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Tuesday, April 24, 2018

PARTE LA MILANO SANREMO DELLA CANZONE ITALIANA ‘IMPEGNATA’

Posted by Punto Continenti On novembre - 13 - 2017 Commenti disabilitati su PARTE LA MILANO SANREMO DELLA CANZONE ITALIANA ‘IMPEGNATA’

Foto: Maria Grazia Giamblanco

Al via la settima edizione  de “La Milano Sanremo della Canzone Italiana 2018” promossa dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) in collaborazione con il  Gruppo REA 100 Radio e  Noise Symphony s.r.l.s.. Si tratta di uno dei più importanti concorsi nazionali per  brani originali e di forte impatto sociale rivolto a Cantautori/Cantautrici, interpreti e Gruppi. Il 14 novembre alle ore 21 è prevista una conferenza stampa presso il  prestigioso Music Club   “Memo” (via Monte Ortigana, 30, tel 02.54019856). La manifestazione attraverserà l’Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, in otto tappe radiofoniche dove gli artisti in gara potranno proporre brani italiani inediti per sottoporli al giudizio popolare  che verrà espresso attraverso il voto social della piattaforma facebook  e il voto della giuria tecnica per l’assegnazione degli ambiti “Trofeo Gradimento Popolare” e “Trofeo REA-100 Radio”.

I trofei  verranno assegnati nella tappa finale che si terrà a Sanremo durante le giornate del Festival della Canzone italiana. Le tappe radiofoniche saranno svolte negli studi di Studio 54 per la Toscana e parte della Liguria ed Emilia Romagna, Radio Magic per la Campania ed il Molise, Radio Studio 54 Network per la Calabria, Basilicata e parte della Puglia, Radio Smile per la Sicilia.

Nelle regioni Lazio e Liguria si svolgeranno i due importanti live di Roma e Sanremo. Tutti gli eventi in programma saranno trasmessi in diretta web dal  Circuito Radiofonico Nazionale “Le 100 Radio” a cura di Radio L’Olgiata di Roma. La partenza di Milano sarà presentata da Paky Arcella.

Direzione Artistica di Francesco Tosoni. Servizio Fotografico di Laura Diomede. Ufficio Stampa e apparato tecnico di Noise Symphony

 

REGOLAMENTO
La REA – Radiotelevisioni Europee Associate in collaborazione con il Gruppo REA 100 Radio e Noise Symphony s.r.l.s. promuove l’edizione 2018 de La Milano Sanremo della Canzone Italiana concorso nazionale per brani originali, rivolto a Cantautori/Cantautrici, Interpreti e Gruppi. Saranno ammessi sia brani completamente inediti, sia brani che hanno partecipato a manifestazioni canore, concorsi o festival, e/o che sono stati oggetto di
distribuzioni digitali e compilation. Sono esclusi dalla gara brani COVER. La finalità della manifestazione è quella di promuovere ed aiutare la ricerca di nuovi talenti nella musica italiana attraverso la promozione radiofonica dei brani selezionati e l’esibizione live nei migliori club italiani fino all’esibizione finale a Sanremo durante la settimana del Festival  della Canzone Italiana.

 Articolo 1 – PRINCIPI GENERALI
1. Il concorso è a carattere nazionale. Sono ammessi al concorso cantautori, interpreti e gruppi (di seguito definiti concorrenti) di qualunque nazionalità e che abbiano compiuto, all’atto dell’iscrizione, il 13° anno di età;

2. I brani presentati non potranno contenere elementi di violazione alla legge o ai diritti diterzi, né alcun incitamento al razzismo, alla discriminazione o alla violenza;
3. La scelta del brano è da considerarsi definitiva, e non sarà possibile modificare tale
scelta per nessun motivo.

Articolo 2 – MODALITA’ DI ISCRIZIONE E AMMISSIONE AL CONCORSO
1. Gli aspiranti concorrenti dovranno inviare tramite email all’indirizzo milanosanremo@reasat.it il file del brano inedito che decidono di presentare in concorso, rigorosamente in formato MP3 320Kbps – 44.1Khz, allegato alla domanda d’iscrizione debitamente compilata con relativa autorizzazione al trattamento dei dati personali ex D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modifiche e integrazioni, curriculum artistico, due foto artistiche e testo del brano presentato;
2. La quota d’iscrizione è pari a Euro 30;
3. La quota deve essere versata contestualmente all’iscrizione a mezzo bonifico bancario a favore di Noise Symphony s.r.l.s. con causale “Iscrizione Milano Sanremo 2018 (+nominativo artista) ” all’ IBAN IT 31 B 02008 05021 000104742211;
4. Successivamente i concorrenti ammessi al Radio Tour dovranno versare un ulteriore contributo di Euro 70. (vedi Art 3.4);
5. Il termine per le iscrizioni è inderogabilmente fissato al 3 Dicembre 2017;
6. Entro il giorno 8 Dicembre 2017 saranno resi noti i nomi degli artisti ammessi al Tour Radiofonico (Gruppo REA 100 Radio).

Articolo 3 – SVOLGIMENTO DEL CONCORSO
1. Al termine delle iscrizioni i brani dei concorrenti regolarmente iscritti saranno ascoltati e valutati da un’apposita commissione artistica formata da discografici e radiofonici, al fine di definire l’elenco degli artisti selezionati per il Radio Tour;
2. Solo 20 artisti potranno prendere parte al Radio Tour. L’elenco degli ammessi sarà pubblicato sul sito internet e sulla Pagina ufficiale Facebook de La Milano Sanremo della Canzone Italiana;
3. Il giudizio della Commissione sarà da ritenersi insindacabile ed inappellabile;4. I concorrenti ammessi al Radio Tour dovranno versare – pena esclusione – un contributo di Euro 70 a mezzo bonifico bancario a favore di REA con causale “Partecipazione Milano Sanremo 2018 (+ nominativo artista)” all’IBAN IT 31 B 02008 05021 000104742211;
5. Il Tour toccherà le regioni Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia;
6. I concorrenti selezionati e regolarmente iscritti accederanno al Radio Tour che si svolgerà attraverso passaggio del brano ed intervista telefonica (senza spostamento dell’artista) indicativamente da Dicembre 2017 a Febbraio 2018;
7. Nel periodo sopraindicato le Radio associate REA-100 Radio programmeranno i brani degli artisti partecipanti a La Milano Sanremo della Canzone Italiana all’interno delle loro programmazioni musicali;
8. L’elenco delle Radio verrà pubblicato sui siti www.reasat.eu e www.grupporea100radio.net ;
9. Gli ascolti dell’intero Tour sono valutati in 2,5 milioni di contatti (indagine REA);
10. Solo per le tappe LIVE previste a Milano, Roma e a Sanremo è prevista la presenza fisica dell’artista (comunque facoltativa);
11. Luogo, giorno ed orario saranno comunicati per tempo dall’organizzazione;
12. Le date del Radio Tour e LIVE potrebbero subire variazioni;
13. Durante le serate LIVE i concorrenti si esibiranno dal vivo su base o in acustico proponendo lo stesso brano utilizzato per l’iscrizione alla manifestazione;
14. Per motivi logistici ed organizzativi, e con esclusivo riferimento ai gruppi, l’organizzazione si riserva la facoltà di far esibire in half playback, con canto dal vivo e simulazione dell’accompagnamento musicale;
15. L’eventuale reperimento di una base adatta alla propria esibizione è responsabilità del concorrente.

Articolo 4 – FINALE
1. La finale del concorso si svolgerà a Sanremo durante la settimana del Festival della Canzone Italiana;
2. Il Luogo ed orario saranno comunicati per tempo dall’organizzazione;
3. A insindacabile giudizio della Direzione Artistica Nazionale verrà assegnato il prestigioso Gran Trofeo REA – Le100Radio;
4. Il Trofeo Gradimento Popolare verrà invece assegnato all’artista che avrà totalizzato più “mi piace” sulla cartolina digitale pubblicata su Facebook;
5. A tutti i partecipanti verrà rilasciata l’attestazione con il giudizio della critica delle Radio del Circuito;
6. Ulteriori premi aggiuntivi potranno essere assegnati dall’organizzazione e dai Partner Discografici della manifestazione.

Articolo 5 – NORME CONCLUSIVE
1. L’organizzazione si riserva il diritto di modificare il Regolamento in ogni sua parte, senza tuttavia alterare i principi generali. Tutte le modifiche e le integrazioni al Regolamento saranno adeguatamente pubblicizzate sul sito Internet www.reasat.eu ;
2. I dati personali dei concorrenti saranno trattati ai sensi del D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modifiche ed integrazioni;
3. In caso di squalifica o ritiro da parte del concorrente, costui non avrà alcun diritto al rimborso della quota di iscrizione;
4. Non è previsto alcun rimborso o compenso per i partecipanti; eventuali spese di viaggio e soggiorno sono a carico dell’artista;
5. Il materiale inviato e/o consegnato all’organizzazione non sarà restituito. Sarà data tempestiva comunicazione di eventuale materiale aggiuntivo richiesto;
6. L’organizzazione declina ogni responsabilità derivante dall’appropriazione indebita di testi già esistenti; qualunque provvedimento, anche legale, che dovesse scaturire sarà totalmente a carico dei concorrenti;
7. L’organizzazione declina ogni responsabilità derivante da danni occorsi a persone o cose durante tutta la durata della manifestazione;
8. Il concorrente che si iscriverà al concorso accetta insindacabilmente ogni norma contenuta nel presente Regolamento.

REA – Radiotelevisioni Europee Associate

 

 

SUCCESSO DEL SUPERCAT SHOW ALLA FIERA DI ROMA

Posted by Punto Continenti On novembre - 12 - 2017 Commenti disabilitati su SUCCESSO DEL SUPERCAT SHOW ALLA FIERA DI ROMA

 

Ha registrato un grande successo di pubblico la diciottesima edizione del Supercat Show, organizzato da Gianluca Guarino alla Fiera di Roma. Si tratta di una delle più importanti mostre felline nel mondo, sicuramente la più conosciuta in Italia. La manifestazione si è svolta in collaborazione con l’Associazione Nazionale Felina Italiana che da oltre 60 anni opera sul territorio italiano, alla quale ha partecipato anche l’Arca Onlus che gestisce l’oasi felina di Porta Portese. I numerosi visitatori hanno potuto, così, per due giorni ammirare i gatti più belli del mondo.

 

“Quest’anno”, dice l’organizzatore Guarino, “è stata un’edizione record. Ogni volta ci superiamo con gatti davvero meravigliosi e super campioni e siamo felici di portare così tanta positività anche ai mici meno fortunati. Presenteremo grandi novità già da marzo 2018, a Roma e non solo”. I numeri si commentano da soli: 100.000 visitatori negli ultimi tre anni, 11.000 mq di villaggio, 800 gatti da tutto il mondo che quest’anno si sono esibiti su due mega-palchi, uno per i giudizi (la giuria era composta da 8 tra i più importanti giudici internazionali) e uno per i “Best in Show”, le sfilate di bellezza, per conoscere razze e gatti in concorso.

 

“Amo perdutamente i gatti”, ha commentato il Maestro Demo Morselli (trombettista, arrangiatore, paroliere e direttore d’orchestra italiano) venuto al SuperCat Show. “Il mio Garfield è un meraviglioso persiano, e ho avuto anche Titty e Silvestro, altri due persiani vissuti fino a vent’anni, tutti affettuosissimi e golosi di coccole. Gli animali sono la mia linfa vitale, fanno parte della mia vita, ho tre acquari, due di acqua dolce, uno marino, due tartarughe enormi in casa che peseranno 50 chili l’una, ho 6 pappagalli inseparabili, un grosso pappagallo amazzone che parla e mi segue in casa, se potessi vivere in campagna avrei una fattoria con gli animali da cortile”.

 

Oltre a premiare i gatti campioni di bellezza sono stati adottati anche 20 mici trovatelli dell’area adozioni dell’Arca onlus, tra i quali Lucky, gatto nero mascotte dell’evento (trovato ferito e disperato mentre vegliava il corpicino del fratellino senza vita, dopo essere stati investiti da un’auto), Akhenaton, vittima di una prima adozione errata, le tre giovani gattine Mimosa, Sakura e Ilia chiuse in un sacchetto di plastica e buttate in un cassonetto in zona Appia di Roma. Proprio l’Arca onlus ha vinto il premio speciale di “Scatto al Gatto” (tanti croccantini per i mici sfortunati) grazie a una foto che ritrae un loro micio di nome Thai con la Piramide Cestia sullo sfondo. Tra i gatti di razza, la persiana Cristina B ha vinto il Bob (Best of Best) cuccioli, Colpo di Fulmine è la blu di Russia arrivata seconda al Bob cuccioli, Brittany della Dinastia Romana è la British shorthair di 15 mesi che ha vinto il Bob adulti.

Da registrare, infine, la presenza dell’attrice e conduttrice televisiva Anna Falchi, madrina dei gatti in cerca di adozione che ha portato al guinzaglio il gatto Omar.

GIOVANI: COME LAVORARE NELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Posted by Punto Continenti On novembre - 9 - 2017 Commenti disabilitati su GIOVANI: COME LAVORARE NELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Si riapre la possibilità per i giovani lavorare nei grandi enti mondiali. Parliamo del ‘Programma Giovani Funzionari delle Organizzazioni Internazionali’, noto anche come Programma JPO: un’iniziativa finanziata dal Governo Italiano attraverso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e curata dal Dipartimento degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite (UN/DESA).

Il Programma permette a giovani qualificati di avere un’esperienza formativa e professionale nelle organizzazioni internazionali per un periodo di due anni.

Lo scopo del Programma è duplice. Da una parte favorisce le attività di cooperazione delle organizzazioni internazionali associando giovani funzionari ad iniziative di sviluppo; dall’altra consente a giovani interessati alle carriere internazionali di compiere esperienze rilevanti che nel futuro ne potrebbero favorire il reclutamento da parte delle organizzazioni stesse o in ambito internazionale.

I requisiti necessari per poter accedere alla pre-selezione sono:

  • Essere nati il o dopo il 1 gennaio 1987 (1 gennaio 1984 se laureati in medicina)
  • Possedere la nazionalità italiana
  • Avere un’ottima conoscenza della lingua inglese e italiana
  • Avere ottenuto uno dei seguenti titoli accademici prima della scadenza per la presentazione dellecandidature:
    – laurea specialistica/magistrale
    – laurea magistrale a ciclo unico
    – laurea/laurea triennale accompagnata da un titolo di Master universitario – Bachelor’s degree accompagnato da un titolo di Master universitario.Nell’ambito dell’edizione 2017/2018 del Programma JPO si prevede l’assegnazione di un numero limitato di posizioni a candidati provenienti da alcuni paesi in via di sviluppo (“Least Developed Countries” e paesi prioritari per la cooperazione allo sviluppo italiana). La lista di tali paesi è disponibile sul sito http://www.undesa.it/.I candidati provenienti da paesi in via di sviluppo dovranno soddisfare i seguenti requisiti per accedere alla preselezione:
  • Essere nati il o dopo il 1 gennaio 1987 (1 gennaio 1984 se laureati in medicina)
  • Avere un’ottima conoscenza della lingua inglese (la conoscenza della lingua italiana sarà consideratafavorevolmente in sede di valutazione)
  • Avere ottenuto uno dei seguenti titoli accademici prima della scadenza per la presentazione dellecandidature:
    – laurea specialistica/magistrale
    – laurea magistrale a ciclo unico
    – laurea/laurea triennale accompagnata da un titolo di Master universitario – Bachelor’s degree accompagnato da un titolo di Master universitario.Data la natura altamente competitiva del Programma JPO e le crescenti competenze richieste dalle organizzazioni internazionali, le seguenti qualificazioni aggiuntive sono spesso considerate asset importanti in fase di valutazione:➢ Conoscenza di altre lingue ufficiali delle Nazioni Unite o lingue parlate nei paesi in via di sviluppo ➢ Possesso di ulteriori titoli accademici e/o corsi di formazione rilevanti

➢ Aver maturato una solida esperienza professionale, della durata di almeno un anno
➢ Possesso di alcune capacità/competenze quali orientamento al cliente, lavoro di squadra,

comunicazione, responsabilità, pianificazione e organizzazione del lavoro.

I candidati dovranno essere motivati e disposti ad adattarsi a diversi ambienti di lavoro. Inoltre, dovranno dimostrare impegno nei confronti dei valori fondamentali delle Nazioni Unite, cioè integrità, professionalità e rispetto della diversità.

La scadenza per l’invio online delle candidature è il 15 dicembre 2017 alle ore 15:00 (ora italiana). Si invita a consultare attentamente la pagina web How to Apply prima di iniziare la compilazione del formulario elettronico relativo al Programma JPO 2017/2018.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate online attraverso il sistema di “Online Web Application” (OWA) dell’ufficio UN/DESA di Roma raggiungibile dal sito www.undesa.it. Non verranno accettate domande pervenute per posta, email, fax o consegnate a mano presso l’Ufficio UN/DESA di Roma.

A causa dell’elevato numero di candidature previste verranno contattati esclusivamente i candidati preselezionati per le interviste.

Per ulteriori informazioni consultare www.undesa.it o scrivere a JPOinfo@undesa.it.

TUTTI I VINCITORI DEL VII PREMIO LETTERARIO ‘SCRIVIAMO INSIEME’

Posted by Punto Continenti On ottobre - 23 - 2017 Commenti disabilitati su TUTTI I VINCITORI DEL VII PREMIO LETTERARIO ‘SCRIVIAMO INSIEME’

Foto: da sinistra, Gigliola Fantoni Scola, Daniela Cecchini e Paola Dei.

 

Sono stati proclamati i vincitori del VII Premio Letterario Nazionale: Scriviamo Insieme 2017, (organizzato dall’omonima associazione) che vanta per il 2017, la partecipazione di 926 opere e 758 autori fra cui 357 autrici e 401 autori con una incidenza che è andata dal 37% al nord, al 33% al centro, al 26% al sud e al 4% nelle Isole. Le opere sono pervenute da 12 Nazioni fra cui: Italia, Francia, Inghilterra, Stati Uniti d’America. La Giuria, presieduta da Ettore Paluffo, formata da vari membri selezionati tra intellettuali, scrittori, critici, oltre a Vittorio Scatizza e Flora Speranza, rispettivamente Presidente e Vice-Presidente dell’Associazione, ha scelto le opere da premiare seguendo i criteri di valutazione definiti da una griglia di lettura per ognuna delle sezioni: poesia, narrativa, saggistica. Tutte le griglie delle varie sezioni fra i parametri condivisi hanno evidenziato l’originalità, la grammatica, lo stile, il linguaggio, la capacità di suscitare emozioni. La premiazione è avvenuta a Roma (alla presenza della moglie di Ettore Scola, Gigliola Fantoni Scola) in una dimora storica del Rione Monti: Palazzo Falletti. La conduzione della serata è stata affidata all’attrice Daniela Cecchini.

 

Per la saggistica il Primo Premio è andato a: Lo specchio dipinto. Ettore Scola e dintorni a cura di Paola Dei, Falsopiano Editore. L’elegante saggio con la prefazione di Nicola Borrelli, Direttore generale per il cinema del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo) contiene interviste estratte dalle Teche RAI e ha visto la collaborazione fra gli altri di Paolo Virzì, Stefania Sandrelli, Giuliano Montaldo, Pupi Avati, Enrico Lucherini, Roberto Girometti, Sergio Staino, Daniela Poggi, Milena Vukotic, Luciano Tovoli, Valerio Caprara, Gregorio Napoli, Eliana Lo Castro Napoli, Flavio De Bernardinis, Sauro Borelli, Andrea Canali, Michela Curridor, Maurizio Lozzi, Roberto Iacomucci, Maria Lombardo, Ivo Fasiori, Sergio Cassella, Giulia Sinceri, Roberto Lasagna, Francesca Santucci, Francesca Brignole, Jacopo Brogi, Catello Masullo, Paolo Rausa, Maria Cristina Nascosi Sandri. Arricchiscono il testo che vuol essere un tributo al l’indimenticabile Maestro o della commedia all’Italiana, immagini e opere di Sergio Manni, Antonio Sodo, Maria Pina Costanzo, Paola Dei, Alessia Chielli le foto dello studio Lucherini.

 

Per la poesia a tema libero il Primo Premio è stato assegnato a Rita Muscardin con L’amore malato, seguita da altri autori per il secondo e terzo Premio. Per la narrativa breve il Primo Premio è andato a Elena Maneo con Un fiore per Lea. Per la narrativa edita il Premio è andato a Jacopo Iannazzo con Prigioniero 77 Giulio Perrone Editore, mentre per la narrativa inedita si è aggiudicato il primo posto Franco Bistondi, con “Difetti di fabbricazione”. Per la poesia edita Vito Massimo Massa ha convinto la giuria con Geometrie dell’anima, mentre Francesco Pasquali con Profilo d’amore, si è aggiudicato il Premio per le poesie inedite.

 

 

PIENZA: JULIA MUZYCHENCO VINCE IL CONCORSO LIRICO

Posted by Punto Continenti On ottobre - 17 - 2017 Commenti disabilitati su PIENZA: JULIA MUZYCHENCO VINCE IL CONCORSO LIRICO

Foto: da sinistra Adua Veroni, Fabrizio Fé e Julia Muzychenk (la vincitrice)

“Anche quest’anno è stata notevole la partecipazione dei cantanti al Concorso lirico di Pienza. Siamo veramente soddisfatti del risultato raggiunto. Ormai arrivano giovani e grande promesse da Paesi lontani come la Cina, il Giappone e la Corea. E’ nostra intenzione continuare su questa strada nella piena convinzione che è la cultura la chiave giusta per stabilire rapporti sempre più stretti a livello politico, sociale e turistico”. A parlare è Fabrizio Fé, Sindaco della storica e suggestiva Pienza, in provincia di Siena. Qui si sono svolte, infatti, le tre giornate dell’ VIII edizione del concorso lirico Benvenuto Franci, noto baritono nato da queste parti nel 1891. La vincitrice di quest’anno è stata il soprano russo Julia Muzychenko, che ha concluso la manifestazione con una strepitosa interpretazione del noto brano ‘E’ strano’ della Traviata di Giuseppe Verdi (quando si dice che gli ultimi saranno i primi). Al secondo posto si è classificata l’italiana Floriana Cicio (soprano) mentre il terzo  posto è stato assegnato a Mariam Pirtskhalaishvili (soprano della Giorgia). 

 

Nota curiosa: quest’anno c’è stata una predominanza quasi assoluta di partecipanti donne; inoltre, spicca l’assenza di italiani. Pur giocando in casa, mancano all’appello giovani cantanti lirici italiani proprio nell’espressione artistica più tipicamente italiana. E questo dovrebbe far riflettere anche il mondo politico sempre molto avaro nel sostenere iniziative come quella Pienza, basate essenzialmente sul volontariato e sul grande impegno politico del Sindaco Fabrizio Fé e dell’assessore alla cultura Giampietro Colombini, nonché della direttrice artistica e vera anima della manifestazione Monica Faralli. Pienza è riuscita comunque a creare intorno a se una rete di altre località che sostengono la manifestazione come i Comuni di Trequanda (Si), Radicofani (Si) e Lucignano (Ar). Non è quindi una caso che la cittadina è stata premiata ben due volte dalla Presidenza della Repubblica: sia per la conservazione del suo grande patrimonio culturale (riconosciuto livello mondiale dall’UNESCO), sia per questa manifestazione lirica che ormai si è affermata a livello nazionale e internazionale.

 

La giuria era composta dalla Presidente Adua Veroni (mogli di Luciano Pavarotti)Cristina Pavarotti, Pippo Baudo, Rolando Panerai, Baritono, Francesca Franci, Mezzosoprano, Francesca Barbieri, Consulente musicale, Umberto Finazzi, Docente dell’Accademia del Teatro alla Scala, Marc Cleméur, Directeur Général de l’OnR Opera National du Rhin Strasburgo, Thomas Hermann, Casting-Manager Stiftung Staatstheater Nürnberg, Markus Laska, Agente Lirico Melos Opera. La giuria della critica era composta dal giornalista e Presidente Rainero Schembri e dai giornalisti e critici Francesca Andruzzi, Fabrizio Camastra, Massimo Cherubini e Leonardo Mattioli. I cantanti sono stati accompagnati al pianoforte dal grande Maestro Paolo Andreoli, mentre la conduzione della serata finale è stata affidata a Valentina Lo Surdo, una delle presentatrici più preparate in campo musicale, oltre che bella e sempre elegante.

 

Tra i soggetti promotori del Concorso figurano: Comune di Pienza, Regione Toscana, Provincia di Siena, Conservatorio San Carlo Borromeo e Rotary Club di Chianciano-Chiusi-Montepulciano in collaborazione con la Pro Loco di Pienza, la Corale di Pienza, la Filarmonica “A. Marrangoni”, il Centro Commerciale Naturale “Città di Pienza”, MPS e Banca CRAS. Di seguito riportiamo l’elenco completo dei vincitori.

 

Premi

1° classificatoJulia Muzychenko (Russia) Premio Città di Pienza, borsa di studio 2500€

2° classificato: Floriana Cicìo (Italia) Premio Città di Pienza, borsa di studio offerto da «Fondazione San Carlo Borromeo» 2000€

3° classificato: Mariam Pirtskhalaishvili (Georgia) borsa di studio Offerto da «Rotary» Club di Chianciano-Chiusi-Montepulciano 1000€ 

  • Premio speciale Città di Pienza per la voce di Baritono – Sungjin Lee (Corea)  borsa di studio 500€
  • Premio della Critica – Angelica Mele (Italia) offerto da «Banca CRAS» 500€
  • Premio speciale «Giovani Talenti» Borsa di Studio Adua Veroni Pavarotti – Rossana Giardullo (Italia) 1000€ (nati dopo il 1 gennaio 1992)
  • Premio speciale «Pasquale Forte» – Ivana Canovic (Montenegro) Borsa di Studio Podere Forte 1000€
  • Premio «Opéra National du Rhin Strasbourg» – Julia Muzychenko (Russia) e Mariam Pirtskhalaishvili (Georgia) audizione per due cantanti presso l’Opéra National du Rhin Strasbourg
  • Premio «Staatstheater Nürnberg» – Mariam Pirtskhalaishvili (Georgia) e Ivana Canovic (Montenegro) audizione per due cantanti presso lo Staatstheater Nürnberg stagione 2018
  • Premio «Melos Opera» a discrezione di Markus Laska – Mariam Pirtskhalaishvili (Georgia) e Julia Muzychenko (Russia). Saranno presi in considerazione dall’agenzia di management che collabora con Opera Pienza per la promozione dei giovani cantanti lirici nell’ “avviamento alla carriera”  e un’audizione con Christoph Seuferle Deutsche Opera Berlin  
  • Premio Borsa di Studio offerta dall’Accademia degli Oscuri di Torrita di Siena – Mariia Babilua (Ucraina) Borsa di studio 250€
  • Comune di Trequanda – Asami Fujii Shimizu  (Giappone) 300€
  • Riconoscimento Comune di Lucignano – Mariia Babilua (Ucraina)

Vedere il Video del Concorso

UN MARCHIO PER L’AMERICA LATINA CERCASI

Posted by Punto Continenti On ottobre - 13 - 2017 Commenti disabilitati su UN MARCHIO PER L’AMERICA LATINA CERCASI

Foto: da sinistra Juan De La Torre, Donato Di Santo e Roberto Montoya (in piedi).

 

E’ possibile creare per il Continente latino americano un marchio vendibile in tutto il mondo? A questa impegnativa domanda hanno cercato di dare una risposta Donato Di Santo, Segretario Generale dell’IILA (Istituto Italo Latino Americano con sede a Roma) e Juan De La Torre, CEO della società di comunicazione La Machi, con sede a Roma, Barcellona, Buenos Aires e San Francisco. All’incontro organizzato da MediatrendsAmerica (prestigioso Osservatorio sull’America Latina) e svoltosi nel noto albergo Giustiniano di Roma, hanno partecipato numerosi rappresentanti del mondo diplomatico accreditato in Italia, nonché giornalisti italiani ed esteri. Moderatore è stato il giornalista peruviano Roberto Montoya.

Il Segretario Generale dell’IIlA Di Donato ha iniziato il suo intervento ricordando che l’Istituto sta festeggiando il suo cinquantesimo compleanno. Fortemente voluto a suo tempo da Amintore Fanfani, questo organismo non ha uguali nel mondo. Col tempo è diventato un preciso punto di riferimento per tutti i Paesi Latino Americani presenti in Italia ma anche un ponte per gli italiani interessati a visitare, vivere o investire nel subcontinente americano.

Si tratta, secondo Di Donato, di valorizzare due concetti: la pace e la stabilità. Premesse indispensabili per rafforzare ulteriormente i rapporti con un Continente che in passato ha ospitato milioni di italiani. Di Donato ha poi ricordato una serie di iniziative avviate dell’Istituto che ha acquisto anche lo status di osservatore presso le Nazioni Unite.

Uno dei cavalli di battaglia dell’IILA sarà comunque quello di favorire la collaborazione tra le piccole e medie imprese italiane e le omologhe latino americane. Ciò potrebbe comportare, tra l’altro, la possibilità per i giovani italiani di fare degli stage presso aziende dislocate nell’America Latina, e per i giovani di quel Continente di effettuare una esperienza in Italia.

Il responsabile della società La Machi, Juan della Torre, ha messo in rilievo l’importanza di presentare l’America Latina con un’immagine forte. Da una veloce raccolta di pareri tra le persone intervenute all’incontro è emerso che l’America Latina evoca soprattutto colore, gioventù, allegria, integrazione sociale e razziale. L’aspetto più negativo è rappresentato dalla sicurezza. “Ed è su questo aspetto preciso”, ha sottolianto De La Torre, “che i Governi Latino Americani debbono fare molto e comunicare meglio”.

In chiusura dell’incontro il moderatore Montoya a ricordato che MediatrendsAmerica è intenzionata ad allargare la sua attività di ricerca anche gli Stati Uniti e al Canada. Ma sul prossimo appuntamento ha mantenuto il più assoluto Top Secret.

 

PRESENTATO IL CARTELLONE DEL TEATRO VASCELLO DI ROMA

Posted by Punto Continenti On settembre - 29 - 2017 Commenti disabilitati su PRESENTATO IL CARTELLONE DEL TEATRO VASCELLO DI ROMA

Foto: presentazione del programma del Vascello. Riquadro: Manuela Kustermann

 

Riportiamo di seguito il cartellone del Teatro Vascello di Roma per la stagione 2017/2018  presentato dalla direttrice artistica Manuela Kustermann. “Il Teatro Vascello”, ha sostenuto la Kustermann, “si conferma un luogo vivo,  aperto a tutti e per tutti, con un’offerta culturale  di grande varietà. Un teatro che mette a disposizione anche il suo foyer per una sana pausa Bio di ricreazione e di ristoro dove non mancano anche mostre d’arte, presentazioni di libri, letture, incontri e conferenze. Ma ecco l’elenco completo dei titoli in cartellone.

7/8 ottobre 2017 sabato h 17 – domenica h 15
Teatro delle Marionette degli Accettella
Concerto Cappuccetto
Ideazione, drammaturgia, regia: Alessandro Accettella e Silvia Grande
Con: Alessandro Accettella, Silvia Grande, Maria Giuditta Santori (percussioni), Raffaele Magrone (clarinetto e sassofono), Andrea Moriconi (chitarre)
Musiche originali: Maria Giuditta Santori
Tecnica: Teatro di figura e teatro d’attore e musica dal vivo

21-22 ottobre 2017 (sala Studio) sabato h 17 – domenica h 15
Compagnia Grandangolo
Pollicina
di e con Luisa Piazza
Realizzazione burattini: Valentina Bazzucchi e Matteo Rigola
Mixage musiche: Daniele Incudine

4-5 novembre 2017 sabato h 17 – domenica h 15
(disponibile anche in matinèe il 3 novembre h 10.30)
produzione Associazione Sosta Palmizi
Col naso all’insù
da un’idea di Giorgio Rossi
una creazione di Giorgio Rossi, Elisa Canessa, Federico Dimitri e Francesco Manenti
percorso drammaturgico Nadia Terranova
interpreti Elisa Canessa, Federico Dimitri e Francesco Manenti
costumi Roberta Vacchetta
illustrazioni e scenografie Francesco Manenti
una produzione Associazione Sosta Palmizi con il supporto di MIBACT e Regione Toscana con il sostegno di Armunia

18-19 novembre 2017 (sala Studio) sabato h 17 – domenica h 15
Compagnia Grandangolo
Girotondo
Di Gerolamo Alchieri
con Augusto Terenzi, Luisa Piazza
Scenografia e costumi Antonella Abbatiello 2 dicembre h 17 – 3 dicembre h 15 – 8-9 dicembre h 17 – 10 dicembre h 15
Nomen Omen
L’Isola del tesoro: una storia di pirati
Liberamente tratto da Robert Louis Stevenson – Adattamento teatrale: Danilo Zuliani
Musiche e canzoni: Michele Piersanti
Con: Riccardo Grandi, Alessandra Maccotta, Alessandra Cavallari, Marco Zordan, Danilo Zuliani Regia: Danilo Zuliani

dal 27 dicembre al 7 gennaio 2018
repliche tutti i giorni alle ore 17 tranne la domenica 7 gennaio h 15
matinée 22 dicembre h 10.30
(riposo il 31 dicembre e 1 gennaio)
La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
Peter Pan
da James Matthew Barrie
scritto da Valerio Russo
con Valentina Bonci, Isabella Carle, Matteo Di Girolamo, Marco Ferrari, Valerio Russo, Pierfrancesco Scannavino
canzoni Claudio Corona
scene e costumi Clelia Catalano
regia di Maurizio Lombardi

dal 20 gennaio al 25 febbraio 2018 sabato h 17 – domenica h 15
speciale matinée di carnevale martedì grasso 13 febbraio h 10.30
La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
In cammino per Oz
di F. Baum
regia Giancarlo Nanni
ripresa da Manuela Kustermann
assistente alla regia Gaia Benassi

10-11 marzo 2018 (disponibile anche in matinèe e programmato anche in repliche serali dal 6 al 10 marzo) sabato h 17 – domenica h 15
Cantieri Teatrali Koreja
Paladini di Francia
di Francesco Niccolini
con Carlo Durante, Francesco Cortese, Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio
ideazione scene Iole Cilento realizzazione scene Porziana Catalano, Iole Cilento
musiche originali Pasquale Loperfido
voce di Carlo Magno Fabrizio Saccomanno regia Enzo Toma

17-18 marzo 2018 sabato h 17 – domenica h 15
Teatro dell’Acquario di Cosenza
Giufà e il mare
da Calvino ai racconti popolari arabi
di Antonello Antonante
Con Maurizio Stammati e Dilva Foddai
Musiche Ambrogio Sparagna
Scene e pupazzi Dora Ricca
Luci e audio Giuseppe Canonaco
Scene e pupazzi Dora Ricca
Regia Antonello Antonante

UGO BENTIVEGNA: S’APRE IL SIPARIO ITALIANO SUI DESAPARECIDOS

Posted by Punto Continenti On settembre - 27 - 2017 Commenti disabilitati su UGO BENTIVEGNA: S’APRE IL SIPARIO ITALIANO SUI DESAPARECIDOS

Nella foto: da sinistra Maria Cristina Moglia, Liana Garcia Sosa e Roberto Burgia. Nel riquadro grande, Ugo Bentivegna. 

 

E’ stata una tragedia dalle dimensioni incalcolabili che ha devastato negli anni settanta il cono sud dell’America Latina: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay e Uruguay. Migliaia di persone sono sparite e uccise sotto le feroci dittature militari. I loro figli presi e adottati spesso dagli stessi carnefici. Parliamo  di una ferita che alla pari dell’Olocausto continua a sanguinare e in molti casi a gridare ‘giustizia’. Ora la questione viene riproposta in tutta la sua drammaticità da un lavoro teatrale ideato dall’attrice e regista uruguaiana Liliana Garcia Sosa: parliamo del lavoro ‘Operazione Condor. L’ultimo volo di Laura’ che andrà in scena in prima mondiale al Teatro Marcello di Roma (dal 28 al 30 settembre).

 

Condor era il nome in codice che i governi militari avevano adottato per operare congiuntamente nella ricerca ed eliminazione degli oppositori politici. ‘L’ultimo volo’ ricorda la tecnica usata: cioè, quella di gettare le vittime dagli aerei in mare aperto. Laura è una giovane studentessa realmente vissuta e amica della regista Garcia Sosa. Anche lei è stata una vittima del volo della morte. Ed è per parlare di questo importante impegno teatrale che abbiamo incontrato durante le prove Ugo Bentivegna, che ha partecipa come attore e regista a questa iniziativa che ha avuto un alto riconoscimento dal Ministero Italiano per i Beni e le attività culturali. 

 

Come è avvenuto il suo incontro con la Garcia Sosa e come è nato questo progetto teatrale?

 

Il nostro è stato un incontro del tutto casuale. Quando la regista a ha saputo che in passato ero stato impegnato in altri lavori a sfondo sociale, mi ha chiesto se volevo collaborare a questo progetto che tra l’altro riguarda anche l’Italia. Infatti, molte delle persone scomparse durante gli anni della dittatura erano italiane e figli di italiani. Inoltre, secondo le denunce delle ‘Madri e nonne di Plaza de Mayo’, diversi bambini sottratti ai genitori assassinati si troverebbero in Italia sotto falso nome. Complessivamente si parla dell’assassinio di non meno di 50 mila persone, 30mila prigionieri desaparecidos e 400 mila detenuti. Inoltre, in Italia si è celebrato e concluso nel mese di gennaio un processo basato su quindici anni di indagini contro i maggiori responsabile di questi crimini. Alcuni generali hanno avuto condanne pesanti e sono finiti anche in galera. Altri, purtroppo, sono stati assolti a causa anche delle difficoltà di reperire le necessarie prove. Contro di essi è stato comunque presentato appello.

 

Ci parli di questo lavoro.

 

Posso dire che che tutti noi abbiamo avvertito molto forte la responsabilità a tenere viva la memoria di un passato storico terribile. Laura era una brillante studentessa e una militante coraggiosa. Ritengo che il teatro si uno strumento formidabile per sensibilizzare le persone sui pericoli che sono sempre in agguato. Recentemente, nella democratica argentina è nuovamente scomparso in circostanze misteriose  un giovane oppositore. Parlo di Santiago Maldonado che lottava per i diritti degli indigeni Mapuche. Si vocifera che ci siano stati altri casi di desaparecidos a testimonianza  che nessuno, in nessun Paese, può sentirsi del tutto sicuro o pensare che certe atrocità rappresentino solo un retaggio del passato.

 

Scheda tecnica: 

OPERAZIONE CONDOR, Il volo di Laura, Idea originale di Liliana García Sosa, Drammaturgia di Daniella Lillo Traverso, Regia e messa in scena di Liliana García Sosa e Ugo Bentivegna. Recitano Liliana García Sosa, Maria Cristina Moglia, Roberto Burgio, Ugo Bentivegna; Nibia López Balao (video testimonianza);  Musica Originale Inti Illimani-Camilo Salinas; Scene e costumi Erminia Calmieri; Disegno luci Luca Barbati; Aiuto regia Gianluca Mozzanti; Dir. di Produzione Rosina Zímbaro e Paolo Monaci Freguglia; Produttore per l’America Latina María Fernanda García Iribarren. Una produzione Fattore K., Soc. Coop. Teatro Stabile delle Arti Medioevali, ForteresseAsbl,Polifemo.

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Video consigliato: Il Seme di un Nuovo Stato Sociale. 

 

 

VIDEO-REA: PIU’ DI 30 MILA VISUALIZZAZIONI SULLO STATO SOCIALE

Posted by Punto Continenti On settembre - 25 - 2017 Commenti disabilitati su VIDEO-REA: PIU’ DI 30 MILA VISUALIZZAZIONI SULLO STATO SOCIALE

http://puntocontinenti.it/wp-content/uploads/2017/09/IMG_7582-2.jpg

Foto: la pagina YouTube dei video REA che indica in alto le 30.131 visualizzazioni e i 59 iscritti. 

 

Il 25 ottobre del 2017 sono state superate le 30mila visualizzazione dei filmati messi in rete dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) riguardanti la nascita di un nuovo ed efficiente Stato Sociale. Più precisamente è stata raggiunta quota 30.131 (con una crescita di ben 10mila visualizzazioni solo negli ultimi sei mesi). Tra i filmati più seguiti figura Il Seme di un nuovo Stato Sociale (vedere in fondo alla pagina) che riassume il lavoro fatto da un gruppo di esperti e gente comune sensibile alla tematica dei diritti sociali (filmato che ha raggiunto quota 1.500 visualizzazioni).

 

Considerata la complessività della materia affrontata si tratta sicuramente di un grande successo che premia lo sforzo della REA e dei giornalisti e appassionati che hanno deciso di impegnarsi in forma autonoma e indipendente in una battaglia che punta decisamente su due obiettivi: 1) ridurre sensibilmente i costi dei servizi essenziali con l’aiuto della tecnologia; 2) consentire a tutti di guadagnare l’indispensabile per condurre una vita  dignitosa. In questo sforzo sono stati anche indicati i 7 Bisogni Capitali di un moderno ed efficiente Stato Sociale: 1) Avere un lavoro di sostentamento; 2) Nutrirsi e Vestirsi; 3) Avere un Tetto; 4) Curarsi; 5) Istruirsi, 6) Avere una tutela legale; 7) Avere una corretta informazione.

 

Oltre a una vasta produzione video sono stati riportati in rete numerosi articoli, interviste e pareri di gente comune e grandi esperti. E’ stata, poi, ampliata la rete di siti collegati al Progetto di costituzione di un nuovo Stato Sociale, tra cui il sito nuovostatosociale su face book. Infine sono incrementate le organizzazioni, associazioni, uffici stampa ed enti italiani ed esteri che hanno aderito al Progetto Rea, tra cui: ADB Comunica, AREF International Onlus, Armando Editore, Associazione Costa Rica Italia, Cendic – Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana, D&C Communication, Convergenza Socialista, Giornalisti per il Sociale, Gruppo Turistico Culturale, Insieme per gli Italiani, Italian Institute for Trade and Technology, Festival Teatro Romano di Volterra, Festival Cereali, La Zattera di nessuno, Music International Theatre – M.Th.I, Opera in Piazza di Oderzo, Osservatorio Mediatrens Europa, Prigionieri del Silenzio – Onlus, ValentinaBEventi&Comunicazione

 

Per la fine dell’anno è prevista, poi, la pubblicazione del volume I 7 Bisogni Capitali di un Nuovo Stato Sociale. Nel frattempo verranno organizzati diversi incontri e manifestazioni, spettacoli musicali e teatrali, tutti incentrati sulla necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’assoluta importanza di fermare il graduale smantellamento di ogni forma di solidarietà e assistenza sociale.

 

Oltre a lanciare il Seme di una vasta riflessione collettiva sulla tematica dei diritti sociali, gli organizzatori del Movimento puntano  ad elaborare, con l’aiuto di esperti, un Disegno di legge di iniziativa popolare da portare in Parlamento con l’intento di potenziare il Sistema di protezione sociale che, pourtroppo, non solo in Italia ma in tutto il mondo viene smantellato quotidianamente.

Video consigliato: Il Seme di un Nuovo Stato Sociale

 

 

 

GIORGIA VICENTI: IL BENESSERE CON LA DANZATERAPIA

Posted by Punto Continenti On settembre - 13 - 2017 Commenti disabilitati su GIORGIA VICENTI: IL BENESSERE CON LA DANZATERAPIA

Foto: un gruppo impegnato nella danzaterapia. Nel riquadro Giorgia Vicenti.

 

Nell’ambito dell’indagine promossa dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) sulle possibilità di creare un nuovo Stato Sociale (vedere il video a fondo pagina) abbiamo intervistato Giorgia Alma Vicenti, una giovane danzaterapeuta italiana, disciplina che trova in Italia adeguati campi di applicazione a livello istituzionale ma che sta avendo un grande successo all’estero, soprattutto in alcuni Paesi europei e nelle Americhe. Romana, molto determinata anche se un po’ timida, dopo essersi laureata al DAMS di Roma (Università delle arti, della musica e dello spettacolo) la Vicenti ha deciso di seguire a Milano per tre anni il metodo di danzaterapia di Elena Cerruto presso la scuola Sarabanda. Inoltre, ha seguito un corso di Musicarterapia nella Globalità dei linguaggi a Roma, utile per maturare i necessari crediti universitari.

Questa esperienza ha inciso profondamente sulla sua vita professionale. Oltre a essere impegnata come performer, ha iniziato a svolgere un’intensa attività di danzaterapista sia in Italia che all’estero (in particolare in Grecia e Spagna), grazie anche ai contributi previsti dal programma Erasmus Plus, il nuovo programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport che ha sostituito e integrato il precedente programma per l’apprendimento permanente LLP (Lifelong Learning Programme).

 

Ma in cosa consiste esattamente la danzaterapia.

 

E’ una disciplina che affonda le sue radici nella danza moderna. Nasce e si sviluppa negli anni 40 del secolo scorso, in Europa, in Nordamerica e in Argentina, grazie al lavoro e alle straordinarie intuizioni di danzatrici che ricercavano nella danza un senso più pieno, profondo, in relazione all’altro e ai suoi bisogni. La danzaterapia utilizza il canale del movimento insegnandoci nuovamente a parlare il linguaggio del corpo, con una modalità accessibile a tutti. La metodologia a cui faccio riferimento è quella di Elena Cerruto, che ha unito i principi della metodologia di Maria Fux integrandoli con alcuni insegnamenti provenienti dall’Oriente, come la meditazione, lo shiatsu e la medicina tradizionale cinese, e il lavoro sui 5 elementi del Chorten tibetano, i quali corrispondono ad altrettante qualità motorie, espressive e relazionali.

 

Lei ha citato due personaggi forse non molto conosciuti dal grande pubblico. Ci può dire qualcosa in più?

 

Elena Cerruto è una delle più affermate danzaterapeute, nonché supervisore dell’APID, l’Associazione professionale italiana DanzaMovimentoTerapia. Inoltre, è responsabile a Milano della scuola di formazione Sarabanda e ha collaborato con numerose Università come la Bicocca, la Cattolica di Milano, l’Università di Verona e di San Paolo del Brasile, nonché con la Scuola del Teatro alla Scala di Milano. Dagli anni settanta è fortemente impegnata nella diffusione della DanzaMovimentoTerapia nelle scuole, carceri e centri psichiatrici e socio educativi.

Per quanto riguarda Maria Fux, parliamo di una danzatrice e scrittrice argentina che si è distinta anche come coreografa e danzaterapista. In Argentina viene riconosciuta come fondatrice di un proprio metodo di terapia.

 

A chi può risultare utile ricorrere alla Danzaterapia?

 

In assoluto può far bene a tutti. Diciamo che le applicazioni della danzaterapia sono vaste e spaziano dall’ambito clinico a quello educativo, di prevenzione e crescita personale. Nella mia esperienza ho potuto sperimentare l’efficacia di questa pratica tanto in ambiti di disagio (lavorando con persone diversamente abili in senso fisico o psichico) quanto con bambini e anche con adulti. Ogni persona è parte attiva del gruppo ed è indispensabile.

 

La danzaterapia richiede una disponibilità a lavorare sia dal punto di vista fisico sia interiore ed emozionale. Essa ci offre la possibilità di danzare la nostra vita, esplorare la sua intensità. Non richiede di essere esperti danzatori, ma presuppone semplicemente il desiderio e la volontà di ascoltare il proprio corpo e di affidarsi alla sua saggezza, sperimentando la possibilità di vivere le proprie emozioni attraverso il movimento, in un contesto accogliente. Da questo punto di vista, può essere un’utile e interessante per chiunque.

 

Come tutte le artiterapie, la danzaterapia aiuta moltissimo a stare meglio con se stessi, a essere più sereni e felici, a reagire positivamente alle avversità, nonché a stabilire buone relazioni sociali. Ebbene, trovare il nostro giusto equilibrio interiore rappresenta decisamente un’ottima cura per preservare la nostra salute fisica e spirituale.

 

Quante persone partecipano ai corsi?

 

I gruppi variano moltissimo, a seconda delle esigenze e circostanze. Lo stesso vale per la durata: da un breve incontro collettivo programmato nell’ambito di un fine settimana allo svolgimento di corsi che possono durare anche mesi.

 

Nota: Dal 1 all’8 ottobre prossimo ci sarà la settimana della DanzaMovimentoTerapia a Roma e la celebrazione del ventennale APID. In quell’occasione verranno proposti laboratori, presentazioni di libri e tavole rotonde. Per informazioni: pagina Facebook APID e Danzaterapia GiorgiaVicenti. Per contattare la Vicenti scrivere a giorgia.v@gmail.com – www.giorgialmavicenti.com

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Video suggerito: Il seme di un nuovo Stato Sociale

 

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