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Saturday, December 16, 2017

AL VASCELLO DI ROMA ‘SAVED’ DI EDWARD BOND

Posted by Punto Continenti On novembre - 30 - 2017 Commenti disabilitati su AL VASCELLO DI ROMA ‘SAVED’ DI EDWARD BOND

Foto (di Pino Le Pera): un momento del lavoro teatrale. 

 

Ha debuttato al Teatro Vascello di Roma lo spettacolo Saved di Edward Bond, traduzione di Tommaso Spinelli, con la Regia di Gianluca Merolli. In scena: Francesco BiscioneManuela Kustermann,  Lucia Lavia, Gianluca MerolliMarco Rossetti e con Antonio Bandiera, Carolina Cametti, Michele Costabile, Marco Rizzo e Giovanni Serratore. Movimenti Marco Angelici, scene Paola Castrignanò, costumi Domitilla Giuliano, luci Valerio Geroldi, consulenza musicale Fabio Antonelli, scenografo collaboratore Paolo Ferrari, aiuto regia Maddalena Serratore e Antonio Bandiera, foto  Pino Le Pera. Lo spettacolo andrà in scena fino a 10 dicembre dal martedì al sabato alle ore 21, la domenica alle ore 18.

 

Saved (Salvati) è una denuncia contro quel capitalismo che ha generato una politica colpevole di aver consapevolmente diseducato una società ormai vittima e carnefice di se stessa. La storia narra le vicende di una famiglia e parallelamente di un gruppo di giovani, tutti in qualche modo colpevoli della morte di un neonato, tutti alle prese con la loro desolata vita quotidiana. Una vita ai margini, in un mondo alienato.  Nel 1965 Bond ritrae uno spaccato della periferia londinese, che non sembra distante dalle dinamiche presenti tra le strade e i vicoli delle nostre città, dove non ci sono buoni o cattivi, ma uomini e donne che non hanno ereditato gli strumenti per attuare una scelta positiva. Si è smarrita l’innocenza e l’unico mezzo che si conosce per trovare un posto nel mondo è la crudeltà. L’innocenza potrebbe ricordarci ciò che siamo stati da bambini e, dunque, non ci rimane che lapidarla. Saved è quel momento preciso in cui ti accorgi che “la pietra” scagliata è passata per le tue mani. Per alcune scene particolarmente crude si consiglia lo spettacolo a un pubblico adulto.

 

Riportiamo di seguito la nota elaborata dal regista Gianluca Merolli. 

 

Un neonato viene lapidato in carrozzina per mano del padre e dei suoi amici. Qualcuno disse che un’opera teatrale, per essere memorabile, debba avere una trama riducibile a poche parole. Saved di Edward Bond sta alla regola e ne esalta   il principio, lasciando attorno a questo nucleo drammaturgico il vuoto più desolato. Non è un testo psicologico, in cui rintracciare i processi mentali che portano al delitto efferato, tanto meno un testo morale, in cui ricercare le ragioni del singolo in relazione alla comunità. E’ una tragedia le cui domande hanno una matrice fortemente politica. Non ci sono buoni e cattivi, ma uomini e donne che non hanno ereditato gli strumenti per attuare una scelta positiva. Abbiamo smarrito l’innocenza e l’unico mezzo che conosciamo per trovare il nostro posto nel mondo è la crudeltà. Confrontarci con l’innocenza ci farebbe ricordare ciò che siamo stati e che ora non siamo più e, per questo, la lapidiamo. Si può distruggere facilmente qualcosa che non ci appartiene, che non ha storia nè nome. Come, ad esempio, quel bambino appena nato da Pam, che nessuno chiama mai per nome e che ha voce solo per piangere, non ancora per parlare. Usiamo la violenza per continuare a sentirci umani, vivi. L’instancabile denuncia di Bond contro il capitalismo ha un incipit feroce : questo suo secondo testo, il resoconto di un atto disumano che è solo l’apice del percorso di disgregamento dell’”umanezza”.

Letteratura della crudeltà che, in quanto assolutamente nera, possiede intrinsecamente il suo contrario. Le porte delle tenebre sono state spalancate, l’agguato è stato teso, eppure l’uomo viaggia col suo fagotto d’umanità. Mostrando anche quella tenerezza che nasce dalla desolazione, dal mancato tendere alla Beatitudine, all’Ordine, alla Bellezza.

Questi personaggi non appartengono al museo degli archetipi greci, ma discendono da essi. Come la rabbia moderna discende dalla tragedia classica.  Non sono re o regine e non nascono predestinati, ma monchi sì. Poveracci che percorrono distanze sterminate, senza mai muovere un passo, ciascuno nel suo abisso. Quell’agire è vuota passività che si autodistrugge, è l’indomabile vitalità   del branco, che induce gli uomini a deresponsabilizzarsi e a pompare   aggressività, grazie all’anonimato che il gruppo promette. Ma non è tempo di mantenere promesse. Alienati, siamo tutti a rischio di essere vittime di un carnefice che ha il nostro stesso profilo. Quel branco non ha segreti da svelare, non ha percezione del futuro e quindi nulla da costruire. Nella Londra di Bond, prima del Thatcherismo, i ragazzi del branco non superavano i venti anni. Oggi la cronaca  ha alzato la loro età media, quei non-ancora-uomini hanno trent’anni, spesso  anche quaranta.

Saved è scritto in cockney, il “dialetto” della periferia londinese, della classe operaia più umile. In una lingua fatta di dialoghi fitti, di battute brevissime e spesso sgrammaticate, si intravedono personaggi che invertono il mito edipico. Non un figlio che uccide il padre ma un padre che uccide il figlio, appena nato. E il ruolo della malasorte, degli dei, è assegnato al potere mancante: i genitori. I figli hanno “bruciato” la casa paterna, per cercare un’ipotesi di giustizia tra le rovine, ma madri e padri non hanno insegnato loro come ricostruirla. Harry e Mary, nonni negligenti del bimbo ucciso, avrebbero dovuto indicare alla figlia Pam una strada possibile per il riscatto, mutare le incapacità in risorse e non instillare il terrore dei rapporti familiari. Avrebbero dovuto essere un esempio anche per Len e Fred. Ma giocano la parte dell’autorità inadempiente, che non ha i mezzi per assolvere al proprio ruolo etico. I genitori come i politici, i militari, la scuola, i giornalisti, i teatranti dovrebbero guidare le nuove generazioni perchè si rinasca, perchè ci si salvi. Ci si salvi da un’imminente apocalisse fatta di cose e cose, di tutto e subito, di immemori e dimenticati, di io e io, di illegalità, di solo presente senza futuro e passato.

Credere per ripartire, col naso in su, per cercare tracce di un dio disperso e direzioni nuove da intraprendere. Saved, del ’65, ha contribuito a sancire la fine della censura teatrale inglese. Saved è, dunque, un punto di non ritorno nella storia del teatro. Saved è quel momento preciso in cui ti accorgi che “la pietra” scagliata è passata per le tue mani.

Non c’è compassione, solidarietà, giustizia. Neppure rimorso. Non c’è neppure un finale tipico, se non una scena di muta quotidianità, che lascia un senso di incompiutezza, uno spiraglio qualunque per spingere il pubblico a chiedere, a mettere in discussione. Ecco forse la speranza. Sin dal titolo è chiaro: qualcuno o qualcosa si salva. Chi? E dove scovarlo? Nell’incontro sincero? Nel silenzio che produce pensiero? Nel congedo da una prospettiva letale? Nelle instancabili domande di Len? Nell’atto di aggiustare qualcosa, una sedia rotta ad esempio, e ripartire da lì, dall’agire? Nel teatro che pone domande?

Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78

Cap 00152 Monteverde Roma

promozione@teatrovascello.it 06 5881021 – 06 5898031

 

LA PUGLIA INVESTIRA’ 400 MILIONI IN CULTURA

Posted by Punto Continenti On novembre - 20 - 2017 Commenti disabilitati su LA PUGLIA INVESTIRA’ 400 MILIONI IN CULTURA

Foto: Castel del Monte (Andria).  

 

Nei prossimi dieci anni (2017-2026) la Puglia investirà 400 milioni di euro nella cultura. Con questi numeri la Regione ha inaugurato la seconda edizione della Manifestazione “All Routes Lead to Rome”, Evento Ufficiale dell’Anno Mondiale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, proclamato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) presso le Nazioni Unite.

La Puglia è la prima Regione in Italia ad aver redatto un Piano strategico decennale della cultura, che è stato presentato venerdì 17 novembre nel Salone delle Conferenze di Palazzo Massimo, nel corso del Workshop “Verso l’Economia della Felicità – PIIIL Cultura in Puglia”. «La cultura – ha dichiarato Loredana Capone, Assessore al Turismo della Regione Puglia – come strumento per governare lo sviluppo e la crescita, come traino per l’economia. Con PIIIL abbiamo voluto mettere in campo una vera e propria rigenerazione del sistema e del settore culturale. Una strategia, una visione che non solo ribaltasse lo stereotipo della cultura come hobby a vantaggio di una consapevolezza ben diversa, ovvero che la cultura è innanzitutto lavoro, ma riconoscesse alla programmazione delle attività e alla fruizione degli spazi comuni il valore fondamentale dell’opportunità del confronto e della condivisione».

Prodotto, Identità, Innovazione, Impresa e Lavoro. Sono questi i 5 temi del Piano, che ha l’obiettivo di sviluppare il prodotto culturale, di valorizzare l’identità del territorio, di costruire una nuova cultura d’impresa, di puntare su innovazione, internazionalizzazione, formazione e di generare lavoro e buona occupazione. Un Progetto che promuove e auspica il pieno coinvolgimento del tessuto produttivo, la partecipazione delle comunità e la formazione di partenariati pubblico-privati. Con questo Piano si intende, per la prima volta a livello nazionale, adottare un metodo di piena partecipazione delle Istituzioni e di tutti gli attori della filiera culturale. Realizzare una pianificazione strategica e operativa, prevedendo un monitoraggio costante della stessa e consentendo l’ottimizzazione di risorse e risultati.

«Insieme agli operatori, alle imprese, alle associazioni di categoria, alle Istituzioni e ai cittadini, – ha continuato Loredana Capone – abbiamo avviato un percorso che intendiamo mettere a sistema come metodo di governo. Il nostro essere comunità è la nostra forza. Lo abbiamo fatto anche per il turismo. E proprio dal binomio cultura/turismo passa il futuro delle economie mondiali. Nulla più dell’elemento culturale può determinare, infatti, l’identità di un territorio. E, oggi, i turisti hanno i palati sopraffini e al viaggio del mero divertimento in oasi di bellezza sempre uguale preferiscono il viaggio dell’esperienza che si affida alle emozioni dei luoghi».
La Puglia, partendo da un patrimonio inestimabile di bellezze naturali e antiche vie di storia, cultura e pellegrinaggio, mira a destagionalizzare l’offerta turistica, non puntando solo su un turismo balneare, ma ampliando e sviluppando un’offerta più autentica, esperienziale e di alta qualità. É una regione da vivere 365 giorni all’anno grazie all’inestimabile e unico patrimonio di bellezze.

Questi elementi di rilevante importanza sono emersi nel corso dell’incontro che è stato diviso in due parti. La la giornata è stata aperta dall’Assessore al Turismo della Regione Puglia Loredana Capone e dal Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi. E’ seguita una tavola rotonda dal titolo “La pianificazione strategica in campo culturale”, coordinata da Claudio Bocci, direttore di Federculture.
Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con l’intervento del Direttore del Dipartimento Turismo della Regione Puglia Aldo Patruno. In seguito sono stati  presentati i temi trattati nel Piano eillustrati i Bandi regionali su attività culturali, spettacolo dal vivo e audiovisivi. La Regione con questo Piano Strategico punta sulla valorizzazione della cultura per uno sviluppo veramente sostenibile, che vede al centro il benessere per rendere le persone, residenti o turisti che siano, più consapevoli e un po’ più felici.

TORNA HARRY POTTER CON L’ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA

Posted by Punto Continenti On novembre - 17 - 2017 Commenti disabilitati su TORNA HARRY POTTER CON L’ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA

 

Dopo il fortunato tour che in Cina ha registrato il sold out dei cine-concerti di Harry Potter in alcuni tra i più prestigiosi spazi culturali dell’area di Shangai e Nanchino, l’Orchestra Italiana del Cinema torna in Italia per presentare in esclusiva e in prima nazionale assoluta il secondo capitolo della celebre saga creata esattamente 20 anni fa da J.K. Rowlings. Se i teatri più prestigiosi di Shanghai, Jiangyin, Wuxi e Nanjing hanno registrato il sold out e una calorosa e grandissima partecipazione degli spettatori, esattamente come accadde un anno fa a Roma con Harry Potter e la Pietra Filosofale in concerto, ora l’emozione si riaccenderà, prima all’Auditorium della Conciliazione di Roma (1-2-3 dicembre) e a seguire al Teatro degli Arcimboldi di Milano (27-28 dicembre) dove la formazione di ottanta elementi rispettivamente diretta da Justin Freer e da Christian Schumann eseguirà l’indimenticabile colonna sonora di John Williams in sincrono con le immagini, i dialoghi, gli effetti speciali del film in alta definizione proiettate su uno schermo di oltre 12 metri.

In arrivo dunque Harry Potter e nella Camera dei Segreti in concerto, la seconda avventura della serie dei cine-concerti iniziata nel giugno del 2016 creata da CineConcerts in collaborazione con Warner Bros. Consumer Products che ha in programma, entro la fine del 2018, centinaia di spettacoli in più di 35 paesi in tutto il mondo.

In questo episodio della serie cinematografica, le macchine si muovono, gli alberi combattono e un misterioso elfo domestico avvisa Harry di ciò che sta succedendo quest’anno nel mondo della magia: a Hogwarts qualcuno ha messo in atto un complotto che potrebbe costargli la vita e le sue stesse inquietanti doti di stregoneria conducono perfino i suoi amici a dubitare di lui. È un anno di avventura e di pericolo e la scrittura sanguinosa su un muro annuncia: “La Camera dei Segreti è stata aperta”: salvare Hogwarts richiederà tutte le abilità e il coraggio di Harry, Ron e Hermione…
Guadagnando una nomination ai Grammy per la partitura proprio con questo film, l’incredibile musica composta da John Williams è diventata un classico istantaneo, coniugando motivi belli e affascinanti alle immagini suggestive della pellicola e continuando ad accompagnare le avventure di Harry Potter nel suo magico viaggio.

L’unione di immagini e musica attraverso l’interpretazione dal vivo di un’intera orchestra rappresenta così la perfetta simbiosi per addentrarsi nell’universo hogwarthiano.

Justin Freer, presidente della CineConcerts, che ha già al suo attivo con questo tour decine e decine di concerti in tutto il mondo, ha dichiarato: “La serie di film di Harry Potter continua ad essere un fenomeno culturale che ha dato vita a milioni di fan in tutto il pianeta ed è con grande piacere che abbiamo pensato di offrire per la prima volta uno spettacolo unico che vede interpretare le musiche integrali dal vivo da una grande orchestra sinfonica, il tutto mentre il film viene proiettato contemporaneamente sul grande schermo: un evento indimenticabile e unico nel suo genere”.

Brady Beaubien di CineConcerts e Produttore di concerti per la serie di concerti di film di Harry Potter ha aggiunto: “Harry Potter è sinonimo di eccitazione in tutto il mondo e speriamo che, presentando questa incredibile musica con il film completo, il pubblico potrà gioire nel ritornare in questo mondo magico insieme ai tanti personaggi meravigliosi che lo abitano”.

L’evento, presentato da Marco Patrignani e Forum Music Village, gode del sostegno del MIBACT, del patrocinio dell’Ambasciata Britannica in Italia, del Consolato Generale Britannico e del Department for International Trade e della collaborazione di Mini Roma e Rds.

I biglietti di Harry Potter e la Camera dei Segreti in concerto sono in vendita sul circuito Ticketone (www.ticketone.it)

Sito ufficiale Harry Potter Film Concert Series: www.harrypotterinconcert.com

L’Orchestra Italiana del Cinema (O.I.C.) è il primo ensemble sinfonico italiano ad essersi dedicato esclusivamente all’interpretazione di colonne sonore.
L’Orchestra è nata nell’ambito del Forum Music Village, lo storico studio di registrazione fondato alla fine degli anni Sessanta da quattro pietre miliari della musica da film: Ennio Morricone, Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Luis Bacalov. Suo obiettivo è quello di promuovere in tutto il mondo la straordinaria eredità musicale delle colonne sonore di film sia italiani che internazionali.
Impegnata su un vasto programma di colonne sonore, l’Orchestra presta una particolare attenzione al repertorio storico italiano, e grazie alla collaborazione di esperti del settore ha recuperato partiture di capolavori non pubblicati e/o mai registrati, con il sostegno di numerose associazioni, fondazioni e archivi pubblici e privati.

Nel corso della sua attività, l’OIC è stata sostenuta da prestigiose istituzioni italiane, tra le quali Presidenza della Repubblica, Consiglio dei Ministri, Senato della Repubblica, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo, Ministero dello Sviluppo Economico, Unesco, Fondazione Federico Fellini, Fondazione Italia Cina, Cinecittà Luce e Centro Sperimentale di Cinematografia.
Tra i lavori presentati, lo spettacolare concerto multimediale Il suono del Neorealismo, (Roma, 2010), Cinematology (Beijing International Film Festival, 2011); The Artist (Ravello Festival, 2012); Beyond La Dolce Vita (UCLA Losa Angeles, 2013); La febbre dell’oro di Charlie Chaplin (Auditorium Parco della Musica Roma, 2015); Harry Potter e la Pietra Filosofale in concerto (Auditorium della Conciliazione, Roma 2016; Teatro degli Arcimboldi, Milano 2017; Arena Flegrea, Napoli 2017).
www.orchestraitalianadelcinema.it

CineConcerts è una delle maggiori società produttrici di esperienze musicali dal vivo accompagnate da mezzi visivi. Fondata dal produttore e direttore d’orchestra Justin Freer e dal produttore e scrittore Brady Beaubien, CineConcerts ha intrattenuto milioni di spettatori in tutto il mondo grazie a presentazioni musicali che ridefiniscono l’evoluzione delle esperienze dal vivo. Alcune delle recenti esperienze di musica dal vivo includono Il gladiatore, Il padrino, La vita è meravigliosa, DreamWorks Animation In Concert, Star Trek: The Ultimate Voyage 50th Anniversary Concert Tour e Colazione da Tiffany. Justin Freer è diventato in poco tempo uno dei direttori di colonne sonore più ricercati, con un lungo elenco che va dai grandi live sinfonici alle proiezioni olografiche.

Ha fatto la propria comparsa in alcune delle maggiori orchestre del mondo, incluse la Chicago Symphony Orchestra, la London Philharmonic Orchestra, la New York Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la Philharmonia Orchestra, la San Francisco Symphony e la Sydney Symphony Orchestra. Dalle proiezioni di film con orchestre dal vivo agli eventi sportivi con musiche interattive, fino alle programmazioni di vacanze in ambientazioni originali 3D, CineConcerts si trova in testa all’intrattenimento dal vivo.

Warner Bros. Consumer Products (WBCP), azienda della Warner Bros. Entertainment, estende il potente portafoglio di marchi di intrattenimento e franchising rivolgendosi ai fan di tutto il mondo. I partner WBCP sono licenziatari di livello internazionale in tutto il mondo su una gamma pluripremiata di giocattoli, moda, arredamento domestico e pubblicazioni ispirate a franchigie e proprietà come DC, J.K. Il mondo magico di Rowling, Looney Tunes e Hanna-Barbera. Il business di intrattenimento a temi globali di successo della divisione include esperienze innovative come The Wizarding World di Harry Potter e Warner Bros. World Abu Dhabi (apertura 2018). Con innovativi programmi di licensing e merchandising globali, iniziative di vendita al dettaglio, partnership promozionali e esperienze a tema, WBCP è una delle principali società di licenza e vendita al dettaglio di tutto il mondo.

Warner Bros. Consumer Products
Warner Bros. Consumer Products, azienda gestita dalla Warner Bros. Entertainment, è una delle maggiori organizzazioni di licensing e retail merchandising a livello mondiale.

Relazioni con i media:
ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA
Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 328 4112014
info@elisabettacastiglioni.it

CONTRIBUTI PER L’EMITENZA LOCALE: NUOVA REGOLAMENTAZIONE

Posted by Punto Continenti On novembre - 16 - 2017 Commenti disabilitati su CONTRIBUTI PER L’EMITENZA LOCALE: NUOVA REGOLAMENTAZIONE

Riportiamo di seguito un estratto elaborato dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) riguardante la Circolare ministeriale in merito al nuovo Regolamento (DPR 146/2017) di attuazione delle disposizioni contenute nella legge di stabilità 2016 che disciplina i criteri di riparto e le procedure di erogazione delle risorse finanziarie del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. Foto: il Presidente della REA  Antonio Diomede intervistato nel corso di una manifestazione davanti a Montecitorio contro il DPR 146/2017.  

 

Il nuovo Regolamento (DPR 146/2017) in attuazione delle disposizioni contenute nella legge di stabilità 2016, disciplina i criteri di riparto e le procedure di erogazione delle risorse finanziarie del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione assegnate al Ministero per la concessione dei contributi di sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche locali.

I contributi sono destinati alle emittenza locali (tv titolari di autorizzazioni, radio operanti in tecnica analogica e titolari di autorizzazione per fornitura di servizi radiofonici non operanti in tecnica analogica, emittenti a carattere comunitario) e vengono concessi sulla base di criteri che tengono conto del numero dei dipendenti ivi compresi i giornalisti, della qualità dei programmi e dati di ascolto.

Requisiti di ammissione

I requisiti di ammissione al contributo tengono conto di un numero minimo di dipendenti e giornalisti in regola con i versamenti dei contributi previdenziali che l’emittente deve avere per il marchio e la Regione per i quali presenta la domanda di accesso ai contributi. Ad ogni emittente che accede ai contributi verrà assegnato un punteggio in base al quale viene quantificato il contributo.

Per le emittenti tv

  • numero di dipendenti pari a 14 (di cui 4 giornalisti) dedicati alla fornitura di servizi media audiovisivi se il territorio in cui sono diffuse le trasmissioni nell’ambito di ciascuna Regione per cui è stata presentata la domanda ha più di 5 mln abitanti. Numeri che scendono a 11 (di cui 3 giornalisti) se il territorio nell’ambito di ciascuna Regione per cui è stata presentata la domanda ha tra 1,5 e 5 mln di abitanti; a 8 (di cui 2 giornalisti) se il territorio nell’ambito di ciascuna Regione per cui è stata presentata la domanda ha fino a 1,5 min abitanti;
  • impegno a non trasmettere (per i soli marchi/palinsesti per i quali si è presentata domanda programmi di televendita nelle fasce tra le 7 e le 24 superiore al 40% relativamente alla domanda per il 2018. Percentuale che scenderà al 30% relativamente alla domanda per il 2019 e 20% a partire dalla data di presentazione  della domanda per i 2010;
  • adesione ai codici di autoregolamentazione su televendite, tutela dei minori e avvenimenti sportivi;
  • aver trasmesso nei marchi e palinsesti per cui presentano domanda, nell’anno solare precedente a quello della presentazione della domanda, almeno due edizioni giornaliere di Telegiornali con valenza locale (con decorrenza dalla domanda per l’anno 2019).
  • Regolarità nel pagamento dei contributi e diritti amministrativi dovuti dagli operatori di rete al Ministero.

E’ previsto un regime transitorio per le domande relative agli anni di contributo che vanno dal 2016 al 2018.

Per le emittenti radiofoniche

Numero minimo di dieci dipendenti con almeno un giornalista;

E’ previsto un regime transitorio per le domande relative agli anni di contributi che vanno dal 2016 al 2018.

Emittenti a carattere comunitario

Il 50% del finanziamento dedicato alle emittenti comunitarie sarà ripartito in parti uguali tra tutti i soggetti beneficiari ammessi.; l’altro 50% sulla base dei criteri di merito riguardanti dipendenti e giornalisti. Usufruiranno dei contributi le emittenti televisive a carattere comunitario che si sono impegnate  trasmettere programmi di televendite per una durata giornaliera non superiore ai 90  minuti.

Presentazione delle domande

La presentazione delle domande di contributo avviene esclusivamente con procedura telematica, utilizzando la piattaforma SICEM, i cui termini e modalità di presentazione sono stati definiti con decreto ministeriale del 20 ottobre 2017:

Anno contributi                               Presentazione domande

contributi 2016                                     dal 22 novembre al 21 dicembre 2017

contributi 2017                                     dal 2 gennaio al 3 gennaio 2018

contributi 2018 e successivi              dal 1 febbraio al 28 febbraio

La compilazione delle domande avviene seguendo la procedura online indicata dalla piattaforma telematica.

Per i requisiti di ammissione, l’attribuzione dei punteggi e la ripartizione delle risorse delle domande di contributo per gli anni 2016 al 2019 trovano applicazione le disposizioni transitorie e le deroghe previste dagli articoli 4 e 6 e dalle tabelle 1 e 2 del Regolamento (DPR 146/2017).

Conclusa l’istruttoria le graduatorie nazionali delle emittenti ammesse a contributo saranno pubblicate sul sito web del Ministero.

Sono a disposizione delle emittenti associate fac simili di domanda in formato cartaceo in quattro distinti pacchetti:

  • PACHETTO DOMANDA RADIO COMUNITARIA
  • PACCHETTO DOMANDA RADIO COMMERCIALE
  • PACCHETTO DOMANDA FSMA TV COMMERCIALE
  • PACCHETTO DOMANDA FSMA TV COMUNITARIA

Alle rispettive domande vanno allegati i relativi documenti attestanti i requisiti richiesti dal Regolamento. Relativamente all’adesione ai codici di autoregolamentazione (punto 3 della dichiarazione FSMA TV commerciale), a meno che a suo tempo non si abbia aderito come ex tv analogica con comunicazione sottoscritta dall’ emittente, si consiglia di allegare l’attestato di adesione rilasciato dalla propria associazione  che ha sottoscritto i Codici con modalità ‘erga omnes’ per i propri associati. Si consiglia altresì di preparare le domande in formato cartaceo prima di trascrivere il tutto sulla piattaforma SICEM per evitare errori e/o omissioni a pena di esclusione.

Alle emittenti associate in regola con il versamento delle quote associative è assicurata la massima assistenza rivolgendo domande e quesiti esclusivamente per iscritto a presidenza.rea@libero.it

Come è noto la REA ha contestato in tutte le sedi istituzionale e parlamentari questo assurdo Regolamento incostituzionale voluto dai vari Governi che si sono succeduti negli ultimi dieci anni e reso legale dai Governi Renzi e Gentiloni. Tuttavia abbiamo speranza poterlo modificare in tre punti essenziali presentando tre emendamenti alla legge finanziaria 2018;

Emendamento n. 1: per raggiungere il requisito dell’esoso numero dei dipendenti e giornalisti richiesti alle tv, prevedere la possibilità di partecipare ai contributi come ‘Associazione di scopo’ tra due o più emittenti;

Emendamento n. 2: sopprimere il dato di ascolto Auditel;

Emendamento n. 3: sopprimere l’obbligo del giornalista alle emittenti radiofoniche commerciali

 

Pertanto si invitano le emittenti a darsi da  fare per contattare i Parlamentari di propria conoscenza affinché presentino gli anzidetti emendamenti mettendoli in contatto diretto con il Presidente Antonio Diomede (antonio.diomede@tiscali.it – 333.7169450)

Piattaforma telematica

La piattaforma telematica per la presentazione delle domande del contributo sarà operativa dal 22 novembre 2017, è il Sistema Informativo per i contributi alle Emittenti Locali (SICEM)

REA – Radiotelevisioni Europee Associate

San Cesario 14 novembre 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

PARTE LA MILANO SANREMO DELLA CANZONE ITALIANA ‘IMPEGNATA’

Posted by Punto Continenti On novembre - 13 - 2017 Commenti disabilitati su PARTE LA MILANO SANREMO DELLA CANZONE ITALIANA ‘IMPEGNATA’

Foto: Maria Grazia Giamblanco

Al via la settima edizione  de “La Milano Sanremo della Canzone Italiana 2018” promossa dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) in collaborazione con il  Gruppo REA 100 Radio e  Noise Symphony s.r.l.s.. Si tratta di uno dei più importanti concorsi nazionali per  brani originali e di forte impatto sociale rivolto a Cantautori/Cantautrici, interpreti e Gruppi. Il 14 novembre alle ore 21 è prevista una conferenza stampa presso il  prestigioso Music Club   “Memo” (via Monte Ortigana, 30, tel 02.54019856). La manifestazione attraverserà l’Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, in otto tappe radiofoniche dove gli artisti in gara potranno proporre brani italiani inediti per sottoporli al giudizio popolare  che verrà espresso attraverso il voto social della piattaforma facebook  e il voto della giuria tecnica per l’assegnazione degli ambiti “Trofeo Gradimento Popolare” e “Trofeo REA-100 Radio”.

I trofei  verranno assegnati nella tappa finale che si terrà a Sanremo durante le giornate del Festival della Canzone italiana. Le tappe radiofoniche saranno svolte negli studi di Studio 54 per la Toscana e parte della Liguria ed Emilia Romagna, Radio Magic per la Campania ed il Molise, Radio Studio 54 Network per la Calabria, Basilicata e parte della Puglia, Radio Smile per la Sicilia.

Nelle regioni Lazio e Liguria si svolgeranno i due importanti live di Roma e Sanremo. Tutti gli eventi in programma saranno trasmessi in diretta web dal  Circuito Radiofonico Nazionale “Le 100 Radio” a cura di Radio L’Olgiata di Roma. La partenza di Milano sarà presentata da Paky Arcella.

Direzione Artistica di Francesco Tosoni. Servizio Fotografico di Laura Diomede. Ufficio Stampa e apparato tecnico di Noise Symphony

 

REGOLAMENTO
La REA – Radiotelevisioni Europee Associate in collaborazione con il Gruppo REA 100 Radio e Noise Symphony s.r.l.s. promuove l’edizione 2018 de La Milano Sanremo della Canzone Italiana concorso nazionale per brani originali, rivolto a Cantautori/Cantautrici, Interpreti e Gruppi. Saranno ammessi sia brani completamente inediti, sia brani che hanno partecipato a manifestazioni canore, concorsi o festival, e/o che sono stati oggetto di
distribuzioni digitali e compilation. Sono esclusi dalla gara brani COVER. La finalità della manifestazione è quella di promuovere ed aiutare la ricerca di nuovi talenti nella musica italiana attraverso la promozione radiofonica dei brani selezionati e l’esibizione live nei migliori club italiani fino all’esibizione finale a Sanremo durante la settimana del Festival  della Canzone Italiana.

 Articolo 1 – PRINCIPI GENERALI
1. Il concorso è a carattere nazionale. Sono ammessi al concorso cantautori, interpreti e gruppi (di seguito definiti concorrenti) di qualunque nazionalità e che abbiano compiuto, all’atto dell’iscrizione, il 13° anno di età;

2. I brani presentati non potranno contenere elementi di violazione alla legge o ai diritti diterzi, né alcun incitamento al razzismo, alla discriminazione o alla violenza;
3. La scelta del brano è da considerarsi definitiva, e non sarà possibile modificare tale
scelta per nessun motivo.

Articolo 2 – MODALITA’ DI ISCRIZIONE E AMMISSIONE AL CONCORSO
1. Gli aspiranti concorrenti dovranno inviare tramite email all’indirizzo milanosanremo@reasat.it il file del brano inedito che decidono di presentare in concorso, rigorosamente in formato MP3 320Kbps – 44.1Khz, allegato alla domanda d’iscrizione debitamente compilata con relativa autorizzazione al trattamento dei dati personali ex D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modifiche e integrazioni, curriculum artistico, due foto artistiche e testo del brano presentato;
2. La quota d’iscrizione è pari a Euro 30;
3. La quota deve essere versata contestualmente all’iscrizione a mezzo bonifico bancario a favore di Noise Symphony s.r.l.s. con causale “Iscrizione Milano Sanremo 2018 (+nominativo artista) ” all’ IBAN IT 31 B 02008 05021 000104742211;
4. Successivamente i concorrenti ammessi al Radio Tour dovranno versare un ulteriore contributo di Euro 70. (vedi Art 3.4);
5. Il termine per le iscrizioni è inderogabilmente fissato al 3 Dicembre 2017;
6. Entro il giorno 8 Dicembre 2017 saranno resi noti i nomi degli artisti ammessi al Tour Radiofonico (Gruppo REA 100 Radio).

Articolo 3 – SVOLGIMENTO DEL CONCORSO
1. Al termine delle iscrizioni i brani dei concorrenti regolarmente iscritti saranno ascoltati e valutati da un’apposita commissione artistica formata da discografici e radiofonici, al fine di definire l’elenco degli artisti selezionati per il Radio Tour;
2. Solo 20 artisti potranno prendere parte al Radio Tour. L’elenco degli ammessi sarà pubblicato sul sito internet e sulla Pagina ufficiale Facebook de La Milano Sanremo della Canzone Italiana;
3. Il giudizio della Commissione sarà da ritenersi insindacabile ed inappellabile;4. I concorrenti ammessi al Radio Tour dovranno versare – pena esclusione – un contributo di Euro 70 a mezzo bonifico bancario a favore di REA con causale “Partecipazione Milano Sanremo 2018 (+ nominativo artista)” all’IBAN IT 31 B 02008 05021 000104742211;
5. Il Tour toccherà le regioni Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia;
6. I concorrenti selezionati e regolarmente iscritti accederanno al Radio Tour che si svolgerà attraverso passaggio del brano ed intervista telefonica (senza spostamento dell’artista) indicativamente da Dicembre 2017 a Febbraio 2018;
7. Nel periodo sopraindicato le Radio associate REA-100 Radio programmeranno i brani degli artisti partecipanti a La Milano Sanremo della Canzone Italiana all’interno delle loro programmazioni musicali;
8. L’elenco delle Radio verrà pubblicato sui siti www.reasat.eu e www.grupporea100radio.net ;
9. Gli ascolti dell’intero Tour sono valutati in 2,5 milioni di contatti (indagine REA);
10. Solo per le tappe LIVE previste a Milano, Roma e a Sanremo è prevista la presenza fisica dell’artista (comunque facoltativa);
11. Luogo, giorno ed orario saranno comunicati per tempo dall’organizzazione;
12. Le date del Radio Tour e LIVE potrebbero subire variazioni;
13. Durante le serate LIVE i concorrenti si esibiranno dal vivo su base o in acustico proponendo lo stesso brano utilizzato per l’iscrizione alla manifestazione;
14. Per motivi logistici ed organizzativi, e con esclusivo riferimento ai gruppi, l’organizzazione si riserva la facoltà di far esibire in half playback, con canto dal vivo e simulazione dell’accompagnamento musicale;
15. L’eventuale reperimento di una base adatta alla propria esibizione è responsabilità del concorrente.

Articolo 4 – FINALE
1. La finale del concorso si svolgerà a Sanremo durante la settimana del Festival della Canzone Italiana;
2. Il Luogo ed orario saranno comunicati per tempo dall’organizzazione;
3. A insindacabile giudizio della Direzione Artistica Nazionale verrà assegnato il prestigioso Gran Trofeo REA – Le100Radio;
4. Il Trofeo Gradimento Popolare verrà invece assegnato all’artista che avrà totalizzato più “mi piace” sulla cartolina digitale pubblicata su Facebook;
5. A tutti i partecipanti verrà rilasciata l’attestazione con il giudizio della critica delle Radio del Circuito;
6. Ulteriori premi aggiuntivi potranno essere assegnati dall’organizzazione e dai Partner Discografici della manifestazione.

Articolo 5 – NORME CONCLUSIVE
1. L’organizzazione si riserva il diritto di modificare il Regolamento in ogni sua parte, senza tuttavia alterare i principi generali. Tutte le modifiche e le integrazioni al Regolamento saranno adeguatamente pubblicizzate sul sito Internet www.reasat.eu ;
2. I dati personali dei concorrenti saranno trattati ai sensi del D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modifiche ed integrazioni;
3. In caso di squalifica o ritiro da parte del concorrente, costui non avrà alcun diritto al rimborso della quota di iscrizione;
4. Non è previsto alcun rimborso o compenso per i partecipanti; eventuali spese di viaggio e soggiorno sono a carico dell’artista;
5. Il materiale inviato e/o consegnato all’organizzazione non sarà restituito. Sarà data tempestiva comunicazione di eventuale materiale aggiuntivo richiesto;
6. L’organizzazione declina ogni responsabilità derivante dall’appropriazione indebita di testi già esistenti; qualunque provvedimento, anche legale, che dovesse scaturire sarà totalmente a carico dei concorrenti;
7. L’organizzazione declina ogni responsabilità derivante da danni occorsi a persone o cose durante tutta la durata della manifestazione;
8. Il concorrente che si iscriverà al concorso accetta insindacabilmente ogni norma contenuta nel presente Regolamento.

REA – Radiotelevisioni Europee Associate

 

 

SUCCESSO DEL SUPERCAT SHOW ALLA FIERA DI ROMA

Posted by Punto Continenti On novembre - 12 - 2017 Commenti disabilitati su SUCCESSO DEL SUPERCAT SHOW ALLA FIERA DI ROMA

 

Ha registrato un grande successo di pubblico la diciottesima edizione del Supercat Show, organizzato da Gianluca Guarino alla Fiera di Roma. Si tratta di una delle più importanti mostre felline nel mondo, sicuramente la più conosciuta in Italia. La manifestazione si è svolta in collaborazione con l’Associazione Nazionale Felina Italiana che da oltre 60 anni opera sul territorio italiano, alla quale ha partecipato anche l’Arca Onlus che gestisce l’oasi felina di Porta Portese. I numerosi visitatori hanno potuto, così, per due giorni ammirare i gatti più belli del mondo.

 

“Quest’anno”, dice l’organizzatore Guarino, “è stata un’edizione record. Ogni volta ci superiamo con gatti davvero meravigliosi e super campioni e siamo felici di portare così tanta positività anche ai mici meno fortunati. Presenteremo grandi novità già da marzo 2018, a Roma e non solo”. I numeri si commentano da soli: 100.000 visitatori negli ultimi tre anni, 11.000 mq di villaggio, 800 gatti da tutto il mondo che quest’anno si sono esibiti su due mega-palchi, uno per i giudizi (la giuria era composta da 8 tra i più importanti giudici internazionali) e uno per i “Best in Show”, le sfilate di bellezza, per conoscere razze e gatti in concorso.

 

“Amo perdutamente i gatti”, ha commentato il Maestro Demo Morselli (trombettista, arrangiatore, paroliere e direttore d’orchestra italiano) venuto al SuperCat Show. “Il mio Garfield è un meraviglioso persiano, e ho avuto anche Titty e Silvestro, altri due persiani vissuti fino a vent’anni, tutti affettuosissimi e golosi di coccole. Gli animali sono la mia linfa vitale, fanno parte della mia vita, ho tre acquari, due di acqua dolce, uno marino, due tartarughe enormi in casa che peseranno 50 chili l’una, ho 6 pappagalli inseparabili, un grosso pappagallo amazzone che parla e mi segue in casa, se potessi vivere in campagna avrei una fattoria con gli animali da cortile”.

 

Oltre a premiare i gatti campioni di bellezza sono stati adottati anche 20 mici trovatelli dell’area adozioni dell’Arca onlus, tra i quali Lucky, gatto nero mascotte dell’evento (trovato ferito e disperato mentre vegliava il corpicino del fratellino senza vita, dopo essere stati investiti da un’auto), Akhenaton, vittima di una prima adozione errata, le tre giovani gattine Mimosa, Sakura e Ilia chiuse in un sacchetto di plastica e buttate in un cassonetto in zona Appia di Roma. Proprio l’Arca onlus ha vinto il premio speciale di “Scatto al Gatto” (tanti croccantini per i mici sfortunati) grazie a una foto che ritrae un loro micio di nome Thai con la Piramide Cestia sullo sfondo. Tra i gatti di razza, la persiana Cristina B ha vinto il Bob (Best of Best) cuccioli, Colpo di Fulmine è la blu di Russia arrivata seconda al Bob cuccioli, Brittany della Dinastia Romana è la British shorthair di 15 mesi che ha vinto il Bob adulti.

Da registrare, infine, la presenza dell’attrice e conduttrice televisiva Anna Falchi, madrina dei gatti in cerca di adozione che ha portato al guinzaglio il gatto Omar.

GIOVANI: COME LAVORARE NELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Posted by Punto Continenti On novembre - 9 - 2017 Commenti disabilitati su GIOVANI: COME LAVORARE NELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Si riapre la possibilità per i giovani lavorare nei grandi enti mondiali. Parliamo del ‘Programma Giovani Funzionari delle Organizzazioni Internazionali’, noto anche come Programma JPO: un’iniziativa finanziata dal Governo Italiano attraverso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e curata dal Dipartimento degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite (UN/DESA).

Il Programma permette a giovani qualificati di avere un’esperienza formativa e professionale nelle organizzazioni internazionali per un periodo di due anni.

Lo scopo del Programma è duplice. Da una parte favorisce le attività di cooperazione delle organizzazioni internazionali associando giovani funzionari ad iniziative di sviluppo; dall’altra consente a giovani interessati alle carriere internazionali di compiere esperienze rilevanti che nel futuro ne potrebbero favorire il reclutamento da parte delle organizzazioni stesse o in ambito internazionale.

I requisiti necessari per poter accedere alla pre-selezione sono:

  • Essere nati il o dopo il 1 gennaio 1987 (1 gennaio 1984 se laureati in medicina)
  • Possedere la nazionalità italiana
  • Avere un’ottima conoscenza della lingua inglese e italiana
  • Avere ottenuto uno dei seguenti titoli accademici prima della scadenza per la presentazione dellecandidature:
    – laurea specialistica/magistrale
    – laurea magistrale a ciclo unico
    – laurea/laurea triennale accompagnata da un titolo di Master universitario – Bachelor’s degree accompagnato da un titolo di Master universitario.Nell’ambito dell’edizione 2017/2018 del Programma JPO si prevede l’assegnazione di un numero limitato di posizioni a candidati provenienti da alcuni paesi in via di sviluppo (“Least Developed Countries” e paesi prioritari per la cooperazione allo sviluppo italiana). La lista di tali paesi è disponibile sul sito http://www.undesa.it/.I candidati provenienti da paesi in via di sviluppo dovranno soddisfare i seguenti requisiti per accedere alla preselezione:
  • Essere nati il o dopo il 1 gennaio 1987 (1 gennaio 1984 se laureati in medicina)
  • Avere un’ottima conoscenza della lingua inglese (la conoscenza della lingua italiana sarà consideratafavorevolmente in sede di valutazione)
  • Avere ottenuto uno dei seguenti titoli accademici prima della scadenza per la presentazione dellecandidature:
    – laurea specialistica/magistrale
    – laurea magistrale a ciclo unico
    – laurea/laurea triennale accompagnata da un titolo di Master universitario – Bachelor’s degree accompagnato da un titolo di Master universitario.Data la natura altamente competitiva del Programma JPO e le crescenti competenze richieste dalle organizzazioni internazionali, le seguenti qualificazioni aggiuntive sono spesso considerate asset importanti in fase di valutazione:➢ Conoscenza di altre lingue ufficiali delle Nazioni Unite o lingue parlate nei paesi in via di sviluppo ➢ Possesso di ulteriori titoli accademici e/o corsi di formazione rilevanti

➢ Aver maturato una solida esperienza professionale, della durata di almeno un anno
➢ Possesso di alcune capacità/competenze quali orientamento al cliente, lavoro di squadra,

comunicazione, responsabilità, pianificazione e organizzazione del lavoro.

I candidati dovranno essere motivati e disposti ad adattarsi a diversi ambienti di lavoro. Inoltre, dovranno dimostrare impegno nei confronti dei valori fondamentali delle Nazioni Unite, cioè integrità, professionalità e rispetto della diversità.

La scadenza per l’invio online delle candidature è il 15 dicembre 2017 alle ore 15:00 (ora italiana). Si invita a consultare attentamente la pagina web How to Apply prima di iniziare la compilazione del formulario elettronico relativo al Programma JPO 2017/2018.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate online attraverso il sistema di “Online Web Application” (OWA) dell’ufficio UN/DESA di Roma raggiungibile dal sito www.undesa.it. Non verranno accettate domande pervenute per posta, email, fax o consegnate a mano presso l’Ufficio UN/DESA di Roma.

A causa dell’elevato numero di candidature previste verranno contattati esclusivamente i candidati preselezionati per le interviste.

Per ulteriori informazioni consultare www.undesa.it o scrivere a JPOinfo@undesa.it.

TUTTI I VINCITORI DEL VII PREMIO LETTERARIO ‘SCRIVIAMO INSIEME’

Posted by Punto Continenti On ottobre - 23 - 2017 Commenti disabilitati su TUTTI I VINCITORI DEL VII PREMIO LETTERARIO ‘SCRIVIAMO INSIEME’

Foto: da sinistra, Gigliola Fantoni Scola, Daniela Cecchini e Paola Dei.

 

Sono stati proclamati i vincitori del VII Premio Letterario Nazionale: Scriviamo Insieme 2017, (organizzato dall’omonima associazione) che vanta per il 2017, la partecipazione di 926 opere e 758 autori fra cui 357 autrici e 401 autori con una incidenza che è andata dal 37% al nord, al 33% al centro, al 26% al sud e al 4% nelle Isole. Le opere sono pervenute da 12 Nazioni fra cui: Italia, Francia, Inghilterra, Stati Uniti d’America. La Giuria, presieduta da Ettore Paluffo, formata da vari membri selezionati tra intellettuali, scrittori, critici, oltre a Vittorio Scatizza e Flora Speranza, rispettivamente Presidente e Vice-Presidente dell’Associazione, ha scelto le opere da premiare seguendo i criteri di valutazione definiti da una griglia di lettura per ognuna delle sezioni: poesia, narrativa, saggistica. Tutte le griglie delle varie sezioni fra i parametri condivisi hanno evidenziato l’originalità, la grammatica, lo stile, il linguaggio, la capacità di suscitare emozioni. La premiazione è avvenuta a Roma (alla presenza della moglie di Ettore Scola, Gigliola Fantoni Scola) in una dimora storica del Rione Monti: Palazzo Falletti. La conduzione della serata è stata affidata all’attrice Daniela Cecchini.

 

Per la saggistica il Primo Premio è andato a: Lo specchio dipinto. Ettore Scola e dintorni a cura di Paola Dei, Falsopiano Editore. L’elegante saggio con la prefazione di Nicola Borrelli, Direttore generale per il cinema del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo) contiene interviste estratte dalle Teche RAI e ha visto la collaborazione fra gli altri di Paolo Virzì, Stefania Sandrelli, Giuliano Montaldo, Pupi Avati, Enrico Lucherini, Roberto Girometti, Sergio Staino, Daniela Poggi, Milena Vukotic, Luciano Tovoli, Valerio Caprara, Gregorio Napoli, Eliana Lo Castro Napoli, Flavio De Bernardinis, Sauro Borelli, Andrea Canali, Michela Curridor, Maurizio Lozzi, Roberto Iacomucci, Maria Lombardo, Ivo Fasiori, Sergio Cassella, Giulia Sinceri, Roberto Lasagna, Francesca Santucci, Francesca Brignole, Jacopo Brogi, Catello Masullo, Paolo Rausa, Maria Cristina Nascosi Sandri. Arricchiscono il testo che vuol essere un tributo al l’indimenticabile Maestro o della commedia all’Italiana, immagini e opere di Sergio Manni, Antonio Sodo, Maria Pina Costanzo, Paola Dei, Alessia Chielli le foto dello studio Lucherini.

 

Per la poesia a tema libero il Primo Premio è stato assegnato a Rita Muscardin con L’amore malato, seguita da altri autori per il secondo e terzo Premio. Per la narrativa breve il Primo Premio è andato a Elena Maneo con Un fiore per Lea. Per la narrativa edita il Premio è andato a Jacopo Iannazzo con Prigioniero 77 Giulio Perrone Editore, mentre per la narrativa inedita si è aggiudicato il primo posto Franco Bistondi, con “Difetti di fabbricazione”. Per la poesia edita Vito Massimo Massa ha convinto la giuria con Geometrie dell’anima, mentre Francesco Pasquali con Profilo d’amore, si è aggiudicato il Premio per le poesie inedite.

 

 

PIENZA: JULIA MUZYCHENCO VINCE IL CONCORSO LIRICO

Posted by Punto Continenti On ottobre - 17 - 2017 Commenti disabilitati su PIENZA: JULIA MUZYCHENCO VINCE IL CONCORSO LIRICO

Foto: da sinistra Adua Veroni, Fabrizio Fé e Julia Muzychenk (la vincitrice)

“Anche quest’anno è stata notevole la partecipazione dei cantanti al Concorso lirico di Pienza. Siamo veramente soddisfatti del risultato raggiunto. Ormai arrivano giovani e grande promesse da Paesi lontani come la Cina, il Giappone e la Corea. E’ nostra intenzione continuare su questa strada nella piena convinzione che è la cultura la chiave giusta per stabilire rapporti sempre più stretti a livello politico, sociale e turistico”. A parlare è Fabrizio Fé, Sindaco della storica e suggestiva Pienza, in provincia di Siena. Qui si sono svolte, infatti, le tre giornate dell’ VIII edizione del concorso lirico Benvenuto Franci, noto baritono nato da queste parti nel 1891. La vincitrice di quest’anno è stata il soprano russo Julia Muzychenko, che ha concluso la manifestazione con una strepitosa interpretazione del noto brano ‘E’ strano’ della Traviata di Giuseppe Verdi (quando si dice che gli ultimi saranno i primi). Al secondo posto si è classificata l’italiana Floriana Cicio (soprano) mentre il terzo  posto è stato assegnato a Mariam Pirtskhalaishvili (soprano della Giorgia). 

 

Nota curiosa: quest’anno c’è stata una predominanza quasi assoluta di partecipanti donne; inoltre, spicca l’assenza di italiani. Pur giocando in casa, mancano all’appello giovani cantanti lirici italiani proprio nell’espressione artistica più tipicamente italiana. E questo dovrebbe far riflettere anche il mondo politico sempre molto avaro nel sostenere iniziative come quella Pienza, basate essenzialmente sul volontariato e sul grande impegno politico del Sindaco Fabrizio Fé e dell’assessore alla cultura Giampietro Colombini, nonché della direttrice artistica e vera anima della manifestazione Monica Faralli. Pienza è riuscita comunque a creare intorno a se una rete di altre località che sostengono la manifestazione come i Comuni di Trequanda (Si), Radicofani (Si) e Lucignano (Ar). Non è quindi una caso che la cittadina è stata premiata ben due volte dalla Presidenza della Repubblica: sia per la conservazione del suo grande patrimonio culturale (riconosciuto livello mondiale dall’UNESCO), sia per questa manifestazione lirica che ormai si è affermata a livello nazionale e internazionale.

 

La giuria era composta dalla Presidente Adua Veroni (mogli di Luciano Pavarotti)Cristina Pavarotti, Pippo Baudo, Rolando Panerai, Baritono, Francesca Franci, Mezzosoprano, Francesca Barbieri, Consulente musicale, Umberto Finazzi, Docente dell’Accademia del Teatro alla Scala, Marc Cleméur, Directeur Général de l’OnR Opera National du Rhin Strasburgo, Thomas Hermann, Casting-Manager Stiftung Staatstheater Nürnberg, Markus Laska, Agente Lirico Melos Opera. La giuria della critica era composta dal giornalista e Presidente Rainero Schembri e dai giornalisti e critici Francesca Andruzzi, Fabrizio Camastra, Massimo Cherubini e Leonardo Mattioli. I cantanti sono stati accompagnati al pianoforte dal grande Maestro Paolo Andreoli, mentre la conduzione della serata finale è stata affidata a Valentina Lo Surdo, una delle presentatrici più preparate in campo musicale, oltre che bella e sempre elegante.

 

Tra i soggetti promotori del Concorso figurano: Comune di Pienza, Regione Toscana, Provincia di Siena, Conservatorio San Carlo Borromeo e Rotary Club di Chianciano-Chiusi-Montepulciano in collaborazione con la Pro Loco di Pienza, la Corale di Pienza, la Filarmonica “A. Marrangoni”, il Centro Commerciale Naturale “Città di Pienza”, MPS e Banca CRAS. Di seguito riportiamo l’elenco completo dei vincitori.

 

Premi

1° classificatoJulia Muzychenko (Russia) Premio Città di Pienza, borsa di studio 2500€

2° classificato: Floriana Cicìo (Italia) Premio Città di Pienza, borsa di studio offerto da «Fondazione San Carlo Borromeo» 2000€

3° classificato: Mariam Pirtskhalaishvili (Georgia) borsa di studio Offerto da «Rotary» Club di Chianciano-Chiusi-Montepulciano 1000€ 

  • Premio speciale Città di Pienza per la voce di Baritono – Sungjin Lee (Corea)  borsa di studio 500€
  • Premio della Critica – Angelica Mele (Italia) offerto da «Banca CRAS» 500€
  • Premio speciale «Giovani Talenti» Borsa di Studio Adua Veroni Pavarotti – Rossana Giardullo (Italia) 1000€ (nati dopo il 1 gennaio 1992)
  • Premio speciale «Pasquale Forte» – Ivana Canovic (Montenegro) Borsa di Studio Podere Forte 1000€
  • Premio «Opéra National du Rhin Strasbourg» – Julia Muzychenko (Russia) e Mariam Pirtskhalaishvili (Georgia) audizione per due cantanti presso l’Opéra National du Rhin Strasbourg
  • Premio «Staatstheater Nürnberg» – Mariam Pirtskhalaishvili (Georgia) e Ivana Canovic (Montenegro) audizione per due cantanti presso lo Staatstheater Nürnberg stagione 2018
  • Premio «Melos Opera» a discrezione di Markus Laska – Mariam Pirtskhalaishvili (Georgia) e Julia Muzychenko (Russia). Saranno presi in considerazione dall’agenzia di management che collabora con Opera Pienza per la promozione dei giovani cantanti lirici nell’ “avviamento alla carriera”  e un’audizione con Christoph Seuferle Deutsche Opera Berlin  
  • Premio Borsa di Studio offerta dall’Accademia degli Oscuri di Torrita di Siena – Mariia Babilua (Ucraina) Borsa di studio 250€
  • Comune di Trequanda – Asami Fujii Shimizu  (Giappone) 300€
  • Riconoscimento Comune di Lucignano – Mariia Babilua (Ucraina)

Vedere il Video del Concorso

UN MARCHIO PER L’AMERICA LATINA CERCASI

Posted by Punto Continenti On ottobre - 13 - 2017 Commenti disabilitati su UN MARCHIO PER L’AMERICA LATINA CERCASI

Foto: da sinistra Juan De La Torre, Donato Di Santo e Roberto Montoya (in piedi).

 

E’ possibile creare per il Continente latino americano un marchio vendibile in tutto il mondo? A questa impegnativa domanda hanno cercato di dare una risposta Donato Di Santo, Segretario Generale dell’IILA (Istituto Italo Latino Americano con sede a Roma) e Juan De La Torre, CEO della società di comunicazione La Machi, con sede a Roma, Barcellona, Buenos Aires e San Francisco. All’incontro organizzato da MediatrendsAmerica (prestigioso Osservatorio sull’America Latina) e svoltosi nel noto albergo Giustiniano di Roma, hanno partecipato numerosi rappresentanti del mondo diplomatico accreditato in Italia, nonché giornalisti italiani ed esteri. Moderatore è stato il giornalista peruviano Roberto Montoya.

Il Segretario Generale dell’IIlA Di Donato ha iniziato il suo intervento ricordando che l’Istituto sta festeggiando il suo cinquantesimo compleanno. Fortemente voluto a suo tempo da Amintore Fanfani, questo organismo non ha uguali nel mondo. Col tempo è diventato un preciso punto di riferimento per tutti i Paesi Latino Americani presenti in Italia ma anche un ponte per gli italiani interessati a visitare, vivere o investire nel subcontinente americano.

Si tratta, secondo Di Donato, di valorizzare due concetti: la pace e la stabilità. Premesse indispensabili per rafforzare ulteriormente i rapporti con un Continente che in passato ha ospitato milioni di italiani. Di Donato ha poi ricordato una serie di iniziative avviate dell’Istituto che ha acquisto anche lo status di osservatore presso le Nazioni Unite.

Uno dei cavalli di battaglia dell’IILA sarà comunque quello di favorire la collaborazione tra le piccole e medie imprese italiane e le omologhe latino americane. Ciò potrebbe comportare, tra l’altro, la possibilità per i giovani italiani di fare degli stage presso aziende dislocate nell’America Latina, e per i giovani di quel Continente di effettuare una esperienza in Italia.

Il responsabile della società La Machi, Juan della Torre, ha messo in rilievo l’importanza di presentare l’America Latina con un’immagine forte. Da una veloce raccolta di pareri tra le persone intervenute all’incontro è emerso che l’America Latina evoca soprattutto colore, gioventù, allegria, integrazione sociale e razziale. L’aspetto più negativo è rappresentato dalla sicurezza. “Ed è su questo aspetto preciso”, ha sottolianto De La Torre, “che i Governi Latino Americani debbono fare molto e comunicare meglio”.

In chiusura dell’incontro il moderatore Montoya a ricordato che MediatrendsAmerica è intenzionata ad allargare la sua attività di ricerca anche gli Stati Uniti e al Canada. Ma sul prossimo appuntamento ha mantenuto il più assoluto Top Secret.

 

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