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Thursday, August 22, 2019

ISOLA DEL CINEMA: UNA SERATA SPECIALE DEDICATA AL SOCIALE

Posted by Punto Continenti On luglio - 23 - 2019 Commenti disabilitati su ISOLA DEL CINEMA: UNA SERATA SPECIALE DEDICATA AL SOCIALE

Isola del Cinema (Isola Tiberina)

 

Il 24 Luglio l’Isola del Cinema di Roma (Isola Tiberina) dedicherà un’intera serata all’approfondimento di importanti tematiche sociali e ambientali. Allo Schermo Tevere si terrà la Serata Speciale dedicata all’Ospedale Fatebenefratelli, che proporrà la proiezione gratuita del film Aprile(1998), diretto e interpretato da Nanni Moretti. Il protagonista, sconcertato dalla vittoria politica della destra italiana, decide di girare un documentario su Berlusconi e sul conflitto d’interessi, progetto che non finirà mai, dato il susseguirsi di molti eventi personali e professionali che sconvolgeranno la sua vita e lo porteranno infine a dedicarsi nuovamente ai musical. Alcune scene del film sono state girate all’interno dell’Ospedale Fatebenefratelli e durante la serata verrà sottolineata la rinnovata importanza che assume il reparto di maternità. Una vocazione all’accoglienza che l’Isola ha nel suo DNA. L’Isola Tiberina, fin dall’antichità, era un luogo di pellegrinaggio prediletto per il culto delle divinità, tra cui quello del Dio della medicina Esculapio, per il quale fu costruito un Tempio e dove numerosi malati venivano in visita per implorare la guarigione.

Dall’immigrazione alla politica, dalla necessità di lottare contro il cambiamento climatico all’introspezione umana, attraverso pellicole e dibattiti, L’Isola del Cinema si pone in prima linea nell’affrontare le gravi tematiche che, oggi più che mai, affliggono il tessuto sociale.

Per l’occasione all’Arena Groupama è attesa la proiezione del film “Il vizio della speranza” (2018) di Edoardo De Angelis, la storia di una ragazza, Maria, cresciuta nel drammatico ricordo di un abuso sessuale e figlia di una madre alienata, braccio destro di una boss della malavita. Maria, per lavoro, traghetta attraverso il Volturno delle ragazze nigeriane costrette per sopravvivere ad affittare l’utero. A sconvolgere la vita della ragazza una gravidanza inattesa e la fuga di una madre, Fatima, che decide di fuggire, ribellandosi così al suo triste destino.

Prosegue invece presso il Cinelabla rassegna cinematografica al femminile “European Women Filmakers”, con la proiezione del film “Journal de ma Tête” di Ursula Meier (2018), un’avvincente pellicola dalle note drammatiche ispirato da una storia vera. Il film tratta la storia di un diciottenne, senza precedenti penali, che invia alla sua professoressa di francese il diario nel quale anticipa l’efferato delitto a cui ben presto darà luogo.

La serata avrà inizio alle 20.30, presso lo Schermo Tevere, con  nL’Isola della Fotografia, evento fotografico gratuito in questa serata, incentrato sui cambiamenti climatici e sullo studio degli ecosistemi. Durante la mostra, assisteremo ad un dibattito che vedrà la partecipazione di Fabio Trincardi, direttore del Dipartimento Terra e Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), e di Marco Ferrazzoli, Capo Ufficio Stampa Cnr. Previsto anche un video-collegamento con la base Cnr ‘Dirigibile Italia’, da dove i ricercatori in missione al Polo Nord risponderanno alle domande del pubblico.

Per informazioni:
Orari:
L’Isola del Cinema è aperta tutti i giorni dal 13 giugno al 1 settembre 2019, dalle ore 18 alle ore 02
Sale: Le sale dedicate alle proiezioni, agli incontri e agli eventi collaterali sono cinque.
Nella sala Arena e Cinelab si accede con un biglietto a pagamento. La sala Schermo Tevere e la Sala dell’Assunta sono spazi gratuiti.
Biglietti: La Biglietteria per le sale Arena e Cinelab è UNICA, si trova presso la Sala Arena ed è aperta tutti i giorni dalle ore 20.00 alle ore 22.30. Il costo dei biglietti è di 6 euro (Arena) e 4 euro (Cinelab)
Dove: Isola Tiberina (Piazza San Bartolomeo all’Isola)
Contatti:
Tel. 0690214524 dal lunedì al venerdì, ore 10:00 – 17:00

Ufficio Stampa L’Isola del Cinema– Elena Matteucci – Cell. 3332945411
ufficiostampa@elenamatteucci.com; ufficiostampa@isoladelcinema.com

www.isoladelcinema.com

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Video suggerito e commentato (in inglese e italiano, 2 minuti)ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres – UN and New Technologies: Real challenge for Guterres 

 

SUTRI APRE LA XVII EDIZIONE DEI ‘TEATRI DI PIETRA’

Posted by Punto Continenti On luglio - 5 - 2019 Commenti disabilitati su SUTRI APRE LA XVII EDIZIONE DEI ‘TEATRI DI PIETRA’

Nel riquadro la drammaturga Alma Daddario

 

Il mese di luglio, come di consueto, si apre a Sutri con la grande cultura di Teatri di Pietra. La prestigiosa rassegna, alla XVII edizione,  con la direzione artistica del Maestro Aurelio Gatti, nasce con la finalità di valorizzare i teatri antichi ed i siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo ed una rete sinergica di più soggetti che fondono, in un connubio di elevato spessore,  la danza con la musica, il teatro con l’archeologia ed il paesaggio. Teatri di Pietra, che quest’anno potrà vantare ben due prime nazionali (Clitemestra il 6/7 e Donne al Parlamento il 20/7), rispettivamente in apertura e chiusura, inizierà il 6 luglio nella straordinaria cornice naturale dell’Anfiteatro romano di Sutri.

 

La rassegna, che proseguirà fino al 20 luglio, è a cura di Pentagono Produzioni e Circuito Danza Lazio, in collaborazione con il Comune di Sutri, il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionalela rete nazionale dei teatri antichied il festival Teatro Romano di Volterra. Il cartellone, sabato 6 luglio, si aprirà con “Clitemnestra – il processo”, scritto da Alma Daddario“Passata alla storia, grazie alle descrizioni di Omero (Odissea), di Eschilo (Orestea), di Euripide (Ifigenia in Aulide), tutte figure maschili, come il prototipo della donna infame, il mostro che ha commesso l’orrendo delitto di uccidere lo sposo appena tornato dalla guerra, la donna che dà libero sfogo alle proprie passioni:  un modello opposto a quello di Penelope, sposa di Ulisse, che aspetta il ritorno del marito mantenendosi a lui fedele.

 

Questa lettura, tutta al maschile, delinea solo in parte il profilo di questa figura “inquietante” della mitologia greca. Il destino di Clitemnestra, figlia di Leda e Tindareo, era segnato fin dalla nascita da una maledizione di Afrodite che l’aveva condannata, assieme alla sorella Elena, ad essere adultera. La giovane Clitemnestra fu data in sposa al re di Pisa, città del Peloponneso, Tantalo, e da lui ebbe anche un bambino. A questo punto le vicende umane di Clitemnestra ed Agamennone si incrociano. Agamennone, re di Micene, mosse guerra a Pisa: la conquistò e uccise Tantalo. Ma la sua ira non si fermò qui, prese il bambino che Clitemnestra stringeva al seno, e lo scagliò contro una roccia, uccidendolo. Clitemnestra fu dunque vittima di una delle più turpi violenze, e costretta a divenire moglie dell’assassino di suo marito e di suo figlio.

 

Da Agamennone ebbe quattro figli: Ifigenia, (Ἰφιγένεια, significa “nata da violenza”.) che fu la sua sola consolazione, Crisotemi, Elettra e Oreste. Ma la vicenda si complica ulteriormente. Dopo il rapimento di Elena, quando i principi dell’Ellade si riunirono nel porto di Aulide per salpare alla volta di Troia e dare inizio alla guerra, il vento non si alzava costringendo la flotta a restare ancorata nel porto.  Agamennone decise di sacrificare sua figlia Ifigenia. Malgrado le suppliche di Ifigenia e quelle di Clitemnestra, la ragazza venne sacrificata. Questo mito si presta a certamente a più di una considerazione. All’interno di esso la figura centrale, Clitemnestra, compie una progressiva trasformazione: da vittima della violenza di Agamennone, a giustiziere e carnefice dei torti subiti. Nasce come “vittima” che subisce, per la morte del marito Tantalo e del figlioletto, poi l’inganno e successivamente l’uccisione dell’amata Ifigenia, subisce il tradimento con la “preda di guerra” Cassandra. Motivi per odiare  ne aveva, e  il dolore per la perdita dei figli diventa un tormento insopportabile e la mente trasforma il dolore  in un odio feroce, senza limiti.

 

Prima il tradimento con Egisto, poi l’istinto omicida  prende il sopravvento sulla ragione. Non le basta  la morte  del marito, la sua furia si scarica anche verso l’incolpevole Cassandra e sui gemelli avuti, cerca di uccidere anche il figlio,  ma Oreste viene salvato dalla sorella Elettra e condotto in Focide.
…E’ un’assassina, e come il pensiero “politically correct” richiede, non può essere assolta, ma il carico che ha dovuto sopportare è al di là delle umane possibilità, per cui non va nemmeno condannata, le vanno attribuite molte ed importanti attenuanti. Ben diverso è stato il verdetto su Oreste, il matricida, che viene perdonato del suo orribile  delitto con una sentenza incredibile: “non è la madre la generatrice di quello che è chiamato suo figlio, ma la nutrice del germe in lei seminato, il generatore è colui che ha seminato”. La legge non è uguale per tutti: da sempre pende di più dalla parte degli uomini. Ma il caso Clitemnestra  si presta anche a riflessioni giuridiche sulla natura del diritto, all’interno del quale devono poter trovare spazio sia gli aspetti razionali sia quelli emotivi, perché l’uomo è ragione e cuore, qualsiasi scissione non consentirebbe una lettura della realtà completa e soddisfacente”.

 

PROGRAMMA

sabato 6 luglio

CIRCUITO DANZA LAZIO / MDA

CLITENNESTRA – il processo
scritto da Alma Daddario

 con Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Paola  Saribas , Matteo Gentiluomo, Luca Piomponi e Valeria Contadino

direzione Aurelio Gatti – regia Sebastiano Tringali

venerdi 12 luglio

UNICAM-Università di Camerino / MDA
HESPERIOS, l’Occidentale
dall’opera omonima di Fabio Pallotta – musica Nazzareno Zacconi
regia e coreografia Aurelio Gatti
con Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Luca Piomponi, Paola  Saribas ,
Raffaele Gangale, Sara Giannelli e Sebastiano Tringali

sabato 13 luglio

Compagnia ALMATANZ di Luigi Martelletta

LA BELLA ADDORMENTATA

coreografia Raffaele Paganini

Interpreti principali: 

Maria Chiara Grasso, Carlo Pacienza, Lilia Ivanova, Lucrezia Serafini, Stefano Candelori

giovedi 18 luglio

 Torino Spettacoli

Processo a Socrate

dai Dialoghi di Platone, scritto e diretto da Piero Nuti

con Piero Nuti e Elia Tedesco

sabato 20 luglio

FONDAMENTA TEATRO

LE DONNE AL PARLAMENTO

di Aristofane – traduzione di Ettore Romagnoli

regia di Giancarlo Sammartano

con Giorgia Trasselli -Giancarlo Ratti

Paolo Floris – Tommaso Sassi

e con Elisa De Paolis, Maria Beatrice Giovani, Vanessa Littera, Alisia Pizzonia, Marco Rinaldi, Alessandro Zinna, Ludovica Alvazzi Del Frate

scena e costumi   Daniela Catone – musiche   Stefano Marcucci

 

Con il Patrocinio

MiBac Ministero dei Beni delle Attività Culturali

Regione Lazio – Assessorato alla Cultura 

In collaborazione

Comune di Sutri

Area archeologica di Sutri Via Cassia  (Sutri/Viterbo)

Inizio spettacoli: 21,15

Ingresso 12 euro

Ridotto 10 euro: convenzionati/associazioni/studenti

Info & Prenotazioni:

teatridipietra@gmail.com / whatsapp 351 907 2781

FB teatridipietra /  teatridipietra.blogspot.it/

biglietti online: www.liveticket.it

 

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Video suggerito e commentato (in inglese e italiano, 2 minuti):

ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres – UN and New Technologies: Real challenge for Guterres https://www.youtube.com/watch?v=szhu2nTTWLo

 

ALL’IILA LA MODA LATINOAMERICANA SFILA NEL CUORE DI ROMA

Posted by Punto Continenti On luglio - 3 - 2019 Commenti disabilitati su ALL’IILA LA MODA LATINOAMERICANA SFILA NEL CUORE DI ROMA

Foto: nel riquadro Esperanza Anzola, vera anima della manifestazione

 

Torna il tradizionale appuntamento con lo SHOW ROOM–IILA, una rassegna annuale di moda latino-americana, giunta ormai alla sua IX edizione. Si tratta di una manifestazione promossa dall’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana con il patrocinio delle Ambasciate del Messico e della Colombia in collaborazione con l’Accademia Estesia Moda e Cultura. L’evento è curato da Esperanza Anzola, Ino Mantilla e Maurizio Passeri.

 

La rassegna si terrà giovedì 4 luglio alle ore 17.30, presso la sede dell’IILA, in via Paisiello n. 24 a Roma, nella sala Amintore Fanfani. Si tratterà di una serata speciale, condotta da Nino Graziano Luca, in cui verrà presentato il marchio messicano HUICHOLA di Laura Ruvacalba. Invitati speciali la stilista colombiana Lina Medina con il marchio Swimwear e i suoi costumi da bagno dai colori accesi e trame particolari e i vincitori del Concorso Nazionale MODA MOVIE.

 

Lo Show Room- IILA è un’iniziativa che dal 2012 presenta al pubblico italiano giovani designer latino-americani che, impegnati nello sviluppo dell’artigianato locale, attraverso il recupero di antiche tradizioni e manufatti, intendono promuovere le loro opere come patrimonio e identità culturale dei loro Paesi, creando capi d’abbigliamento originali e in tendenza con la moda.

IILA-Organizzazione Internazionale Latino-Americana, Via Giovanni Paisiello, 24_ 00198 – Roma, Tel.  +39 06 68492 220, Cell. +39 3407213593 e.anzola@iila.org

 

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Video suggerito e commentato (in inglese e italiano, 2 minuti):

ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres – UN and New Technologies: Real challenge for Guterres https://www.youtube.com/watch?v=szhu2nTTWLo

 

LATIN AMERICAN FASHION: L’ALTA MODA A ROMA

Posted by Punto Continenti On giugno - 24 - 2019 Commenti disabilitati su LATIN AMERICAN FASHION: L’ALTA MODA A ROMA

Nel riquadro il Direttore Esecutivo Elsy Aparicio

 

I sapori, i ritmi ed i colori della moda latino americana sbarcano il 3 luglio a Roma con un importante evento patrocinato da CNA Federmoda e da diverse ambasciate dei Paesi coinvolti. Una manifestazione articolata su due giornate, nel calendario dell’Alta Moda Capitolina, che avrà luogo a Palazzo Ferrajoli, una delle più prestigiose dimore storiche di Roma, in Piazza Colonna, teatro di una sfilata collettiva di stilisti provenienti dal Brasile, da Cuba, dall’Ecuador e dal Messico, ai quali, il giorno successivo, si uniranno stilisti provenienti da altri Paesi per una successiva giornata di showroom dedicata a buyers e stampa. Un grande risultato, frutto del lavoro diplomatico di Elsy Aparicio, responsabile del progetto Latin American Fashion, capace di intrecciare proficue relazioni istituzionali e di far emergere le più interessanti professionalità del suo continente, quell’America Latina ricca di storia, cultura e tradizioni e di quel fermento creativo che vedremo in passerella a Palazzo Ferrajoli grazie al contributo fattivo di molti interlocutori istituzionali, primo fra tutti l’Ambasciatore dell’Ecuador in Italia, Nelson Robelly Lozada, che ha fatto prevalere il rapporto diplomatico tra Italia ed Ecuador, supportando l’organizzazione nelle relazioni diplomatiche con grande disponibilità ed umanità.

 

Roma, da sempre capitale dell’Alta Moda, volge con attenzione il proprio sguardo verso queste interessanti realtà creative d’oltreoceano, monitorando le fashion week locali e studiando le crescenti professionalità nate in questi Paesi dalla grande cultura, coltivata con un diverso approccio etico e filosofico. Una moda che nasce dalla gioia di vivere dal rispetto per la natura, dalla voglia di sorridere alla vita, ma con un approccio creativo estremamente professionale, lontanissimo dagli elementi naif che un immaginario collettivo distratto potrebbe ascrivere ad una ingenua artigianalità esotica. La creatività di questi designer, supportata da organismi internazionali di settore come CNA Federmoda, si è sviluppata velocemente, fino a raggiungere capacità costruttive e realizzative assolutamente in linea con quelle degli omologhi occidentali, ma capace di fare la differenza attraverso elementi creativi di assoluto valore e fuori dai canoni tradizionali, testimoni della cultura e del sentimento Latino Americano.

 

Dal Messico, con il supporto istituzionale dell’Ambasciata in Italia e grazie all’ incaricata culturale Maria Teresa Ceron, arrivano Manuel Rodriguez, couturier che ha vestito le star del mondo dello spettacolo del suo Paese e la linea Tirza della stilsita Sara Garcia Meza. Anche l’Ecuador, come detto, è protagonista dell’evento con la stilista Gabriela Guasgua, che porta a Roma la creatività della sua linea GiBAG – Handbags and Accessories, che combina tessuti con materiali misti, elaborati dagli artigiani della città di Otavalo. Alle sue creazioni, nello showroom del giorno successivo, si aggiunge la capsule collectiondella Fashion Designer Belen Jacome. Dal Brasile Napoleao Cesar porta la sua creatività a palazzo Ferrajoli, a fondersi con quella caraibica degli stilisti Cubani Jacqueline FumeroIsmael De la Caridad e Yosmany Larrea, in un tripudio di estro, energia, colori e vitalità. La Stilista Croata Sladana Krstic, già protagonista del panorama della moda in Italia, rappresenterà l’Europa nella sessione di showroom, in un ideale abbraccio tra la creatività di due Continenti così lontani ma vicini per la voglia di crescere e di stupire attraverso la proposta di abiti e accessori dall’elevata qualità realizzativa, frutto del talento di tanti giovani designer in giro per il Mondo.

 

CNA Federmoda attraverso RMI (Ricerca Moda Innovazione) ha da tempo avviato una intensa attività tesa a definire collaborazioni internazionali soprattutto nell’ottica di favorire l’incontro e lo scambio di esperienze tra giovani designer. In quest’ambito è da annoverare anche il patrocinio dell’Unione del settore moda della CNA a Latin American Fashion in programma a Roma i prossimi 3 e 4 luglio. “In questi anni – dichiara Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda – ci siamo attivati per allargare lo spettro delle conoscenze offrendo la visione di scenari inediti, costruendo un percorso di confronto internazionale dedicato ad esperienze provenienti dalle diverse latitudini e longitudini del nostro pianeta. I nostri giovani hanno così potuto vivere esperienze internazionali per accrescere il loro bagaglio culturale. I nostri imprenditori, nello stesso tempo, hanno potuto cogliere suggestioni, contaminazioni, intrecci e sinergie venuti dal contatto con espressioni di differente ambito, con visioni estetiche lontane dalla nostra. Uno stimolo per tutti, soprattutto per ispirare nuove linee di tendenza ed avviare nuove relazioni commerciali”.

 

Calendario Appuntamenti Latin American Fashion a Palazzo Ferrajoli

  • 3 luglio 2019 ore 19.00 – Sfilata Collettiva Stilisti Latino Americani e Cocktail – Solo su invito
  • 4 luglio 2019 dalle ore 14.00 alle ore 19.00 – Showroom – Ingresso libero

Sponsor: Iberoamerica Agenzia Viaggi, Gruppo Di Rienzo – Luxury Suite

Partner e Media Partner: Accademia Altieri Make Up, Rivista Renacer (Puerto Rico), Becool Magazine (Italia), Woman & Bride

Patrocini: Ambasciate: Ecuador in Italia, Messico in Italia; CNA FEDERMODA; PRODI – Cámara Paraguaya de Diseño e Innovación; Cámara Argentina de Empresarios Culturales (CAEC); Red Cultural Mercosur; Camera di Commercio Italo Boliviana; Conglomerado Textil Bolivia COTEXBO.

Fotografi ufficiali:

Giacomo Prestigiacomo, Claudio Martone

Collaborazione di Stefania Sammarro e Gabriel Munari

Fashion Consulting:

Bolivia: ROBERTO ARANIBAR

Brasile e Paraguay: LORENA MARIN

Colombia: VANESSA TIRADO

Cuba: YOSMANY LARREA

Ecuador: PAULA ARGUELLO

Rep. Dominicana: LUCA GAMMELLA

Messico: FLOR OCEGUEDA

Direttore Amministrativo: BARBARA GUTIERREZ

Direttore Organizzativo: ELSY APARICIO

Coordinatore Make up: SAFIRA ALVAREZ

Press Office: Excelsum Publisher

Massimiliano Piccinno – T. 348 3803956

Erika Gottardi – T. 349 6503893

info@maxpiccinno.cominfo@womanbride.it

 

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Video suggerito da Punto Continenti e commentato in inglese e italiano (2 minuti):

ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres – UN and New Technologies: Real challenge for Guterres

 

 

 

 

 

 

 

L’ISOLA DEL CINEMA DI ROMA: 80 SERATE FINO AL 1° SETTEMBRE

Posted by Punto Continenti On giugno - 22 - 2019 Commenti disabilitati su L’ISOLA DEL CINEMA DI ROMA: 80 SERATE FINO AL 1° SETTEMBRE

Ponte Rotto sull’Isola Tiberina

 

“L’Isola del Cinema”, uno degli eventi culturali estivi di punta della capitale, nel cuore del centro storico, presenta un’edizione speciale. Dal 13 giugno al 1° settembre, per oltre 80 serate, torna lo storico salotto di Cinema e Cultura, ospitato nel suggestivo ed elegante spazio dell’Isola Tiberina. Il Festival, ideato e diretto da Giorgio Ginori, celebra la XXV edizione con anteprime, inediti, premi, concorsi, rassegne tematiche, dibattiti, masterclass, mostre, proiezioni in V.O. e tanti altri appuntamenti imperdibili. L’Isola del Cinema si configura sempre di più come un grande laboratorio contemporaneo di Cinema e Cultura.

 

In questa nuova edizione ci sono tre temi che vengono portati alla ribalta e vengono rappresentati grazie al linguaggio della settima arte: Innovazione, Ambiente e Turismo. L’attenzione alle nuove tecnologie e a una diversa modalità di fruizione dei contenuti video, si concretizza con la nuova Sala VR (realtà virtuale), in cui sperimentare l’esperienza del Cinema immersivo. In occasione del cinquecentenario, la Modo Comunicazione presenta a L’Isola del Cinema, il suo mediometraggio immersivo in Realtà Virtuale su Leonardo da Vinci. Il contenuto, che ha una durata di circa 20 minuti, potrà essere fruito per mezzo di postazioni di realtà virtuale attrezzate con appositi visori VR.

 

Il Festival cinematografico e culturale si confronta con le nuove realtà multimediali, presentandosi in una veste rinnovata che vuole essere punto d’incontro tra tradizione ed innovazione, nel rispetto del luogo originario che da sempre lo ospita: l’Isola Tiberina. È sulla scia di questa suggestione che “L’Isola del Cinema”, in occasione della XXV edizione, ha scelto di rendere omaggio alla sua storica “location”, svelandone segreti e leggende. Una vocazione turistica già nota, che porta ogni estate, tra romani e turisti, circa 250.000 visitatori sull’Isola Tiberina; novità di quest’anno saranno tour guidati, che renderanno accessibili luoghi ricchi di storia e mistero attraverso visite serali bisettimanali.

 

Tra gli ospiti attesi durante l’edizione, il regista Matteo Rovere, che interverrà nella serata di inaugurazione, giovedì 20 giugno, in apertura del film Il primo Re; il 24 giugno interviene Massimiliano Bruno per introdurre al pubblico la sua commedia Non ci resta che il crimine. Il 25 giugno sarà la volta di Alessandro Capitani, in Arena, con il film In viaggio con Adele. Nel mese di luglio altri ospiti d’eccezione: il 7 luglio Valeria Golino, il 17 luglio sarà la volta del regista Giovanni Veronesi e della regista Barbara Miller con il suo documentario Female Pleasure che aprirà la sezione European Women Filmaker, dedicata quest’anno alla Svizzera.

 

L’Isola del Cinema” si riconferma, dunque, una stimolante finestra sul cinema italiano ed internazionale: ampio spazio verrà dato ai film italiani, con la sezione Ciak d’Italia e Nuovo Cinema Italiano, senza dimenticare le novità provenienti dall’estero, per un ventaglio di proposte che va dal film d’autore alle opere cinematografiche che si sono maggiormente distinte nel corso dell’ultima stagione cinematografica. Nove i Paesi che partecipano alla sezione Isola Mondo, con film inediti che verranno presentati in anteprima nazionale, in collaborazione con le Ambasciate e gli Istituti di Cultura. Torna la consueta rassegna “La magia del Cinema in Ospedale”, con proiezioni gratuite nella Sala dell’Assunta dell’Ospedale Fatebenefratelli per i degenti, i loro famigliari e il personale dell’Ospedale. Verranno proiettate settimanalmente commedie italiane per offrire un momento di distrazione e di svago, una sorta di cinematheraphy, anche a coloro che si ritrovano all’interno della struttura ospedaliera.

 

Per l’Edizione 2019, saranno cinque le Sale in cui si terranno proiezioni, dibattiti, incontri con registi e attori, eventi, premiazioni, reading e rassegne tematiche: la grande Arena, lo spazio Cinelab, che quest’anno sarà all’aperto e ospiterà anche presentazioni letterarie organizzate da Giovanni Fabiano e Maria Castaldo, lo Schermo Tevere e la vicina Sala dell’Assunta all’interno dell’Ospedale Fatebenefratelli, a cui si aggiunge, quest’anno lo Spazio VR & Gaming. Torna il Concorso di Cortometraggi “Mamma e le Città Metropolitane”, promosso da L’Isola del Cinema e Maiora Film. L’ottava edizione del Concorso, che diventa quest’anno di respiro nazionale, mette al centro dell’attenzione la città e i suoi abitanti, dal centro alla periferia, per descrivere il complesso rapporto tra il tessuto urbano e la molteplicità di persone che lo vive quotidianamente. Il Concorso è rivolto a giovani appassionati di cinema under 35 e si estende, in occasione della XXV edizione de L’Isola del Cinema, alle 14 città metropolitane italiane: Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Cagliari, Catania, Messina e Palermo. Il Premio MAMMA ROMA è pari a € 1000 e verrà assegnato al miglior cortometraggio.

 

Il canale Loquis come guida interattiva di Cinema per la città. 

Nell’ottica della sua attività di promozione del Cinema, anche in termini di visibilità dei luoghi e del cineturismo, il 22 Giugno, alle ore 21:00, L’Isola del Cinema presenta il canale di Loquis “RomaParlaCinema”,presso lo Schermo Tevere dell’Isola Tiberina, un canale dedicato che offre centinaia di podcast geo-localizzati che evocheranno le scene e le location dei film girati a Roma. Per poter ascoltare i passaggi dei film più conosciuti e che ci hanno fatto innamorare sarà sufficiente scaricare l’app, gratuita per iOS e Android, e lasciarsi accompagnare dalle voci.

 

Loquis si può definire come un navigatore, una guida a portata di smartphone, in cui al posto delle direzioni stradali vengono proposte storie e notizie in 5 lingue sui luoghi che si stanno attraversando, come nel caso delle location cinematografiche. Questo sistema è possibile grazie al posizionamento sull’Isola Tiberina di “segnaletiche parlanti” per ricordare alcuni film famosi, attraverso l’ascolto di brevi estratti audio degli stessi associati alle location dove sono stati girati. Attraverso un QR-code sarà possibile ascoltare gli estratti, conoscere la storia del film e scaricare l’app Loquis per continuare l’esperienza in giro per la città.

 

In occasione della presentazione del 22 giugno si svolgerà un walkabout condotto da Carlo Infante di Urban Experience con Bruno Pellegrini di Loquis, per ascoltare, nell’esplorazione partecipata, i frammenti dei film selezionati di #RomaParlaCinema e esplicitare le potenzialità dell’app. Loquis concentra la sua attività su una location di Roma fortemente collegata al Cinema, come l’Isola Tiberina, dove sono stati girati film come “L’amore in città”, “Racconti romani” di Gianni Franciolini, “Donatella” di Mario Monicelli, “Arrivederci Roma” di Roy Rowland, “L’Avventura”, di Michelangelo Antonioni, “Scusi, lei è favorevole o contrario?” di Alberto Sordi, “Aprile” di Nanni Moretti, “Ricordati di me” di Gabriele Muccino e tanti altri. Un’operazione possibile, quella della sinergia tra L’Isola del Cinema e Loquis, grazie al fatto di operare in una città ricca di paesaggi “cinematografici”, come è Roma, in cui l’Isola Tiberina, rappresenta un eccezionale set di cinema e palcoscenico di cultura.

 

Per informazioni:

Orari: L’Isola del Cinema è aperta tutti i giorni dal 13 giugno al 1° settembre 2019, dalle ore 18 alle ore 02

Sale: Le sale dedicate alle proiezioni, agli incontri e agli eventi collaterali sono cinque.

Nelle Sale Arena, Cinelab e VR si accede con un biglietto a pagamento. La sala Schermo Tevere e la Sala dell’Assunta sono spazi gratuiti.

Biglietti: La Biglietteria per le sale Arena e Cinelab è UNICA ed è aperta tutti i giorni dalle ore 20.00 alle ore 22.30. Il costo dei biglietti è di 6 euro (Arena), 4 euro (Cinelab), 8 euro (Spazio VR & Gaming), biglietteria dalle 18.30 alle 22.30.

Dove: Isola Tiberina (Piazza San Bartolomeo all’Isola)

Contatti: Tel. 0690214524 dal lunedì al venerdì, ore 10:00 – 17:00

 

D&C COMMUNICATION

Alma Daddario e Nicoletta Chiorri

Mob. 347 2101290 – 338 4030991

Per Elena Matteucci *Ufficio Stampa L’Isola del Cinema*
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Facebook: Elena Matteucci Press Office

Instagram: @elymatteucci

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Video suggerito e commentato (in inglese e italiano, 2 minuti):

ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres – UN and New Technologies: Real challenge for Guterres

 

IL CROLLO DEL VENEZUELA RACCONTATO DA MAURIZIO STEFANINI

Posted by Punto Continenti On giugno - 17 - 2019 Commenti disabilitati su IL CROLLO DEL VENEZUELA RACCONTATO DA MAURIZIO STEFANINI

Foto: Maurizio Stefanini e copertina del libro

 

Adios Venezuela, il nuovo e suggestivo libro di Maurizio Stefanini, è uscito quasi in contemporanea con le dimissioni dell’Ambasciatore a Roma Isaias Rodriguez, da sempre molto vicino al Presidente Maduro. Secondo ai media internazionali il diplomatico ha comunicato che l’ambasciata in Italia non aveva più fondi per pagare i salari dei dipendenti, né per l’affitto della sede a Roma (con 9 milioni di debiti l’Ambasciata è sotto sfratto). Questa situazione è solo un piccole esempio di quello che sta avvenendo in Venezuela, potenzialmente uno dei Paesi più ricchi del mondo ma che oggi attraversa  una crisi politica, economica e sociale senza precedenti. Un crisi raccontata con numeri e fatti da Maurizio Stefanini, giornalista professionista e collaboratore di molti giornali e pubblicazioni, tra cui il Foglio, Libero, Lettera43 e su Bio’s. Inoltre, ha firmato una decina di libri: nell’ultimo anno uno sui rapporti tra canzone e letteratura e uno su Alce Nero: sciamano sioux e catechista cattolico in via di beatificazione. Da sempre sempre Punto Continenti segue le crisi economiche e sociali nei diversi Paesi (vedere video a fondo pagina), e quindi ospitiamo volentieri una recensione del libro di Stafanini. 

 

Per alcuni anni il Venezuela di Hugo Chávez fu salutato come un possibile nuovo modello politico: un socialismo del XXI secolo che avrebbe rinnovato le speranze del Socialismo del XIX e XX, superandone i limiti e i fallimenti. Benedetto da una straordinaria rendita petrolifera, il colonnello poté alimentare un grande consenso non solo interno ma anche internazionale, ponendo il Venezuela alla testa e come punto di riferimento per un asse di governi che contestava il Nuovo Ordine Internazionale a guida Usa.

 

Ma a un certo punto Chávez si ammalò, e morì prematuramente. Nel contempo il Venezuela sprofondava in una gravissima crisi economica e sociale, con record di inflazione e di omicidi, e con una fuga in massa all’estero di milioni di cittadini assolutamente inaudita per un Paese che semmai era stato storicamente un logo dove si emigrava. Anche dall’Italia: da cui una importante comunità di italo-venezuelani che si è ritrovata in pieno occhio del ciclone.

 

Come è stato possibile questo? Tanta è stata l‘attenzione che i media hanno dedicato agli eventi, tanto è stata carente l’analisi sulle motivazioni. Da una parte, coloro che avevano simpatizzato per la “speranza chavista” hanno spiegato tutto in chiave complottista: boicottaggio degli Stati Uniti, sabotaggi, disinformazione di media ostili, e simili. Dall’altra si è invece liquidato il tutto in chiave ideologica: un ennesimo fallimento del “comunismo”. Dall’altra ancora, c’è stata una spiegazione intermedia tutta basata sul crollo dei prezzi del petrolio.

 

Giornalista e saggista specializzato in America Latina, Maurizio Stefanini si è occupato largamente del caso venezuelano: da una biografia di Chávez apparsa a puntate sul Foglio, a vari saggi pubblicati da Limes e contributi per l’Atlante Geopolitico Treccani. La sua tesi è che tutte queste spiegazioni sono insufficienti. Risibile ovviamente la tesi complottista: ma anche un meccanico anti-comunismo non regge di fronte alla constatazione che in America Latina governi ideologicamente affini al chavismo hanno invece ottenuto buoni risultati economici. In particolare, la Bolivia di Evo Morales. D’altra parte il libro dimostra con dati e grafici come più grave ancora del crollo dei prezzi del petrolio sia stato quello della produzione.

 

Insomma, più che proporre tesi c’è da ricostruire i fatti. L’idea suggerita dal libro è alla fine che il chavismo sia nato soprattutto come reazione a certi problemi che in Venezuela c’erano da sempre, e che però invece di risolvere ha aggravato. Ma è una tesi, appunto, suggerita più gridata. Lo scopo dell’autore è più ancora quello di presentare i dati, per permettere al lettore di farsi una idea da solo.

 

Adiós Venezuela. La fine del chavismo da Maduro a Guaidó (Paesi Edizioni, 15 euro)

 

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Video suggerito e commentato (in inglese e italiano, 2 minuti):

ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres – UN and New Technologies: Real challenge for Guterres

 

AL VIA A ROMA LA 9° EDIZIONE DEL FESTIVAL CEREALIA

Posted by Punto Continenti On giugno - 4 - 2019 Commenti disabilitati su AL VIA A ROMA LA 9° EDIZIONE DEL FESTIVAL CEREALIA

 

Si svolgerà dal 6 al 9 giugno a Roma e nel Lazio, e successivamente in altre regioni italiane, il festival CEREALIA, manifestazione culturale annuale ispirata ai Vestalia e Ludi di Cerere dell’antica Roma, che valorizza lo scambio e l’arricchimento interculturale tra i paesi del Mediterraneo, incentrando gli appuntamenti sui temi di cultura, alimentazione, ambiente, territorio, società, economia e turismo. Il progetto, nato nove anni fa, è promosso dalla Rete Cerealia Festival che, grazie alla collaborazione di numerosi partner istituzionali e privati, promuove la condivisione delle sfide comuni a livello di cluster regionali tra i popoli che si affacciano sul mare nostrum, stimolando lo sviluppo di modelli sostenibili di economia circolare e sposando quindi anche il modello globale della blue economy.

Se il cereale scelto per questa edizione è il farro, il più antico grano coltivato dall’uomo, sostenibilità ed economia circolare ispirano invece il tema guida 2019, “L’etica nel piatto. Cibo, salute e ambiente”: un focus analitico su come i comportamenti e gli stili di vita incidano sul territorio e anche sulla salute di esseri umani e animali, oltre che sulla qualità dell’ambiente in cui viviamo. Il Festival 2019 è dedicato ai 60 anni dell’INSOR (Istituto Nazionale Sociologia Rurale) e al prof. Corrado Barberis, recentemente scomparso. Una ricorrenza che verrà celebrata in particolare nell’evento di apertura, giovedì 6 giugno mattina, presso l’Istituto Luigi Sturzo, con un seminario interdisciplinare dal titolo Il farro: cultura, scienza, nutrizione ed economia del più antico frumento coltivato, accreditato presso l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma. Nel pomeriggio dello stesso giorno, il Museo Macro Asilo in via Nizza, ospiterà l’evento di apertura ufficiale del festival e il passaggio del testimone al Paese ospite 2019, da Malta alla Tunisia, alla presenza degli Ambasciatori di entrambe i Paesi, ed eventi collaterali, tra installazioni, dibattiti ed azioni sceniche.

Venerdì 7 giugno il programma romano si articola in due appuntamenti per pubblico e operatori ospitati negli Orti Botanici dell’Università la Sapienza e dell’Università di Tor Vergata: il primo promosso dall’Osservatorio sul Dialogo nell’Agroalimentare e il secondo dal Mercato Contadino Castelli Romani, in collaborazione con il Festival della Sostenibilità. Nel pomeriggio, in occasione del 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, l’Archeoclub di Roma offre una visita guidata al Braccio di Carlo Magno per il San Girolamo nel deserto.

La mattina di sabato 8 giugno, nella passeggiata a cura del Touring Club Italiano, si potranno esplorare la storia e i sapori del Rione Ludovisi, dai Savoia agli anni ’40, con un aperitivo finale nella splendida sala del Grand Hotel Palace. A Leonardo da Vinci è dedicato anche parte del programma della serata di sabato 8 giugno al Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, che si concluderà con lo spettacolo di e con Patrizia La Fonte, Maturina fantesca, erede di Leonardo da Vinci. Nella stessa serata, la splendida cornice del circolo, ospita un approfondimento della cultura del cibo tra Italia e Tunisia, con la nomina dello chef Massimo Biale ad ambasciatore della cucina tunisina in Italia da parte di Abderrazak Kaddachi, presidente dell’associazione tunisina de Les Toques Blanches.

Nazione ospite 2019, come accennato, è la Tunisia, che nel XIX secolo contava una numerosa comunità italiana. Il Paese produce ed esporta prodotti agricoli di vario tipo, tra cui cereali (mais, frumento, avena), con una crescente attenzione alla qualità e sostenibilità della filiera. In tale ambito, in collaborazione con l’Ambasciata di Tunisia in Italia, Agrocamera Roma, Lazio Innova e il coordinamento di Agroalimentare in rosa, il Wegil accoglie una intera giornata con tavoli espositivi di aziende di Lazio e Tunisia: domenica 9 giugno, dalle 10,30 alla sera, si succederanno infatti meeting professionali e iniziative aperte al pubblico tra cui salotti culturali, laboratori del gusto, show-cooking (con lo Chef tunisino Nabil Bakouss, vincitore del Cous Cous Festival 2018 di San Vito Lo Capo), convegni e incontri con i produttori, al fine di valorizzare le eccellenze enogastronomiche tunisine e stimolare scambi culturali e commerciali tra i due Paesi. Il concerto del gruppo tunisino Carthage Mosaïque chiuderà la manifestazione.

Nel Lazio Cerealia si articola tra Ariccia, Artena, Capena, Tarquinia e Velletri, per continuare in Sicilia (Palermo, Enna, Tusa, Bagheria), Puglia (Gioia Del Colle) e Lombardia fino in autunno inoltrato. Il padrino del Festival 2019 è Michele Maffei, campione olimpico di scherma, presidente A.M.O.V.A. (Associazione Medaglie d’Oro al valore atletico) e accademico della cucina.

Cerealia è un festival promosso dalla Rete Cerealia Festival con collaborazione di enti nazionali ed internazionali. La produzione esecutiva è curata dall’associazione culturale Music Theatre International e, da questa edizione, la Rete per il dialogo Euromediterraneo RIDE-APS è coproducer della manifestazione. La direzione artistica è di Letizia Staccioli e Paola Sarcina che, insieme a Tiziana Briguglio, ne cura anche la direzione organizzativa.
Per il terzo biennio consecutivo il Festival è stato premiato con l’EFFE LABEL assegnato ai Festival Europei di Eccellenza (2019/2020).

Cerealia Festival
prenotazioni +39 350 011 9692 (11:00-13:00 / 16:00 – 20:00)  Whatsapp cerealialudi@cerealialudi.org
FACEBOOK: https://www.facebook.com/CerealiaFestival
TWITTER: https://twitter.com/CerealiaFest

Video showreel: https://www.youtube.com/watch?v=ewnZIkP0IJY&t=47s

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

PRESS KIT SCARICABILE QUI

Enti promotori – Rete Cerealia Festival (in ordine alfabetico): Agroalimentare in rosa, Aisu verso Itaca, Al Forno Alessi dal 1921, Archeoclub d’Italia sezione di Roma, Baicr Cultura della Relazione, ComeUnaMarea Onlus, Consorzio Agroalimentare di Filiera Corta e dei Mercati Agricoli, FIDAF, Gustolab International Italy, Istituto Nazionale di Sociologia Rurale INSOR, La Lestra Tarquinia, La Rotta dei Fenici – Itinerario d’Europa, Minimo Impatto, Music Theatre International, Osservatorio Salute e Sicurezza, Prospettive mediterranee, Rete per il dialogo Euromediterraneo RIDE-APS, Spotzone. Produzione esecutiva Music Theatre International.

Patrocini Istituzionali: MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione Lazio, Regione Siciliana, Roma Capitale, Città di Palermo, Comune di Tusa

Altri Patrocini: Fondazione Anna Lindh Rete Italiana, Università La Sapienza di Roma – Dipartimento di Biologia Ambientale, Fosan – Fondazione Studio degli Alimenti e Nutrizione, Touring Club Italiano, Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma, Istituto Zooprofilattico

Partner organizzativi:
Orto del Pellegrino, Slow Food Albano e Ariccia, l’Albero Verde della Vita

Collaborazioni: Macro Asilo, Osservatorio Farmers Markets, Orto Botanico dell’Università di Tor Vergata, Università La Sapienza – Museo Orto Botanico, Fondazione BioCambus, DIOMEDA, Università eCampus, Club per l’Unesco di Palermo, Club per l’Unesco di Enna, Passi insieme, Agro Camera – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, Lazio Innova, A.M.O.V.A., Grand Hotel Palace/Cadorin – Ristorante, Bistrot & Lounge Bar, Babycambus Edutainment, Les Toques Blanches, FamilySmile, Il Cerchio Naturale, Circolo Ufficiali Forze Armate d’Italia, Associazione I Rotariani per i Giovani del Mediterraneo, Progetto Goldestein, Rotary Club Roma Cassia, Medina, Legio II Parthica, Fondazione BioCampus, Mostre diffuse di fotografia, Arga Lazio, Wegil, Museo dell’Acciuga, Università degli Studi di Palermo, Donne di Mare, Club per l’Unesco di Palermo, Libero Consorzio Comunale di Enna, Rocca di Cerere Geopark, Associazione Ghenos, Istituto Comprensivo di Tusa, Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, IISS Colamanico Chiarulli, IISS Croce-Aleramo, New Horizons, Proloco Proserpina di Enna, Salina – Museo Archeologico d Palermo, Scuola di Danza Tusa e Cutrera, Innovagri, Federazione Italiana Panificatori Pasticcieri e Affini, Symbiotiqa

Media partner: Radio Godot, Italia a tavala, Ipmagazine

Partner tecnici: Ecostoviglie, Ivan il re del pane, Torpedino, Az. Agr. Agrituristica Casale della Mandria, Pasticceria Troiano, Agriturismo il Quadrifoglio, Gruppo Giovani Panificatori Farchioni, Antiche Terre Pacella

Sponsor: 4Changing, BCC Roma, UniCoop Tirreno

Gemellaggi:
Giornate del Mediterraneo Antico / Rotta dei Fenici, Re Boat Race, Earthinkfestival, ViniCibando, Popolinfesta

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IL PROGRAMMA

MARTEDÌ 4 GIUGNO 
INSOR (Istituto Nazionale di Sociologia Rurale) | via dei Rutoli 2
11:00 | Conferenza stampa di presentazione del festival

Il Cerchio Naturale | Largo Somalia, 62
18:30 – 21:00 | La Piazza che vorrei … degustando con Amatrice. Tra etica, qualità e solidarietà, un momento d’incontro per riscoprire le ricchezze di un territorio da rilanciare e sostenere: aziende, storie e realtà per riprogettare il futuro. Degustazioni e musica con la fisarmonica di Riccardo Sanna. A cura de Il Cerchio Naturale, con la collaborazione dell’associazione Il Sorriso di Filippo. Partecipano le aziende: Casale Nibbi, Azienda Agricola Fantusi Fabio, Azienda Agricola Rendina Eugenio. Si consiglia la prenotazione.

GIOVEDÌ 6 GIUGNO
Istituto Luigi Sturzo, sala Rossa | via delle Coppelle, 35
09:30 – 13:30 | Il farro: cultura, scienza, nutrizione ed economia del più antico frumento coltivato. Seminario interdisciplinare. Relatori: Letizia Staccioli (Cerealia Festival) Dalla tavola all’altare: il farro nell’antica Roma, tra alimentazione e ritualità; Ernesto di Renzo (Università Roma 2) Il farro: una retroinnovazione alimentare tra gusto della necessità e gusto del lusso; Valentina Narducci (CREA – Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione) Il farro tra tradizione e innovazione: aspetti nutrizionali; Francesco Maria Bucarelli (FOSAN – Fondazione Studio degli Alimenti e Nutrizione) Tecniche di trasformazione ed usi gastronomici del farro; Lucio Fumagalli (INSOR – Istituto Nazionale di Sociologia Rurale/Agrinsieme) Tracce digitali di farro. Metodologie per la promozione del Made in Italy; Maria Rita Spreghini (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – IRCCS) Il Farro in età pediatrico-adolescenziale
Testimonianze di aziende del Lazio: Giuseppe Verri (Az. Agr. Agrituristica Casale della Mandria), Umberto Di Pietro (Azienda agricola Umberto Di Pietro di Capena)
Degustazione di ricette e prodotti a base di farro a cura dell’Az. Agr. Agrituristica Casale della Mandria
Evento in occasione delle celebrazioni dei 60 anni dell’INSOR. Gli atti del seminario saranno pubblicati sulla rivista del FOSAN. Accreditato presso l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma per la Formazione Professionale Continua degli iscritti all’albo (0,5)
In collaborazione e partecipazione con INSOR, FIDAF, Mercato Contadino Roma e Castelli Romani
Attività gratuita con prenotazione obbligatoria

Macro Asilo | via Nizza angolo via Cagliari
10:00 – 20:00 | Ti-Mi Guardo installazione di Laura Niola
17:30 Silvia Sfrecola Romani intervista l’artista Laura Niola
18:00 Auditorium | Incontro con il padrino del Festival Cerealia 2019 Michele Maffei (campione olimpico presidente A.M.O.V.A. e accademico della cucina).
Saluti:  Romolo Augusto Staccioli (Presidente Archeoclub d’Italia, sezione di Roma), Min. Pl. Stefano Queirolo Palmas (MAECI – DGSP programma “vivoallitaliana”), Enrico Molinaro (Segretario Generale RIDE-Aps)
Cerimonia di passaggio del testimone tra Malta e Tunisia: S.E. Vanessa Frazier Ambasciatore di Malta in Italia e S.E.  Moez Sinaoui Ambasciatore di Tunisia in Italia
La Tunisia e il suo patrimonio culturale, dalla fenicia Cartagine ad oggi dialogo tra il prof. Sergio Ribichini (CNR Roma e Scuola Archeologica Italiana di Cartagine) e la prof.ssa Leila El Houssi (Università di Padova).
19:00 Atrio | Azione scenica Didone regina di Cartagine, a cura degli studenti dell’IIS Croce-Aleramo di Roma (laboratorio teatrale nell’ambito del percorso di alternanza scuola lavoro a cura Paola Sarcina e Marisa Giampietro). Partecipazione gratuita
In collaborazione con Museo Macro Asilo, Ambasciata della Repubblica di Tunisia, A.M.O.V.A., Al Forno Alessi dal 1921

VENERDÌ 7 GIUGNO 
Orto Botanico di Roma | Largo Cristina di Svezia, 24
10:00 – 16:00 Aranciera | Il dialogo nell’agroalimentare. Secondo workshop nazionale a cura dell’Osservatorio sul Dialogo nell’Agroalimentare (ODA) per proseguire la riflessione multidisciplinare avviata nel 2018 sullo stato della comunicazione tra le componenti dei sistemi agroalimentari (detentori ufficiali di conoscenza, società civile e poteri politici ed economici) e costruire insieme proposte concrete per (ri)costruire un clima di fiducia reciproca, migliorare i flussi di comunicazione e facilitare percorsi di assunzione ed attuazione di decisioni condivise. L’incontro è strutturato nella forma di consultazione partecipata e sono invitati a partecipare i vari portatori d’interesse del settore agroalimentare. Promosso dalla FIDAF, l’associazione Passinsieme e la rete del Festival Cerealia, con il sostegno di ARSIAL. Light lunch a cura di Al Forno Ottavi dal 1921. Attività ad inviti e con prenotazione obbligatoria.

17:00 – 18:00 Giardino dei semplici | Nel nome dei Semplici, Escape Game medievale a squadre. Si potrà vivere un Escape Game medievale con un gioco di evasione a grandezza naturale, per risolvere un mistero storico al fine di conoscere i poteri delle piante aromatiche sulla salute e rivivere divertendosi la storia, la botanica e la fitoterapia del Medio Evo. Solo 60 minuti per risolvere il mistero. Attività gratuita con prenotazione obbligatoria a cura di Family Smile con la guida di due Game Master. È richiesta la prenotazione (nome, numero ed età dei partecipanti) via SMS al numero 392 757 8867. Sarà inviato un SMS di conferma.

In collaborazione con Università La Sapienza di Roma – Dipartimento di Biologia Ambientale, Orto Botanico di Roma

Braccio di Carlo Magno – colonnato | piazza San Pietro
16:30 | Il San Girolamo nel deserto di Leonardo da Vinci. Archeoitinera: visita guidata gratuita a cura dell’Archeoclub d’Italia- Roma, con Alessandra Pignotti. Per celebrare il genio immortale di Leonardo da Vinci a 500 anni dalla morte (Amboise, Francia, il 2 maggio 1519), il Governatorato della Città del Vaticano e i Musei Vaticani offrono (dal 22 marzo al 22 giugno) la possibilità di ammirare gratuitamente il San Girolamo nel deserto, che l’artista, inventore e scienziato fiorentino realizzò tra il 1486 e il 1490. Unica sua opera presente nelle Collezioni Pontificie in uno spazio riservato nel Braccio di Carlo Magno del colonnato di piazza San Pietro. Il breve ma denso percorso espositivo, accoglie anche un documento dell’Archivio Storico della Fabbrica di San Pietro a testimonianza della permanenza di Leonardo in un appartamento per lui allestito nel Belvedere Vaticano presso l’originario nucleo storico dei Musei. La visione del “San Girolamo” è accompagnata da un nutrito apparato didattico (uno specifico approfondimento è tratteggiato da Papa Emerito Benedetto XVI) e da un video che indaga il dipinto e la sua storia a 360 gradi. Dopo Roma l’opera andrà al Metropolitan di New York e al Louvre di Parigi. Prenotazione obbligatoria

Giardino Botanico, Dip. Di Biologia Università di Roma “Tor Vergata” | Viale Guido Carli snc
18:00 | Seminario sull’agricoltura sostenibile e presentazione della Start-up “Orto 2.0”
20:30 | proiezione del film di Thomas Torelli ‘Food reLovUtion’
Nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile (agenda 2030) organizzato dall’Orto Botanico Università di Tor Vergata e a cura di Mercato Contadino Castelli Romani
http://www.ortobotanicoroma2.it/www.mercatocontadino.org  Ass. Consorzio APS km0 info:389.8830642

SABATO 8 GIUGNO 
Passeggiata con i volontari del Touring Club Italiano | via Boncompagni, 18
10:00 | Il Rione Ludovisi tra storia e architettura, con approfondimenti sulla gastronomia romana dai Savoia agli anni ‘40. Appuntamento al Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX. La passeggiata riguarderà la repentina trasformazione di Roma dopo la breccia di Porta Pia. Camminando attraverso il rione Ludovisi, vedremo come in pochi decenni si sia trasformato non solo l’aspetto architettonico ed urbanistico della città, ma anche la cultura gastronomica, grazie a prepotenti ed inediti influssi esterni. Un intreccio di architettura e cibo, fra edifici, hotel e villette costruite dai maggiori architetti del tempo lungo via Veneto ed i loro illustri ospiti, che hanno portato una ventata di novità nella gastronomia romana. La passeggiata si concluderà nella Sala Cadorin del Grand Hotel Palace, tra gli affreschi realizzati nel 1926 da Guido Cadorin con personaggi abbigliati nella fascinosa moda degli anni ‘20 all’interno di scene di festa. La visita guidata è gratuita
Facoltativo: aperitivo con ricette a base di farro preparato per Cerealia dallo chef del Cadorin, Ristorante Bistrot & Lounge Bar dell’Hotel (contributo 15€)
Si ringraziano per la collaborazione il Touring Club Italiano, il Museo Boncompagni e il Grand Hotel Palace.
Attività con prenotazione obbligatoria

Circolo Ufficiali Forze Armate d’Italia | via XX Settembre 20
Cultura del cibo tra Italia e Tunisia
18:00 | Un ambasciatore della cucina tunisina in Italia: investitura ufficiale dello chef Massimo Biale (main chef e catering responsabile del Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia. Nel 2016 cuoco di “Casa Italia” alle Olimpiadi di Rio, candidato al premio Eccellenze Italiane 2019) da parte di Abderrazak Kaddachi, presidente dell’associazione tunisina de Les Toques Blanches. Francesco Martinelli (p. president Rotary Club Roma Cassia): I grani antichi in Tunisia.
Nel segno dell’humanitas: 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci
19:00 | June di Schino, L’arte del banchetto al tempo di Leonardo.
19:30 | Spettacolo Maturina Fantesca erede di Leonardo da Vinci di e con Patrizia La Fonte, produzione Progetto Goldstein in collaborazione con M.Th.I.. Degustazione di ricette rinascimentali
Attività gratuita con prenotazione obbligatoria
In collaborazione con il Circolo Ufficiali Forze Armate d’Italia

DOMENICA 9 GIUGNO
Wegil | Largo Ascianghi, 5
L’etica nel piatto: cibo, salute, ambiente. Giornata dedicata alla Tunisia e alla valorizzazione delle pratiche di eccellenza dell’economia circolare nel Lazio e in Tunisia.

10:00 – 14:00 | Convegno L’etica nel piatto: cibo, salute, ambiente, accreditato presso l’Ordine dei Giornalisti per la Formazione Professionale Continua degli iscritti all’albo (4 crediti). Evento riservato a 100 professionisti della comunicazione organizzato in collaborazione con Arga Lazio. Temi: economia circolare, deontologia della comunicazione, spreco alimentare, agricoltura sostenibile e sana alimentazione, dal punto di vista della qualità delle produzioni/alimenti e degli stili di vita (safety and security). Relatori: Anna Maria Aisha Tiozzo (Confassociazioni International con delega ai Paesi Arabi, WHAD World Halal Development); Umberto Scognamiglio (CREA – Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione di Roma, Università Roma Tor Vergata); Tiziana Zottola (Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana, Fondazione Bio Campus); Valentina Canali (Agro Camera, Borsa Merci di Roma); Carlo Hausmann (Agro Camera); Tiziana Briguglio (UnagaArgalam Lazio, Agroalimentare in rosa); Stefania Ruggeri (CRA-NUT), Cristina Giannetti (giornalista agroalimentare)

10:30 – 19:30 | Tavoli espositivi di aziende dal Lazio e Tunisia
14:00 | Show Cooking di Cous Cous ed altre specialità tunisine – Laboratorio del gusto con lo Chef tunisino Nabil Bakouss, vincitore del Cous Cous Festival 2018 di San Vito Lo Capo
15:30 | Le tavole sociali: dal Cous-Cous alle paste corte (Richta, Nouasser, tagliatelle, lacne), il Garum laboratorio del gusto
16:30 | Albergo diffuso e turismo lento salotto culturale a cura di Cibele Editore
16:30 | Impariamo degustando: la merenda perfetta (pane, olio e pomodoro) laboratorio del gusto per bambini
17:30 | I datteri nella cultura antropologica e nella cucina di Roma antica, salotto culturale con Giuseppe Nocca e il pasticcere Alfonso Troiano
18:30 | La sostenibilità per le giovani imprese presentazione del progetto INSOR
20:00 | Concerto della troupe tunisina Carthage Mosaïque 

In collaborazione con Ambasciata di Tunisia, Wegil, Agro Camera, Lazio Innova, Agroalimentare in rosa, INSOR Partecipazione gratuita

LAZIO

ARICCIA E ARTENA | a cura di Mercato Contadino Roma e Castelli Romani. Associazione km0 Consorzio agroalimentare di filiera corta e dei mercati agricoli

SABATO 8 GIUGNO 
Ariccia | Mercato Contadino
Laboratorio del Buon cibo: il farro storia e degustazione a cura dell’azienda agricola Umberto Di Pietro. Gratuito

DOMENICA 9 GIUGNO 
Artena, Fattoria Colle San Nicola | via S. Nicola, 4, 00031 (via Latina)
Pranzo contadino, porte aperte in fattoria visita e laboratorio mozzarella in diretta, pranzo con i prodotti dell’azienda e degustazione del pane di farro con lievito madre di Ivan il Re del pane.
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TARQUINIA | a cura dell’Associazione La Lestra

SABATO 8 GIUGNO
Loc. Fontana Nova – Ex Mattatoio
La Buona Terra conferenza: Elisabetta Raparelli (CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, sez. Agricoltura Ambiente) Terreno agrario nella qualità del cibo, Sandra Di Ferdinando (Arsial, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) Metodi di produzione e scelte alimentari
Aperitivo a cura dell’Agriturismo il Quadrifoglio

ALTRI EVENTI

LAZIO – ROMA 

GIOVEDÌ 13 GIUGNO | a cura di Cinzia Dal Maso e Annalisa Venditti
Busto di Colomba Antonietti | Gianicolo, Parco della Memoria 
17:00h | Omaggio a Colomba Antonietti a cura di Cinzia dal Maso e Annalisa Venditti.

VENERDÌ 14 – GIOVEDÌ 20 GIUGNO |  a cura di Medina Roma Eventi Art Design
Medina Roma | via Angelo Poliziano, 32-34-36
Signatura Rerum, mostra personale dell’artista Laura Niola. Vernissage venerdì 14 giugno ore 18:00.
http://www.medinaroma.com/events/signatura-rerum-di-laura-niola/ 

SABATO 15 – DOMENICA 16 GIUGNO

Parco Archeologico del Colosseo | Via Sacra e Vigna Barberini
sabato 10:00 – 13:00 / 15:30 – 18:30 | domenica 10:00 – 13:00
Il cibo e la cucina nell’antica Roma, il conio monetale e l’arte militare al tempo dei Severi. Attività di archeologia sperimentale e laboratori in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia promosse dal Parco Archeologico del Colosseo. Con la partecipazione della Legio Secunda Particha Severiana e la collaborazione dell’Archeoclub d’Italia di Roma, Mos Maiorum, al Forno Ottavi, Campagna Amica

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SICILIA  

PALERMO 

LUNEDÌ 10 GIUGNO  | a cura di Università eCampus e associazione GHENOS
FRANGE‘ Via Ugo Foscolo, 15/17
La sana alimentazione incontra l’arte: assaporando l’arte e cibo sano, arti visive e cibo fra gusto e bellezza

SETTEMBRE | a cura di Università eCampus
Museo archeologico regionale Antonio Salinas
Cicero in verrem processo per corruzione, spettacolo itinerante a cura di Anna Ricciardi (Tindari Festival)

MERCOLEDÌ 16 OTTOBRE | a cura di associazione ComeUnaMarea Onlus
UNIPA Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali – Aula Ballatore
Giornata Mondiale dell’Alimentazione – ll cibo dell’Uomo, convegno. Il cibo è oggi un settore d’eccellenza. Obiettivo dell’iniziativa è quello di mettere a confronto gli operatori della formazione alberghiera e turistica, enti di ricerca, università, istituzioni pubbliche ed operatori della produzione, trasformazione e ristorazione.

VENERDÌ 18 OTTOBRE | a cura di Università eCampus
Aula magna Opera pia S. Lucia
Ambiente e salute: uno sguardo d’insieme, seminario

ENNA | a cura dei Club per l’Unesco di Palermo e di Enna

GIUGNO
Il ruolo della cerealicoltura autoctona per lo sviluppo delle civiltà del Mediterraneo. Percorso sui grani antichi di Sicilia con workshop a cura di  esperti del settore. Il valore dei grani antichi nella Dieta Mediterranea. Il mito di Cerere e la sua Rocca all’interno del Geoparco. Degustazioni di piatti tipici della tradizione siciliana.

TUSA | a cura di New Horizons

2/12 LUGLIO 
Innovative coaching makes the difference. Attività previste dal progetto Erasmus plus, Cooperation for innovation and the exchange of good practices. Incontro di educazione non formale per giovani partecipanti. In partenariato con il Comune di Tusa, il Consorzio il mare in montagna e l’Istituto Comprensivo Tusa.

BAGHERIA | a cura di associazione ComeUnaMarea Onlus

21 NOVEMBRE 
Museo dell’Acciuga
Giornata Mondiale della Pesca
10:00 | Vorrei essere un pesce per …  laboratori con le scuole
15:00 | Turismo azzurro: l’uomo e il suo territorio seminario
18:30 | CEREALIA 2019 presentazione dei progetti realizzati nella IX edizione
19:00 | Teatro- danza presentata dalla scuola di danza Tusa e Cultrera

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PUGLIA
GIOIA DEL COLLE (BA) | a cura dell’associazione L’Albero Verde della Vita

SABATO 21 – DOMENICA 22 SETTEMBRE
I Sapori del Grano. Convegno dedicato alle tradizioni cerealicole con la partecipazione di esperti, ricercatori del CNR di Bari ed imprenditori. Rievocazioni scenico-folkloriche con gli studenti dell’Istituto Colamonico di Acquaviva delle Fonti (BA): l’ingresso in Corte di Federico II e le cucina popolare nel Medio Evo, lettura del “De Arte Venandi cum Avibus” (trattato di Federico II sull’attività venatoria), rievocazione della “pesatura”. Mostra cerealicola ed esposizione di attrezzi della civiltà contadina, birra artigianale e stand dimostrativi e gastronomici.

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LOMBARDIA
MILANO | a cura di Rete Cerealia Festival Lombardia

Programma in corso di definizione

ECCO LA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL MESSICO OBRADOR A TRUMP

Posted by Punto Continenti On giugno - 3 - 2019 Commenti disabilitati su ECCO LA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL MESSICO OBRADOR A TRUMP

A sinistra il Presidente del Messico Andrés Manuel Obrador; a destra il Presidente USA Donald Trump; al centro la Statua della Libertà alla quale si richiama il Presidente messicano. 

 

Riportiamo di seguito la lettera che il Presidente messicano Andrés Manuel López Obrador ha scritto al Presidente degli USA Donald Trump, in merito alle minacce americane di punire il Messico con dazi e altre misure economiche se non avesse bloccato il flusso di emigranti provenienti dai Paesi centroamericani e orientati a entrare negli Strati Uniti. La lettera si sofferma sui diritti sociali, un argomento molto delicato, al  quale Punto Continenti e la REA (Radiotelevisioni Europee Associate) da tempo hanno dedicato una particolare attenzione,  sottolineando   l’assoluta necessità di rivitalizzare in tutto il mondo lo Stato Sociale (a questo proposito suggeriamo di vedere a fondo pagina il video di 2 minuti (in inglese e italiano) ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres. Riteniamo, quindi, questa lettera un importante documento per capire la nuova visione dei rapporti sociali e internazionali portata avanti dal Presidente messicano Obrador. Leggere, a questo proposito, l’intervista con la Presidente dell’ Associazione di piccole medie imprese messicane  Rosalia Martinez (http://puntocontinenti.it/?p=12970) sulla rivoluzione pacifica in corso in Messico.

 

 

Città del Messico, 30 maggio 2019

Presidente Donald Trump,

Sono a conoscenza della Sua più recente posizione riguardante il Messico. Mi permetta di iniziare affermando che non cerco uno scontro. I popoli e le nazioni che rappresentiamo meritano che, alla luce di qualsiasi conflitto che possa crearsi nell’ambito delle nostre relazioni, per quanto serio resteremo sempre fedeli al dialogo agendo con prudenza e responsabilità.

 

Benito Juárez, noto come il miglior presidente del Messico, ha forgiato un eccellente rapporto con Abraham Lincoln, il Suo eroe predecessore repubblicano. Decenni dopo, il presidente democratico Franklin D. Roosevelt, comprese le ragioni profondamente patriottiche e sovrane del presidente Lázaro Cárdenas, che rivendicava il petrolio del Messico a nome della sua gente. In effetti, il presidente Roosevelt era un faro di libertà. Fu il primo a proclamare i quattro diritti fondamentali dell’uomo: il diritto alla libertà di parola; alla libertà di culto; alla libertà dalla paura; e alla libertà dal bisogno.

 

È con questo spirito che orientiamo la nostra politica di migrazione. Gli esseri umani non abbandonano le loro città d’origine per scelta ma per necessità. Ecco perché, dall’inizio del mio mandato, ho proposto che entrambi dovremmo optare per la cooperazione allo sviluppo per aiutare i paesi centroamericani ad attirare investimenti produttivi che creino posti di lavoro per risolvere questo grave problema al suo interno. Sono certo che Lei sia consapevole del fatto che il Messico sta assumendo le sue responsabilità per arginare il transito attraverso il nostro paese nel pieno rispetto dei diritti umani. Non è poi troppo ricordarle che, in breve, i messicani non saranno più costretti a varcare gli Stati Uniti, poiché la migrazione diventerà un’opzione e non più una necessità. La ragione è perché stiamo combattendo, come mai prima d’ora, la più grande sfida del Messico: la corruzione. In questo modo il Messico diventerà una nazione potente con una dimensione sociale. I nostri connazionali saranno in grado di lavorare e perseguire la felicità dove sono nati e cresciuti, tra le loro famiglie, tra i loro costumi e le loro culture.

 

Presidente Trump, i problemi sociali non possono essere risolti con tasse o misure coercitive. Come è possibile trasformare dalla notte al giorno, l’atteggiamento fraterno verso il mondo dell’emigrazione in un ghetto, in uno spazio chiuso, nel quale si stigmatizza, si maltratta, si persegue, si espelle e si cancella il diritto alla giustizia a coloro che cercano faticosamente e con il lavoro di vivere liberi dalla miseria? La Statua della Libertà non è un simbolo vuoto. Con tutto il rispetto, sebbene che Lei abbia tutto il diritto di esprimerlo, lo slogan “America First” è un errore, perché alla fine dei tempi e oltre i confini nazionali, prevarranno la giustizia e la fraternità universale. Nello specifico, signor Presidente: le propongo di approfondire il nostro dialogo per cercare alternative reali per affrontare la questione della migrazione. Per favore si ricordi che non mi mancano i valori, che non sono codardo o timoroso, ma che agisco basandomi su principi: credo nella politica che, tra le altre cose, è stata creata per evitare lo scontro e la guerra. Non sostengo la Legge del  Taglione, “occhio per occhio, dente per dente”, perché alla fine essa ci lascerebbe tutti ciechi o sdentati. Credo che gli uomini di Stato e, ancor più, coloro che guidano le nazioni, debbano cercare soluzioni pacifiche alle controversie e mettere in pratica, in ogni momento, il meraviglioso ideale della non violenza. Infine, Le propongo di istruire i suoi funzionari, se per Lei non è un inconveniente, di incontrare i funzionari del nostro governo, guidati dal Ministro delle relazioni estere del Messico, che già da domani potrebbero andare a Washington per trovare un accordo vantaggioso per entrambe le nostre nazioni. Niente con la forza, tutto con la ragione e la legge!

 

Suo amico,

Andrés Manuel López Obrador

Presidente del Messico

 

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Video suggerito e commentato (in inglese e italiano, 2 minuti):

ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres – UN and New Technologies: Real challenge for Guterres

GIOIELLI: L’IILA SOSTIENE LE DONNE ARTIGIANE DELLA BOLIVIA

Posted by Punto Continenti On maggio - 30 - 2019 Commenti disabilitati su GIOIELLI: L’IILA SOSTIENE LE DONNE ARTIGIANE DELLA BOLIVIA

Foto: Esperanza Anzola, della Segreteria Socio economica dell’IILA, con il Sindaco di Potosì William Cervantes Beltràn

 

L’IILA, l’Organizzazione internazionale italo latino americana con sede a Roma e che mantiene relazioni con tutti i Governi latino americani, ha avviato un grande progetto di cooperazione con la Bolivia: parliamo del varo di un articolato programma di assistenza, formazione e supporto all’imprenditorialità femminile nel settore della gioielleria.  Vera anima di questo progetto è la colombiana Esperanza Anzola della segreteria Socio economica dell’Istituto. Dopo una serie di missioni in Bolivia e con il decisivo contributo di importanti orafi italiani, la Anzola è ora in procinto di dare il via alla fase conclusiva del Progetto, che dovrebbe consentire alle donne boliviane più povere di acquisire una specifica professionalità in grado di renderle autonome economicamente e di contribuire ad elevare le condizioni sociali dei propri figli. Ma vediamo più nei dettagli come è articolata quest’iniziativa.

 

Il Progetto è denominato Sostegno all’imprenditoria femminile della filiera di produzione  dei gioielli  ed accessori artigianali a Potosí. Si tratta di un piccolo Comune di circa 167 mila abitanti, localizzato a oltre 4mila metri di altezza (è una delle località più alte del mondo) e dotata di una famosa miniera d’argento. Da precisare, comunque, che tutta la Bolivia vanta una grande tradizione orafa per i suoi ricchi giacimenti di oro e argento. Fino a poco tempo la lavorazione di questi metalli veniva svolta esclusivamente dagli uomini. Oggi, invece, la partecipazione delle donne è cresciuta notevolmente.

 

Il progetto dell’IILA si propone, inoltre, di arrestare la consistente emigrazione dei ‘potosinos’ determinata dalle condizioni ambientali (tra cui anche l’altezza della città) e dal basso livello d’istruzione della popolazione: quindi, delle scarse opportunità di lavoro. Eppure Potosì, oltre all’argento, dispone anche di altre ricchezze, tra cui le diverse attrazioni turistiche alimentate dal consistente patrimonio storico, architettonico e paesaggistico.

 

Per la realizzazione del Progetto, la Esperanza ha siglato un accordo con la ‘Escuela Municipal de Plateria’ trasformata in un Centro alternativo di formazione orafa, disponibile a supportare l’iniziativa con risorse economiche e con l’offerta di spazi idonei alla formazione, alla realizzazione pratica e all’utilizzo di aule multimediali per la ricerca. Per il Sindaco di Potosì, William Cervantes Beltràn, l’obiettivo è creare un efficiente Show Room capace di utilizzare la Scuola e l’artigianato anche come un efficiente strumento di promozione turistica.

 

Nel concreto l’accordo IILA, Amministrazione di Potosì e Governo nazionale prevede l’esecuzione di un articolato programma di formazione rivolto a circa 80 donne artigiane già impegnate nell’arte orafa. Questo programma può contare sia sull’assistenza del  Servicio Nacional de Aprendizaje SENA(entità colombiana con una vasta esperienza nella formazione delle risorse umane nel settore orafo), sia sulla partecipazione attiva di esperti italiani e colombiani. Non manca, poi, una particolare attenzione anche alla formazione dei ‘formatori’ e al graduale trasferimento di tecnologia.  Da registrare, infine, l’attiva partecipazione del Distretto Industriale Orafo di Valenza (in provincia di Alessandria).

 

In conclusione, i laboratori teorici/pratici consentiranno l’apprendimento della gestione dei materiali e delle attrezzature, l’uso delle tecniche orafe e la creazione di varie specializzazioni. Una grande attenzione verrà poi dedicata al design e all’originalità del prodotto che dovrà rispecchiare l’importante patrimonio storico ‘potosino’. Queste caratterizzazioni punteranno a conquistare i turisti che sempre di più sembrano orientati ad acquistare prodotti non solo belli ma  anche originali.

 

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Video suggerito e commentato (in inglese e italiano, 2 minuti):

ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres – UN and New Technologies: Real challenge for Guterres

 

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AL VASCELLO DI ROMA IL QUARTETTO FLAMENCO DI ‘TOMATITO HIJO’

Posted by Punto Continenti On maggio - 21 - 2019 Commenti disabilitati su AL VASCELLO DI ROMA IL QUARTETTO FLAMENCO DI ‘TOMATITO HIJO’

Foto: José del Tomate

 

Promuovere la nascita di un nuovo Stato Sociale attraverso la cultura è da sempre uno dei cavalli di battaglia della REA (Radiotelevisioni Europee Associate) e della componente ‘Giornalisti Italiani Uniti‘ (della Federazione della Stampa – Stampa Romana). In questo quadro s’inserisce anche la promozione dei teatri e delle iniziative artistiche di valore come la presentazione al Teatro Vascello di Roma del quartetto flamenco guidato da Tomatito Hijo che sta avendo un grande successo in Spagna. In fondo alla pagina viene inoltre suggerito di vedere il video (di 2 minuti)  ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres.

 

Anche quest’anno il grande patrimonio del Flamenco va in scienza sul palco del Teatro Vascello di Roma (sabato 25 maggio, ore 21), direttamente da Almeria (Spagna), in anteprima assoluta per l’Italia. Parliamo del  quartetto guidato dal chitarrista Tomatito hijo (figlio del famoso Tomatito) e del cantante Kiki Cortiñas: entrambi enfant prodige. Il primo è figlio di Tomatito (punto di riferimento del Flamenco in Spagna e in tutto il mondo)- Josè Del Tomate ‘Tomatito hijo’ esordisce a soli 9 anni alla Bienal de Flamenco di Siviglia, per poi continuare a salire sui palcoscenici di tutto il mondo (Lincoln Center di New York al Sadler’s Wells di Londra, al Berklee College of Music di Boston…). Anche il cantaor e compositore ‘El Kiki’ ha pubblicato il suo primo album a 12 anni.

 

I due artisti debutteranno per la prima volta in Italia il 25 maggio insieme a musicisti d’eccezione come Cristy Santiago (2a chitarra flamenca) e Antonio Moreno, in arte ‘El Polito’, bailaor e giovane talento, che promette di arrivare molto in alto, aumentando l’incredibile notorietà dei Farrucos, famiglia a cui appartiene e che da generazioni occupa i primi posti del panorama della danza e del baile flamenco in Spagna. Il quartetto presenta nella prima parte il disco d’esordio di Tomatito hijo, edito da UNIVERSAL, dal titolo ‘Plaza Vieja’; nella seconda parte del concerto ascolteremo un’antologia di brani di Kiki Cortiñas, tra i massimi compositori emergenti del nuovo repertorio flamenco. Ma vediamo una breve biografia di questi giovani artisti.

 

José del Tomate ‘ TOMATITO HIJO’. Nasce ad Almería nel 1997 in una famiglia di artisti e debutta a soli tredici anni. Figlio del celebre chitarrista Tomatito, di cui viene considerato l’erede naturale, Josè si è esibito nei più importanti festival di flamenco della scena attuale, dalla Bienal de Flamenco a Siviglia al Festival Internacional del Cante de las Minas, solo per citarne alcuni. II tocco sicuro e un incredibile istinto del ritmo gli permettono di accompagnare suo padre, dal 2013, nelle lunghe tournée internazionali in scenari come la Town Hall o il Lincoln Center di New York, la Sadler’s Wells a Londra, il Berklee College of Music di Boston. Nel 2016 inizia a comporre i brani per il suo disco d’esordio Plaza Vieja (UNIVERSAL), che incide e pubblica nel 2018 insieme ad artisti d’eccezione come Diego El Cigala, Duquende, Montse Cortés, Piraña, Antonio Serrano.

 

Santiago Cortiñas ‘EL KIKI’. Enfant prodige del flamenco, debutta a 9 anni a Madrid nei tablaos Casa Patas, Revolver, Caracul. Cantaor ma anche raffinato autore, a 12 anni già incide l’album ‘Mala suerte’ (1996) ed è un fenomeno sulle reti televisive nazionali. Poi le collaborazioni al fianco di Pepe Habichuela, Chonchi Heredia, Josemi Carmona, Juan Carmona, Javier Massò ‘Caramelo’, Diego El Cigala, Parrita, Potito, ed entra a far parte del «Tomatito y su Sexteto flamenco» nel 2013, esibendosi in Africa, Europa, Medio Oriente e Stati Uniti. José Mercé lo invita a cantare alla presentazione live dell’album antologico ’40 años de cante’ e alla composizione dei brani del suo nuovo disco. I testi delle sue composizioni provengono dalla penna dei poeti Gori Carmona o Antonio Humanes, ‘letristas’ di Camarón de la Isla.

 

Alla seconda Chitarra flamenca Cristy Santiago. Nato ad Almeria, nipote e chitarrista di Tomatito. Antonio Moreno Fernández ‘El Polito’ balla e si esibisce nelle  percussioni. E’ nato a Siviglia nel 1991 nella famiglia dei celebri bailaores Farrucy. Debutta a soli 9 anni a New York insieme al nonno Farruco e al cugino Farruquito. Balla sui principali palcoscenici internazionali con gli spettacoli di famiglia come  ‘Alma Vieja’, ‘Farruquito y Familia’ e nelle compagnie di Joaquín Cortés, Manuela Carrasco,Tomatito. In tv è stato protagonista della serie ‘Masala’, prodotta da Tele5. Puramente flamenco, con il suo stile già riconoscibile, el Polito, promette di arrivare molto in alto, aumentando l’incredibile notorietà dei Farrucos.

 

Ufficio Stampa, promozione e comunicazione Teatro Vascello, Cristina D’Aquino, Whatsapp 340 5319449 promozione@teatrovascello.it – promozioneteatrovascello@gmail.com – 06 5881021 – 06 5898031 Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78, Cap 00152 Monteverde Roma www.teatrovascello.it

 

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Video suggerito e commentato (in inglese e italiano, 2 minuti):

ONU e Nuove Tecnologie: Vera sfida per Guterres – UN and New Technologies: Real challenge for Guterres

 

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