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Sunday, December 9, 2018

L’ITALIAN FILM FESTIVAL S’IMPONE A SAN PAOLO DEL BRASILE

Posted by Punto Continenti On settembre - 26 - 2018 Commenti disabilitati su L’ITALIAN FILM FESTIVAL S’IMPONE A SAN PAOLO DEL BRASILE

Foto:  Sullo sfondo di San Paolo il prestigioso Centro Unibes Cultural e alcune protagoniste tra cui Flavia Liz di Paolo (vestita di rosso). 

 

Per Flavia Liz Di Paolo, la più esperta guida turistica di San Paolo del Brasile, non ci sono dubbi: “L’Italian Film Festival, in corso fino a domenica 30 settembre, rappresenta una delle manifestazioni più interessanti nel panorama promozionale della cultura italiana. Inoltre, si presenta come un’eccellente occasione di incontro e confronto tra grandi personaggi del mondo del cinema italiano e brasiliano. Tutto ciò può determinare interessanti forme di collaborazione e di produzioni congiunte, nonché un modo di incrementare sempre di più la conoscenza dell’Italia da parte del pubblico brasiliano”.

 

Per molti esperti l’ Italian Film Festival (giunto alla sua seconda edizione) rappresenta probabilmente l’unico vero festival del cinema italiano in Brasile. Unico perché non è uno dei tanti assembramenti di proiezioni senza veri contenuti, sparsi per la città e con pochi spettatori. Non è, inoltre, un semplice evento glamour e nemmeno un festival itinerante che finisce per sminuire il valore commerciale dei film, stressandoli in giro per il Brasile, impedendone lo sfruttamento commerciale. Parliamo, invece, di un festival nel vero senso della parola, fatto da chi ama, promuove e distribuisce il cinema. Per questa edizione l’ Italian Film Fest ha messo in calendario:

a) Una grande mostra fotografica concessa dal Centro Sperimentale e dalla Cineteca Nazionale su Monica Vitti, un’icona del cinema mondiale e un suo importante Film.

b) Un workshop sulle relazioni tra le due industrie cinematografiche con i rappresentanti italiani di Anica, Mibac, CSC e brasiliani di Ancine ed SP Cine, nonché di un grande autore e produttore, Luiz Bernardo;

c) un dibattito sulla condizione femminile nel cinema con due grandi registe brasiliane: Fernanda Pessoa e Tatiana Lohmann.

d) un dibattito sui rapporti tra cinema e televisioni con i rappresentanti di Arte 1 e TV Globo.

e) Un angolo per addetti ai lavori: Italian Corner, con materiale cartaceo e virtuale con tutte le informazioni utili per produttori e distributori brasiliani. Le tante opportunità offerte dall’Italia vengono presentate da personale specializzato bilingue.

Nella sostanza il festival rappresenta una proposta culturale rivolta a rafforzare i legami tra il cinema italiano e quello brasiliano ed è sostenuta dalle maggiori istituzioni cinematografiche dei due paesi che potranno illustrare alcune effettive possibilità  di collaborazione industriale, aprendo nuove porte alla settima arte che si e’ fatta industria.

Si tratta, quindi, di un festival non competitivo ma che premierà artisti italiani e brasiliani e che ricorderà, tra gli altri, anche il grande Carlo Vanzina, recentemente scomparso (il premio sarà consegnato al fratello Enrico Vanzina). Complessivamente vengono presentati 10 lungometraggi, 3 film di animazione, 4 documentari, 2 cortometraggi. Tutte le mattine, poi, ci saranno proiezioni per le scuole e le università, mentre di pomeriggio si svolgeranno le altre proiezioni. Da registrare che tutti gli eventi sono gratuiti e uno dei film è riservato ai non udenti. Insomma, parliamo di una carrellata di cinema contemporaneo.

L’anno scorso, in occasione del cinquantesimo anno della sua scomparsa, è stato premiato il geniale Totò. Quest’anno il riconoscimento è toccato a Monica Vitti.  Ci sarebbe troppo da dire di questa grande attrice, diplomata all’accademia di Arte drammatica e che ha fatto anche molto teatro: da Moliere a Shakespeare, Tofano, Riccardo Bacchelli, Amleto ed Eduardo De Filippo. I suoi film sono stati ben 75,  sotto la direzione di registi del calibro di Antonioni, Pasolini, Monicelli, Scola, Magni, Bunuel, Cayatte  e tanti altri. La Vitti può vantare nel suo curriculum 10 premi David di Donatello, 9 nastri d’Argento, 7 Globo d’Oro, un Leone d’Oro alla carriera, una Concha de Plata, la nomina a Grande ufficiale al merito della Repubblica Italiana e di Cavaliere della Legion d’onore.

Al festival hanno aderito Anica (Associazione nazionale industrie cinematografiche italiane), Mibac (Ministero della Cultura), CSC (Centro Sperimentale di Cinematografia), Cineteca Nazionale, Film Commission, Ancine, SP Cine, Colgate – Palmolive, Banca Intesa, Icib, Scuola E. Montale, Istituto di Cultura Italiano, IED, Illy Caffé, Comunità Italiana, Governo dello Stato di San Paolo, Croqui, Presidenza del Consiglio (Dipartimento delle politiche Europee ), Ansa, Leia Sgro e anche la Flavia Liz Di Paolo . La manifestazione s’avvale inoltre di Prisma: un squadra fatta da professionisti di prim’ordine: Alessandro Battisti, Francesco Paternò, Antonio Sgro e per l’Italia Adriano Pintaldi. Presentatrice e madrina del festival è stata la splendida Renata De Paula. L’evento si è svolto all’interno di Unibes Cultural SP che anche quest’anno ha offerto la sua disponibilità.

A questo punto possiamo solo aggiungere che la manifestazione rappresenta una eccellente occasione per la promozione della cultura italiana in una delle città più italiane del mondo: a San Paolo vivono, infatti, oltre tre milioni di italiani e oriundi italiani, più che nella Capitale Roma. La cultura, poi, rimane la chiave migliore per incrementare anche i rapporti politici ed economici tra i Paesi.

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Vedere il Video ‘Viaggio della REA in Brasile’

 

PIENZA: AL VIA IX CONCORSO INTERNAZIONALE PER CANTANTI LIRICI

Posted by Punto Continenti On settembre - 17 - 2018 Commenti disabilitati su PIENZA: AL VIA IX CONCORSO INTERNAZIONALE PER CANTANTI LIRICI

Foto: Pienza con al centro una foto storica della Grande Guerra.

Dall’11 al 13 Ottobre prossimi, Pienza, Perla del Rinascimento, sarà cuore di un grande appuntamento della musica Lirica. Opera Pienza, progetto del Comune della Città di Pienza, annuncia la IX Edizione del Concorso Internazionale per Cantanti Lirici “Benvenuto Franci”, promosso dall’Amministrazione Comunale. Questa edizione, per volontà degli organizzatori, è stata dedicata al ricordo delle vittime della Grande Guerra per unire idealmente la gioventù che oggi con impegno si cimenta nel concorso con quella alla quale la guerra tolse ogni speranza. La manifestazione è patrocinata dalla REA, Radiotelevisioni Europee Associate.

Il progetto del Comune della Città di Pienza ha ottenuto importanti riconoscimenti ed è sostenuto da autorevoli Patrocinii e Collaborazioni; il Senato della Repubblica Italiana, il 22 Agosto u.s., ha concesso la medaglia di rappresentanza per la IX edizione del Concorso Internazionale per Cantanti Lirici “Benvenuto Franci” disposta dal Presidente Senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Il Concorso è dedicato al Centenario della Prima Guerra Mondiale e ha ottenuto dal Consiglio dei Ministri la concessione del logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario. La concessione accredita l’iniziativa quale progetto rientrante nel programma ufficiale delle commemorazioni a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

Patrocinii e Collaborazioni:Il progetto della Città di Pienza è sostenuto da: «Opera Vlaanderen» Antwerpen – Belgique, «Deutsche Oper» Berlin – Deutschland, «Théâtre Royal de la Monnaie» Bruxelles – Belgique, «Aalto-Theater Essen» – Essen»– Deutschland, Fondazione Teatro «Carlo Felice» Genova – Italia, «Opera Zuid» Maastricht – Nederland, «Opéra National du Rhin – Opéra d’Europe – Strasburg – Colmar – Mulhouse» – France, «Canadian Opera Company» Toronto Ontario – Canadian, l’agenzia «Atelier Musicale», la casa discografica Kicco Music, Moira Johnson Consulting di Ottawa, la Provincia di Siena, il Comune di Trequanda (Si), Conservatorio San Carlo Borromeo – Pienza, Liceo Musicale Francesco Petrarca (Ar), Podere Forte, Banca CRAS,  il Rotary Distretto 2070 Montepulciano-Chiusi-Chianciano, «Rotary» Città della Pieve Terre del Perugino, l’Azienda Usl di Cesena, l’Associazione Amici per la Pelle di Milano, e l’Accademia degli Oscuri.

 Accademia Opera Pienza. Il Laboratorio Internazionale di Perfezionamento Vocale e Scenico, avviamento alla carriera per giovani cantanti lirici promosso dal Comune della Città di Pienza, propone corsi di Alto Perfezionamento per giovani cantanti preparandoli alla professione con una solida formazione vocale, artistica e musicale. «Accademia Opera Pienza» è l’Evento Estivo che ogni anno vede protagonisti i vincitori dell’ultima edizione del Concorso nonché i cantanti delle edizioni precedenti, dando loro l’opportunità di perfezionarsi con Maestri di altissimo livello e nomi di chiara fama del panorama lirico internazionale.

Il programma didattico prevede i seguenti moduli: Tecnica vocale e interpretativa, Studio dello spartito, Interpretazione del repertorio operistico, Tecnica dell’espressione, Movimento scenico, Corretta dizione per arrivare alla messa in scena di un’opera. Accademia Opera Pienza 2019 metterà in scena una delle opere più celebri di Giacomo Puccini, “La Bohème”.

Il Concorso Internazionale per Cantanti Lirici si svolgerà nei giorni 11-12-13 Ottobre presso la Sala Convegni “E. Balducci” del Conservatorio San Carlo Borromeo dove i partecipanti si metteranno alla prova di fronte ad una giuria di grandi nomi, presieduta dalla Signora Adua Veroni Pavarotti, il cui insostituibile sostegno dà forza alla macchina organizzativa. Il Concorso è dedicato al Maestro Benvenuto Franci, il grande baritono pientino che contribuì a portare il nome del proprio luogo natio nei più importanti Teatri della scena musicale internazionale. Tale evento, per le edizioni precedenti, ha contato la presenza di oltre 900 iscritti provenienti da più di 30 paesi del mondo. La presenza dei cantanti, che per tre giorni animeranno le strade, le piazze, allietando turisti e concittadini con i loro gorgheggi, contribuirà a donare a questa cittadina, patrimonio dell’Unesco, un’atmosfera unica, grazie alle loro voci e ai loro accenti internazionali, tanto da potersi definire “La piccola Salisburgo”.

Chi può partecipare?Il Concorso è indirizzato alla promozione internazionale di voci nuove con particolare attenzione ai giovani cantanti lirici. Possono partecipare al Concorso Lirico Benvenuto Franci cantanti di tutte le nazionalità, appartenenti a tutti i registri vocali che, alla data della presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° anno di età o siano nati dopo il 31 dicembre 1982. Possono partecipare al Concorso Lirico Benvenuto Franci sezione Senior cantanti nati prima del 1 Gennaio 1983.

Come iscriversi. Le domande potranno pervenire entro l’8 ottobre 2018 all’indirizzo: iscrizioni.concorsofranci@comune.pienza.si.it, oppure nella sezione “iscrizione on-line” presente sul sito web www.operapienza.itdove si può consultare il regolamento in versione integrale (in italiano e in inglese) – o tramite raccomandata, al seguente indirizzo: IX Concorso Internazionale per Cantanti Lirici “Benvenuto Franci” Comune di Pienza, Corso Il Rossellino, 61 – 53026 Pienza (Si).

I Premi. Vengono offerte borse di studio per un valore complessivo di 7.500,00euro, oltre alla possibilità di prendere parte a scritture, prestigiose audizioni e concerti-premio offerti dai soggetti partner. Al primo classificato andrà una borsa di studio di 2.500offerta dal Comune di Pienza, al secondo di 2.000 euro offerta dal Conservatorio S. Carlo Borromeo, al terzo di 1.000 euro offerta da Pasquale Forte. Inoltre, in palio, il Premio per la miglior voce di baritono di 500 euro offerto dal Comune di Pienza, oltre al Premio della Critica offerto dalla Banca CRAS e il Premio Giovani Talenti, Borsa di Studio Adua Veroni Pavarotti (nati dopo il 1 gennaio 1992).

Le opportunità offerte ai cantanti più meritevoli:

RUOLI per l’opera “La Bohème” di Giacomo Puccini

Durante il Concorso verranno selezionati i ruoli per l’evento estivo Accademia Opera Pienza 2019 che metterà in scena una delle opere più celebri di Giacomo Puccini ‘La Bohème’

Audizioni Premio (in ordine alfabetico/in alphabetical order)

  1. Premio «Deutsche Oper»a discrezione del Maestro Marc Clémeur, incaricato dal Maestro Christoph Seuferle Operndirektor Deutsche Oper, saranno scelti due cantanti per un’audizione presso il Teatro Deutsche Oper di Berlino.
  2. Premio «Théâtre La Monnaie di Bruxelles»a discrezione del Maestro Marc Clémeur, incaricato dal Maestro Peter De Caluwe Directeur Général del Théâtre La Monnaie di Bruxelles, saranno scelti uno / due cantanti per un’audizione presso il Théâtre La Monnaie di Bruxelles.
  3. Premio «Aalto-Theater Essen»a discrezione del Maestro Marc Clémeur,  incaricato   dal Maestro Hein Mulders Intendant Aalto-Theater Essen,  audizione per due cantanti presso il Aalto-Theater Essen.
  4. Premio “Teatro Carlo Felice”Audizione per due cantanti presso il Teatro Carlo Felice di Genova
  5. Premio «Opéra National du Rhin Strasbourg» rappresentato da Marc Clémeur, audizione per uno dei primi classificati dell’Opera National du Rhin di Strasburgo
  6. Premio «Canadian Opera Company Toronto»a discrezione del Maestro Marc Clémeur, incaricato dal Maestro Alexander Neef General Director Canadian Opera Company Toronto-Ontario audizione per 5 (cinque) finalisti presso il Teatro Canadian Opera Company Toronto per l’anno 2019.
  7. Premio «Atelier Musicale»: a discrezione di Alessandro Tumscitz saranno organizzate due audizioni presso un teatro italiano e uno esteroal fine dell’avviamento alla carriera dell’artista, sarà inoltre presa in considerazione una eventuale rappresentanza nell’agenzia “Atelier Musicale”.
  8. Registrazione del concerto finale per la realizzazione del cdche verrà distribuito in forma digitale in tutto il mondo etichetta Kicco Music per Opera Pienza.

 

La Giuria del IX Concorso Internazionale per Cantanti Lirici “Benveuto Franci”

GIURIA

(in ordine alfabetico/in alphabetical order)

Adua Veroni, Presidente

Francesca Barbieri, Consulente musicale

Marc Cleméur, Consulente di Opera Pienza in rappresentanza dei Teatri:

(in ordine alfabetico/in alphabetical order)

«Opera Vlaanderen» Antwerpen – Belgique

«Deutsche Oper Berlin»

«La Monnaie / De Munt – Brussels»

«Aalto-Theater Essen»

«Opera Zuid» Maastricht – Nederland

«Opéra National du Rhin – Opéra d’Europe – Strasbourg – Colmar – Mulhouse»

«Canadian Opera Company – Toronto – Canadian»

Giovanna Nocetti, Kicco Music Milano e Regista

Rolando Panerai, Baritono

Cristina Pavarotti

Maurizio Roi, Sovrintendente Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova

Alessandro Tumscitz, Artist Manager Atelier Musicale

 

Giuria della Critica

Rainero Schembri, Presidente

Francesca Andruzzi

Leonardo Mattioli

Fabrizio Camastra

 

             Organizzazione. Gli eventi promossi da Opera Pienza vengono realizzati grazie all’impegno del Sindaco Fabrizio Fè, dell’Assessore alla Cultura e Vicesindaco Giampietro Colombini, del Direttore Artistico Monica Faralli,  della Coordinatrice alla Direzione Artistica Maddalena Colombini, di Moira Johnson Consulting, del Collaboratore al Pianoforte Paolo Andreoli. L’ufficio Stampa è curato da: Studio ESSECI di Sergio Campagnolo, Padova. Presenterà la Finale in Concerto la musicologa Valentina Lo Surdo.

Partner. Opera Pienza guarda anche alla dimensione sociale e alle problematiche della salute. Fin dalla sua costituzione, infatti, è fortemente impegnata nella campagna di prevenzione del melanoma. Per questo ha attivato collaborazioni con l’Associazione «Amici x la pelle» che ha sede all’interno dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (dott. Mario Santinami), con l’Azienda Ospedaliera di Rimini (dott. Donato Calista), e, nel nostro territorio, con il dott. Stefano Menchetti (Montepulciano Stazione). Riteniamo che la visibilità del nostro progetto ci obblighi moralmente e per coscienza a promuovere una corretta informazione nel più ampio spettro possibile di destinatari.

Enti e associazioni promotrici. Tra i soggetti promotori del Concorso figurano: Comune di Pienza, Regione Toscana, Provincia di Siena, Conservatorio San Carlo Borromeo, Podere Forte e Banca CRAS, in collaborazione con l’Associazione Pro Loco di Pienza.

 

Info: www.operapienza.it

info@operapienza.it

+39 3357542186

SINODO DEI GIOVANI: PRESENTAZIONE DI PADRE ALEXANDRE MELLO

Posted by Punto Continenti On settembre - 17 - 2018 Commenti disabilitati su SINODO DEI GIOVANI: PRESENTAZIONE DI PADRE ALEXANDRE MELLO

Foto: un momento dell’incontro a Roma con pare Alexandre Awi Mello

 

Dopo la pausa estiva sono inziati nuovamente gli incontri internazionali promossi da Mediatrends America e condotti dal giornalista peruviano Roberto Montoya. Questa volta si è parlato del sinodo dei giovani che i Vescovi organizzeranno a Roma dal 3 al 28 ottobre. Ad illustrare l’avvenimento è stato chiamato padre Alexandre Awi Mello, brasiliano di Rio de Janeiro, Segretario del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita.

 

“La chiesa non cambierà la sua dottrina ma il suo atteggiamento nei riguardi dei giovani. In particolare nei riguardi dei giovani provenienti all’America Latina”, ha sostenuto in avvio di presentazione dell’incontro che si è svolto presso l’albergo Giustiniano di Roma. Titolo del Seminario: La gioventù latino americana e la chiesa Cattolica. Sinodo dei giovani, sfide e opportunità”. All’incontro hanno partecipato diversi rappresentati della Ambasciate e giornalisti.

 

Da registrare che nel periodo 19-24 marzo di quest’anno è stato organizzato un pre sinodo al quale hanno partecipato 300 giovani seguiti da oltre 15 mila persone su sei gruppi Facebook interessati all’iniziativa. Alla fine il sacerdote Schoenstatt, che per 16 anni ha lavorato con gruppi giovanili in Argentina, Brasile e Cile, ha riassunto l’intero dibattito in un Documento finale sulla riunione pre-sinodale dei giovani. Nel frattempo è stato preparato anche un questionario on line al quale hanno partecipato 200 mila giovani.

 

Per padre Melo abbiamo a che fare con una gioventù molto diversificata anche se entusiasta. “Non bisogna confondere”, ha dichiarato, “il mito della gioventù con i giovani reali. Ogni singolo giovane va poi seguito con particolare attenzione, perché ogni giovane è un essere unico”.

Si è poi soffermato sulla necessità di creare una chiesa sempre più attrattiva, allegra e aperta alle nuove istanze. Inoltre, ha rilevato l’importanza della musica e dell’arte come mezzi di attrazione. Infine, ha fatto riferimento al fenomeno della crescente influenza presso i giovani delle varie chiese evangeliche, della comunità dei carismatici, ecc.

 

Per padre Mello, va compiuto ogni sforzo per valorizzare la pietà popolare, un aspetto molto amato da Papa Francesco.  Da segnalere, poi, che a differenza del passato, molti giovani sono maggiormente attratti dalla liturgia piuttosto che dagli aspetti sociali. In ogni caso, per padre Mello si prospetta per i prossimi anni “un grande contributo della chiesa cattolica latino americana alla chiesa universale.

480 GIORNALISTI RADIOTV TRATTATI COME DI SERIE B DALL’ORDINE

Posted by Punto Continenti On settembre - 16 - 2018 Commenti disabilitati su 480 GIORNALISTI RADIOTV TRATTATI COME DI SERIE B DALL’ORDINE

Foto: Antonio Diomede a sinistra e Carlo Verna a destra.

Riportiamo di seguito la lettera aperta indirizzata a Carlo Verna (Presidente del Consiglio Nazionale Ordine Giornalisti) da Antoio Diomede, Presidente della REA, Radiotelevisioni Europee Associate. 

Caro Presidente Verna,

Oggi, domenica 16 settembre 2018, è domenica. Avevo in mente di dedicarmi  alla famiglia. Invece una infausta notizia di stampa mi ha fatto cambiare idea e per questo sono a scriverle con non molto piacere.  Notizie di stampa riportano l’iniziativa dell’Odg di istituire un Tavolo di confronto tra il medesimo Ordine e le associazioni di Confindustria (cioè Giunco – Montrone), Alpi (cioè sempre Montrone), Aeranti-Corallo (cioè sotto tutte le bandiere) che riteniamo siano tra loro collegate in trust lobbistico per la difesa dei vantaggi ottenuti dal precedente Governo Gentiloni con il DPR 146/17 (detto Regolamento). Vengo al dunque. Detto Regolamento  ripartisce circa trecento milioni di euro in tre anni alle emittenti radiotelevisive locali che dimostrino di possedere determinati requisiti “studiati”  per selezionare i migliori (cioè soprattutto i loro)  in modo da limitare a cento la cerchia dei maggiori beneficiari.

L’associazione che rappresento, la REA – Radiotelevisioni Europee Associate – ha denunciato in sede politica lo scippo in atto di tale enorme somma di danaro dello Stato ai danni di 400 Televisioni e 800 Radio locali escluse per ragioni che non le sto qui a elencare ma che sono, a dir poco, moralmente ed eticamente “indecenti” e illegittime dal punto di vista costituzionale in quanto il Regolamento non tutela la libertà d’informazione e il pluralismo radiotelevisivo. Semmai fa fallire 1.200 imprese editoriali che danno lavoro a 5.912 dipendenti di cui almeno 480 giornalisti. Se quel criminale Regolamento non l’avesse letto, ma credo di si sennò i corsi di aggiornamento professionale che stanno a fare, le faccio dono di una copia che troverà in allegato. Aggiungo anche i giudizi di  merito esposti nei nostri comunicati in modo che possa prenderne visione per farsi una coscienza di ciò che sta accadendo nel nostro settore.

Accade che l’azione lobbistica confindustriale, con la sua potenza, ha invaso tutti i comparti delle istituzioni, della politica e, con il suo appoggio, dell’Ordine dei Giornalisti, asserendo che la loro è un’azione mirata al bene e allo sviluppo dell’emittenza locale quando invece, sappiamo, che lavora solo per il proprio arricchimento così come è già accaduto con il Piano di Assegnazione delle Frequenze e con l’abbuffata dalla vendita dei decoder con il “bollino blu”.

Le cito un paio di esempi.  Dalla ripartizione del fondo  (vedi graduatoria 2016) il Gruppo Telenorba porta a casa ben 19.731.930  milioni di euro in tre anni,  mentre Telemare di Gorizia, emittente televisiva bilingue,  con sette dipendenti di cui due giornalisti a tempo pieno, beneficerà di soli 15.224,7 euro!. Lei si chiederà come mai tale squilibrio. Lo squilibrio è dovuto a diversi fattori. Per brevità di esposizione ne cito solo un paio. Quello più vistoso è l’alto punteggio assegnato al dato Auditel che in alcuni casi supera il dato della forza lavoro per raggiungere  oltre il 48% del punteggio totale.

A tal proposito le faccio presente che Auditel è una società privata di elaborazione dati non certificati, partecipata da Mediaset (Confindustria), RAI (inspiegabilmente Confindustria pur essendo un Ente dello Stato)  ed altri soggetti minori tutti gregari di un solo interesse: fare quattrini distruggendo i concorrenti. Per dire che la lobby, non solo è riuscita a legittimare una sua società come Auditel  nel DPR 146/17, ma l’ha resa giudice incontestabile del dato venduto alle locali il quale è determinante ai fini della quantità di danaro che dovranno percepire come contributo statale. Vale a dire che Auditel, dal momento che i suoi indici di ascolto non sono certificati,  ha il potere di decidere l’emittente che prenderà più soldi statali o chi invece dovrà fallire! Non abbiamo notizia di come Auditel si comporta con quelle emittenti che fanno capo a Confindustria, ma sapendo come viaggiano le cose in Italia, non c’è stare tranquilli.

La ciliegina sulla torta? Il Regolamento è stato pubblicato il 20 ottobre 2017 con effetto retroattivo 2016.

Per il resto mi affido alla sua fantasia per immaginare ciò che potrebbe essere accaduto nella sua stesura elaborata sapientemente da certo Antonio Lirosi meritevole di essere immediatamente allontanato dall’incarico di Direttore Generale del Mise comunicazioni.

Come le ho accennato ci sono altre ragioni per le quali quel Decreto viene definito “Ammazza Emittenti” come: 1) il mancato riparto del Fondo a livello regionale; 2) il mancato rispetto della direttiva UE sul “de minimis”. Il resto non sono “quisquiglie” come diceva Totò. Le vedremo in sede giudiziaria; una sede tanto temuta dalla lobby per i numerosi ricorsi pendenti. Infatti sembra sia riuscita a inserire quel criminale Regolamento nel Decreto Legge “Mille proroghe” in modo che, una volta divenuto legge nonostante il governo del cambiamento, divengano non ammissibili in sede TAR.

Purtroppo è l’onda lunga del Nazareno che anziché infrangersi contro gli scogli del cambiamento, dolcemente, torna indietro per mantenere a galla il vecchio bastimento.  Ma  non demorderemo. Andremo avanti diritti,  diritti verso la Corte Costituzionale e Strasburgo.

Caro Presidente Verna,

le ho raccontato un po’ di cose in quanto sono certo della sua buona fede nel promuovere il Tavolo, ma sappia che a noi sembra improprio il ruolo dell’Ordine in questa vicenda dal momento che quel Regolamento “Ammazza Emittenti”, per l’ingordigia di coloro che lo hanno costruito e condiviso, determina il licenziamento di 480 giornalisti a tempo pieno e circa 300 a tempo parziale (vedi documento allegato)

Caro Presidente Verna,

La REA – Radiotelevisioni Europee Associate è l’associazione che lavora per l’affermazione della legalità in questo benedetto Paese dove la illegalità non perseguita diventa legale; dove corruzione e malaffare vengono confusi con il dono dell’intelligenza e del saper fare per il bene comune.   Sappia che siamo invisi alle lobby e ai furfanti. Spero ora di non essere odiato anche dall’Ordine ovvero da lei e dal suo tesoriere che l’ha assistito nel presenziare il prestigioso Tavolo. La REA è’ una associazione storica rappresentativa di tutti quei soggetti (la stragrande maggioranza) che da 43 anni lottano  per la libera informazione, contro il conflitto d’interessi, contro l’accentramento del potere mediatico come sta accadendo in questi ultimi anni con l’avanzare del neoliberismo. La REA è  per l’irreversibile politica del cambiamento.

Chiudo facendo notare che noi siamo editori, ma si da il caso che, per esercitare il nostro mestiere,  siamo anche giornalisti  e non si comprende come mai lei, piuttosto che sostenere l’immediato incasso di quei danari mal tolti all’emittenza locale medio-piccola,  non abbia pensato di consultarci per tentare di difendere quei 480 giornalisti ora trattati dall’Ordine come di serie B e che dovremo necessariamente licenziare per mancanza di sostentamento. Lo dico a lei, ma il discorso vale anche per il Presidente della Federazione Nazionale della Stampa.

Tanto le dovevo. Non me ne voglia. Buon lavoro e Codiali saluti.

Antonio Diomede, Presidente REA

LA REA AL MINISTERO DEL LAVORO PER LA CRISI DELLE RADIO E TV

Posted by Punto Continenti On settembre - 14 - 2018 Commenti disabilitati su LA REA AL MINISTERO DEL LAVORO PER LA CRISI DELLE RADIO E TV

Foto: Antonio Diomede (Presidente della REA) espone i problemi delle Radio e TV a Raffaele Fontana, Capo della Segreteria del Sottosegretario Claudio Durigon 

 

Incontro con il sottosegretario Durigon. A seguito della convocazione del Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, On.le Claudio Durigon, in data odierna, una delegazione della REA – Radiotelevisioni Europee Associate è stata ricevuta in audizione dal Capo della Segreteria, Dott. Raffaele Fontana per esporre i motivi per i quali il settore dell’emittenza locale è sottoposta alla perdita di 2520 posti di lavoro.

 

Incredibile sperequazione: Alla prima in graduatoria (Telenorba) 6,5 milioni di Euro; all’ultima 4.825 euro. Il Presidente della REA, Antonio Diomede, dopo una concisa relazione relativa allo stato di crisi del settore radiotelevisivo locale ha fatto presente che i licenziamenti in corso sono la logica conseguenza relativa alla applicazione del DPR 146/17, detto Regolamento sui contributi di Stato consistenti in circa 100 milioni di euro/anno per il sostegno all’editoria radiotelevisiva locale. Il Regolamento ha determinato le graduatorie per l’accesso ai contributi di pertinenza il 2016 dalle quali si evince la forte sperequazione del riparto delle somme stanziate a favore delle grandi emittenti rispetto a quelle medio-piccole. Tale sperequazione è stata evidenziata tra l’ultima ammessa in graduatoria alla quale viene assegnato un contributo di 4.825 euro con 7 dipendenti a carico e il gruppo Telenorba che porta a casa circa 6,5 milioni di euro grazie al “fasullo” requisito del dato Auditel e al mancato rispetto della consolidata norma europea sul “de minimis”.

 

A rischio 2.500 posti di lavoro, 400 Tv e 800 radio locali. Il Regolamento, inoltre, è stato impostato con ripartizione del fondo su base nazionale che ha finito per penalizzare le emittenti delle regioni meno ricche o più piccole. “L’onda lunga del Nazareno si fa sentire” ha chiosato il Presidente Diomede il quale ha espressamente richiesto una profonda revisione per salvare 400 tv e 800 Radio locali e 2.520 posti di lavoro. L’incontro è stato positivo per la sensibilità espressa dal dicastero del Lavoro tradotta nell’impegno di favorire un incontro con il Ministero dello Sviluppo Economico per la formazione di un tavolo di lavoro appropriato. Pertanto, in attesa di un incontro a breve con il Mise, in segno di rispetto dell’impegno assunto, la Manifestazione Nazionale delle Emittenti Locali programmata per il 18 settembre 2018 è stata rinviata a MARTEDI’ 2 OTTOBRE 2018.

VIAGGI DELLA REA: NATURA, SOCIETA’ E CULTURA IN BRASILE

Posted by Punto Continenti On agosto - 28 - 2018 Commenti disabilitati su VIAGGI DELLA REA: NATURA, SOCIETA’ E CULTURA IN BRASILE

Foto: Al centro in macchina, da sinistra Stefano Schembri, Jad Farah e Flavia Liz Di Paolo. Completano  alcune immagini dei luoghi visitati. 

 

La REA (Radiotelevisioni Europee Associate) ha organizzato un nuovo viaggio culturale e sociale finalizzato a intensificare i suoi rapporti internazionali. Questo volta è toccato al Brasile, ex colonia portoghese scoperto nel 1500 da Pedro Alvarez Cabral (non a caso il Brasile è l’unico Paese dell’America Latina dove si parla il portoghese al posto dello spagnolo). Protagonisti di questa nuova ‘spedizione’ sono stati Stefano Schembri Jad Farah, entrambi collaboratori della REA.  Oltre a lavorare come manager in una multinazionale alimentare, Schembri si è sempre occupato di problematiche internazionali. É autore, tra l’altro, dei volumi ‘East Meets West’ (in inglese) e ‘Mercosur – UE: Storia e prospettive di un accordo Intercontinentale’. Farah è un ingegnere civile che lavora in Libano e che si è spesso occupato di questioni sociali. Il viaggio si è svolto nel mese di Agosto con tappe a Iguaçu, Florianopolis, San Paolo, Salvador, Manaus e Rio de Janeiro. Alla sua organizzazione hanno collaborato due esperti turistici-culturali collegati alla REA: la dinamica guida Flavia Liz Di Paolo Daniel Matias della AMZ Experience che lavora e coordina in Europa. Di seguito riportiamo una breve descrizione delle località visitate.

 

Cascate di Iguaçu. Nella lingua Guarany li chiamano Chororo Yguasu, dove Y sta per acque e Guasu grandi. Si narra che da queste parti un dio volle sposarsi con una bellissima ragazza di nome Naipù che però era innamorata di Caroba. Infuriato per il rifiuto, il dio modificò il corso del fiume creando le cascate: Naipù divenne una roccia e Caroba un albero. Sempre secondo la leggenda Guarany i due continuano a guardarsi. Già dal primo impatto che si può avere dall’aereo (che in genere prima di atterrare offre ai visitatori un bel giro ricognitivo) è possibile ammirare uno degli spettacoli naturali più suggestivi del mondo. Parliamo di un parco naturale che dal 1986 viene considerato patrimonio dell’umanità per la sua imponenza. Qualche dato: le cascate hanno una dimensione di 2.700 metri; l’acqua cade da un’altezza di 72 metri. Il parco nel suo complesso è lungo ben 420 km e largo 300. All’interno possiamo entrare in contatto con una fauna e flora che non ha paragoni. Le cascate di Iguaçu sono anche il confine naturale di ben tre Paesi: oltre al Brasile (nelle vicinanze c’è la città di Foz do Iguaçu), l’Argentina e il Paraguay. Per la cronaca, il primo a descrivere le bellezze e le ricchezze di Iguaçu è stato l’ingegnere André Rebouças. Le cascate si possono visitare sia dal lato brasiliano (è come stare in platea a guardare lo scenario nel suo insieme) che dal lato argentino (in questo caso si sta sul palcoscenico, avendo la possibilità di andare con il gommone fin sotto la caduta delle acque che, tutte insieme, precipitano nella famosa Gola del diavolo. Da non perdere, poi, lo straordinario ‘Parque das Aves’ (parco degli uccelli) e la moschea Omar Ibn Al-khattab, la più grande nel continente latino americano. Infine, nelle vicinanze si trova anche la diga idroelettrica d’Itaipu, la seconda più grande del mondo.

 

Florianopolis. Spostandosi verso sud si arriva a Florianopolis, l’isola Capitale dello Stato di Santa Catarina, considerata una delle città con la migliore qualità di vita del Brasile (conta circa 400 mila abitanti). Fondata nel 1726, la città una volta si chiamava Nostra Signora degli Emigranti (Nossa Senhora do Desterro). L’attuale nome Florianopolis è collegato al secondo Presidente del Brasile, Floriano Peixoto, ma la gente preferisce chiamarla Floripa. Come tutto il centro sud del Brasile, Florianopolis viene considerata una città molto europea.  Dopo una massiccia immigrazione proveniente dalle Azzorre, la città è stata popolata da tedeschi e italiani. Inizialmente la sua economia si basava sull’agricoltura, sul cotone e sul lino, mentre oggi predominano il turismo (le sue bellissime spiagge attirano d’estate turisti da tutto il mondo), i servizi e l’università informatica. Esiste anche un grande commercio di balene che ha alimentato la costruzione delle armaçoes, cioè, fabbriche per lavorare la carne. Da vedere anche il tradizionale mercato municipale con i suoi bar pittoreschi, ristoranti e chioschi, nonché il museo di storia ospitato nel palazzo coloniale del governatore del XIX secolo. Nelle case, nelle chiese, nei musei e nelle stradine sono ancora evidenti i segni della colonizzazione. Ci sono, infine, anche iscrizioni rupestri pre colombiane con tracce di presenza umana risalenti a 4.800 anni.  Da visitare anche alcuni luoghi storici risalenti ai primi colonizzatori e il Duomo di Sambaqui. Florianopolis è collegata alla terra ferma dal ponte Hercilio Luz (ingegnere e uomo politico) e altri due ponti moderni. Qui si trova anche una delle migliori Università del Paese. Oltre ad aver dato i natali al grande tennista brasiliano Gustavo Kuerten (per un periodo in testa al ranking mondiale), nello Stato di Santa Caterina (a Laguna) è nata Anita Garibaldi, rivoluzionaria e moglie dell’eroe italiano Giuseppe Garibaldi.

 

San Paolo. Si tratta di una delle più grandi ‘città italiane’ del mondo. Contando anche gli oriundi sono più di 3 milioni (come la popolazione di Roma). Ad essi è dedicato il ‘Memorial do Imigrante’. E non è un caso che una delle più importanti squadre di calcio del Brasile sia stata fondata a San Paolo dagli italiani: il Palmeiras (in origine si chiamava Palestra Italia). Capitale economica del Paese e dell’intera America Latina (qui si svolgono diverse fiere di livello internazionale e numerose sono le aziende informatiche altamente tecnologiche), la città vanta una grande tradizione architettonica, tra cui la cattedrale neogotica, l’Edificio Martinelli (grattacielo del 1929) e l’Edificio Cupan che porta la firma dell’architetto Oscar Niemeyer (lo stesso che ha costruito la Capitale Brasilia), il grattacielo Italia e la chiesa del Pátio do Colégio (costruita in stile coloniale, sorge nel punto in cui i gesuiti fondarono la città di San Paolo nel 1554).  La città ospita anche la più antica Università di Legge del Brasile.

Con i suoi numerosi musei, teatri, biblioteche e ‘murales’ di grande raffinatezza artistica, San Paolo è decisamente la città culturale per eccellenza del Brasile. Famoso, ad esempio è il Teatro Municipal dove hanno cantato tenori del calibro di Gigli e Di Stefano. Fondata nel 1554 dai gesuiti Manuel Da Nobrega e José de Anchieta (impegnati a convertire gli indios Tupi-Guarani) la città è cresciuta grazie ai Bandeirantes, esploratori alla ricerca di oro, diamanti e altre pietre preziose. Da vedere il Monumento all’Indipendenza, il Parco di Ibirapuera, il Museo Ipiranga e il Monumento Ramos de Azevedo. La vista più bella della città si trova al ‘Pico do Jaraguà’. Per vistare questa megalopoli (11 milioni di abitanti) e conoscere i suoi angoli più suggestivi e nascosti è assolutamente consigliabile affidarsi a una guida esperta: tra le più rinomate figura Flavia Liz Di Paolo (vedere indirizzo in calce all’articolo). Con lei si può visitare tranquillamente una delle tante favelas e conoscere alcuni dei migliori artisti di graffiti murali a livello internazionale. I suoi tour personalizzati (in macchina, a piedi, in bicicletta) sono rinomati anche in Europa e negli Stati Uniti.

 

Salvador. Luogo mistico per eccellenza è forse la città più brasiliana del Brasile. Fondata nel 1549, Salvador è stata nel XVI secolo un grande centro di smistamento degli schiavi neri arrivati dall’Africa (oltre 1 milione e mezzo, oggi concentrati soprattutto nei quartieri di Quilombo e Calabar). Salvador è stata anche la prima capitale del Paese, fino al 1763, per essere poi sostituita da Rio de Janeiro. Esplorata nel 1501 da Amerigo Vespucci, la popolazione di Salvador segue con intensità il culto del Candomblé, nato nel periodo della deportazione degli schiavi. Insieme allo sfruttamento del petrolio, una delle risorse più significative di Salvador è sicuramente il turismo culturale. Non mancano, infatti, bellissime spiagge  e numerosi luoghi di divertimento e folklore, tra cui lo storico quartiere del Pelourinho, riconosciuto come patrimonio dell’Umanità. Molto interessante sono anche la Cattedrale della Trasfigurazione del Signore, la Chiesa e il Convento di San Francesco, il Palàcio Rio Branco, la Praça da Sé e il famoso Elevador (ascensore) Lacerda risalente al 1873. Da non perdere, poi,  una visita al  colorito Mercato Modelo, al Forte de Santo Antonio e alla chiesa Nostra Senhora do Bonfim. E quando incontrate una classica baiana, tutta vestita di bianco, fatevi leggere la mano (godono, infatti, di ottima fama) e comprate uno dei tanti nastrini portafortuna da mettere al braccio.

 

Amazonia. Localizzata sulle rive del Rio Negro, un tempo chiamata la ‘Parigi dei tropici’, Manaus, è la capitale del grande stato di Amazonas. Si tratta di uno dei più importanti centri di turismo ecologico. Famosa è la spiaggia di Ponta Negra, a 13 km di distanza dalla città, dove il fiume è basso e il colore scuro dell’acqua contrasta con il biancore della sabbia. Ci sono, poi, numerose spiagge altamente suggestive. L’area forestale è un complesso composto da giardini botanici (ricchi di specie vegetali) e giardini zoologici, che contengono alcuni animali che rischiano l’estinzione. A Manaus si trova, inoltre, lo storico Teatro dell’Opera. L’architettura della cità risale al XIX secolo, periodo del massimo sviluppo dell’industria del caucciù. Considerato il polmone del mondo, l’Amazzonia è soggetta a un gravissimo problema: la deforestazione, cioè, la trasformazione delle aree della foresta in aree disboscate. Più di un quinto della foresta è già stato distrutto e l’intero ecosistema è in pericolo.

Una gita sul Rio delle Amazzoni, dove una volta combattevano le mitiche donne guerriere della tribù di Tapuias (che poi hanno ispirato l’esploratore spagnolo Francisco de Orellana a dare questo nome al fiume in memoria delle amazzoni decantate nella mitologia greca), rappresenta sicuramente uno dei piatti forti di qualsiasi viaggio in Brasile. Ai visitatori viene data la possibilità di pescare i piranha (un vorace e aggressivo pesce d’acqua dolce), guardare negli occhi il jacarè (caimano della famiglia allegatoridae), vivere nella giungla e vedere lo spettacolare incontro del fiume blu del Solimoes con il fiume nero/marrone del Rio Negro, che per un lungo tratto scorrono in parallelo. Consigliabile vaccinarsi per la febbre gialla.

 

Rio de Janeiro. Considerata la Città Meravigliosa, Rio de Janeiro è stata per molti anni la capitale del Brasile (dal 1763 al 1960) prima di essere sostituita da Brasilia. Anche se vi abitano molti italiani, prevale l’immigrazione portoghese.Le spiagge più famose di Rio sono Copacabana, Ipanema, Leblon e Barra da Tijuca. Iconica, poi, la statua del Cristo Redentore (alta 33 m e posta in cima al Monte Corcovado) che sovrasta la città e il Pan di Zucchero, un colle di granito sormontato da impianti di risalita: entrambe tappe immancabile per ogni turista che voglia avere una panoramica di Copacabana, e i limitrofi quartieri di Botafogo e Urca.  Oltre alle famose spiagge sono da visitare il Teatro Municipal e diversi musei, nonché il famoso stadio del Maracana, che è stato completamente ristrutturato ma rimane uno degli stadi mitici del calcio mondiale. Da non perdere, poi, una visita notturna al quartiere Lapa: insieme alla tipica musica popolare si vede una gioventù molto allegra e spensierata. Da visitare sicuramente il folcloristico quartiere centrale di Santa Teresa e la scalinata di Selaron, un’opera architettonica decorata (come tributo al popolo brasiliano) dall’artista cileno Jorge Selaròn. A Rio si festeggia il Carnevale più famoso del mondo. Purtroppo la città è conosciuta anche per le vaste favelas (baraccopoli), oltre 700 nel solo stato di Rio de Janeiro. Negli ultimi anni Rio si è trovata al centro della scena internazionale, avendo ospitato alcuni dei più grandi eventi mondiali: nel 2007 i XV Giochi Panamericani; nel 2013 la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù; nel 2014 il campionato mondiale di calcio e nel 2016 i giochi della XXXI Olimpiade.

 

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SCHEDA TECNICA.

Promotore: REA, Radiotelevisioni Europee Associate

Organizzatori

Flavia Liz Di Paolo: +55 11981193903 info@flavializ.com – www.flavializ.com  

Daniel MatiasAMZ Experience, +351 911 857346 (Porto, Portogallo) + 34 674455016 (Spagna) +55 11 966132165 (Brasile), http://amztravel.us, matias@amztravel.us

 

Alberghi utilizzati

Iguazu : Viale Cataratas Hotel & Eventos Av. Das Cataratas 2420

Commento: Situato in una posizione strategica per chi vuole raggiungere le cascate dal lato argentino ma atterra all’aereoporto brasiliano, offre un ricco buffet a colazione con colazione internazionale e locale

Florianopolis: Boulevard Canasvieiras, Rua hypolito Gregorio Pereira 700

Commento: a due passi dal mare, consigliato soprattutto nei mesi estivi

Sao Paolo: Guest Urban Hotel V. Lisboa 493 – Cerqueira César

Commento: hotel dalle camere piccole ma dallo stile raffinato, che può colpire i suoi ospiti per i suoi dettagli di design, situato nel quartiere Pinheiros a due passi dal famoso beco do batman

Salvador: Pousada Colonial Chile, Rua Chile 07 Commercio

Commento: hotel in pieno stile coloniale, dai soffitti alti 4 metri, situato su quella che si narra essere stata la prima via asfaltata in tutto il brasile. In pochi minuti a piedi si raggiunge l’elevador Lacerda, la Praca da Sé e il famoso quartiere Pelourinho

Manaus: GO INN, Monsenhor Coutinho 560

Per la gita sul Rio delle Amazzoni è stato scelto il ‘Pacate SUNRISE’, 2 giorni con pernottamento. Organizzazione: Iguana Travel and Tourism. Rua 10 de Julho, 679 – Centro, Manaus.            +55 92 3633-6507

Commento: hotel di alto livello, perfetto per chi fa tappa la notte a manaus prima di partire per un viaggio nella foresta amazzonica. Anche i servizi offerti da Iguana Travel sono decisamente professionali.

Rio de Janeiro: Savoy Othon,  Av. Nossa Senhora de Copacabana 995, Rio de Janeiro

Commento: A pochi passi dalla spiaggia di Copacabana è dotato di tutti comfort, Wi-Fi gratis, colazione gratuita, personale molto gentile poliglotta. Nelle vicinanze si trova il Parque Henrique Lage, il Pan di Zucchero, la stazione di Cantagalo e la stazione metro di Siqueira Campos.

VIDEO DEL VIAGGIO

 

RADIO E TV AL BIVIO: LIBRO-INTERVISTA CON ANTONIO DIOMEDE

Posted by Punto Continenti On agosto - 18 - 2018 Commenti disabilitati su RADIO E TV AL BIVIO: LIBRO-INTERVISTA CON ANTONIO DIOMEDE

Come si presenta il futuro delle radio e televisioni? Che ruolo stanno giocando le grandi società di telecomunicazioni nell’ambito del processo di concentrazione dell’informazione a livello mondiale? Per quale motivo il 90% delle emittenti locali italiane rischia di chiudere nei prossimi anni? In che misura la libertà d’informazione rappresenta un elemento fondamentale per la nascita di un nuovo ed efficiente Stato Sociale? Queste sono solo alcune delle domande alle quali Antonio Diomede, Presidente della REA (Radiotelevisioni Europee Associate) cerca di dare una risposta nel libro Radio e Tv al Bivio (acquistabile su Amazon, prezzo di copertina € 9,57).  La pubblicazione nasce in un momento molto delicato per l’informazione, sia in Italia che nel mondo. Stiamo, infatti, assistendo alla più grande concentrazione del potere mediatico a livello internazionale.

 

Oltre all’intervista con Diomede, curata dal giornalista Rainero Schembri, il libro contiene diversi articoli e interviste con personaggi importanti italiani e stranieri operanti nel campo del giornalismo, del sociale, della cultura, della produzione. Molti degli interventi riguardano il rapporto tra la libertà di stampa e i diritti sociali. Ma andiamo per ordine.

 

Nel corso della sua Diomede, descrive le varie tappe di un disegno politico che partendo da lontano rientra perfettamente in una logica internazionale voluta da alcuni grandi gruppi economici (operanti soprattutto nel campo delle telecomunicazioni) intenzionati a restringere notevolmente la libertà d’informazione, ultimo argine alla più grande concentrazione del potere politico ed economico della storia.

 

La grande ventata d’innovazione e libertà avviata in Italia verso la fine degli anni settanta con la nascita delle radio e televisioni locali rischia di svanire completamente nei prossimi anni. Le piccole e medie emittenti (circa 480 Tv e 1.200 radio locali) si trovano davanti a un bivio: o riescono a coinvolgere e ottenere il sostegno dell’opinione pubblica nella loro battaglia per la sopravvivenza o sono destinate a sparire in larga misura, a seguito di una serie di provvedimenti legislativi penalizzanti. E con loro verranno cancellati non solo migliaia di posti di lavoro ma anche una grande fetta del pluralismo informativo.

 

RADIO E TV AL BIVIO. Antonio Diomede intervistato da Rainero Schembri

Reperibile su AMAZON

Pagg. 162

EUR 9,57

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VIDEO CON DIOMEDE SULLA LIBERTA’ DI STAMPA

LASCIA CHE TI RACCONTI: IDENTITA’. TEATRO A MALBORGHETTO

Posted by Punto Continenti On luglio - 26 - 2018 Commenti disabilitati su LASCIA CHE TI RACCONTI: IDENTITA’. TEATRO A MALBORGHETTO

Foto: un momento dello spettacolo

 

Il 29 luglio prossimo, alle ore 21, andrà in scena presso l’Area Archeologica – Arco di Malborghetto  ‘Dejame que te cruente: Identitad’ (Lascia che ti racconti: Identità) presentato dall’Anacaona Teatro (Santo Domingo). Opera parla dell’incontro tra l’ultima indio Taina e il primo africano Cimarrón. E’ uno spettacolo che coniuga la cultura taina e africana attraverso miti balli, canti e sonorità, con l’intento d ricostruire il modo di comunicare di questi due antichi popoli. Lo spettacolo è basato su sei leggende, tre appartenenti alla cultura taina e tre alla cultura africana, appositamente riletti  per la scena.

 

La messa in scena si sviluppa con movimenti circolari e concentrici, richiamando le danze cerimoniali di entrambe le culture. Vengono utilizzati i tre elementi caratteristici e distintivi  della compagnia : il bambù, rappresentato dalle lampade, la corda, utilizzata per unire le strutture, e la sabbia. Lo spettacolo è concepito per realizzarsi in un teatro, con uno scenario a scatola nera, ma contempla la rappresentazione all’aperto, purché in notturna, su un terreno/stage pianeggiante.

 

Il concetto sonoro dell’opera cerca di avvicinarsi il più possibile alla tradizione musicale dei due popoli; per questo motivo la musica viene eseguita dal vivo e con gli strumenti originari di entrambe le culture, interpretando i canti nelle lingue originarie: Arawuacas (Indios Tainos) e Yorubas (Cimarron). Nello spettacolo vengono utilizzati flauti, tamburi, maracas indigene e un mayowakan – pecussione tradizionale.

 

Elementi scenografici sono lampade artigianali che permettono che Io spettacolo goda di luce propria. Il concetto e la posizione delle lampade rimandano al focolare attorno al quale le antiche comunità sì radunavano per narrare le loro storie, attraverso una rappresentazione magica e religiosa di un cerchio concentrico che indicava l’inizio e la fine dell’universo. I costumi, anch’essi, rappresentano la tradizione mesoamericana di “indossare” le leggende, cucendone i personaggi sui vestiti, come ancora oggi sì osserva nelle comunità dei discendenti Maya e Inca. Il risultato è uno spettacolo di grande suggestione ed impatto emotivo.

Regia e interpretazione: Lucina E. Jiménez Lugo e Husmell Diaz Sa’nchez

Musica dal vivo:  Esteban lva-n León, Husmell Diaz Sfiichez e Lucina E. Jiménez Lugo 

Leggende Taine: Lucina E. Jiménez Lugo
Leggende Africane:
Husmell Dfaz Sgatchez e Olga Quezada

Ingresso12 euro intero  – 10 euro ridotto – 5 euro convenzionati / associazioni / studenti

biglietti online : www.liveticket.it
Info & prenotazioni: teatridipietra@gmail.com/ whatsapp 333 709 7449 /teatridipietra.blogspot.it

ARCO di MALBORGHETTO: Via di Malborghetto, 3 –  ROMA, sulla Via Flaminia, altezza  Stazione Sacrofano

Ufficio Stampa

Alma Daddario & Nicoletta Chiorri

Mob. 347 2101290 – 338 4030991

Email segreteria@eventsandevents.it

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Spot REA sullo Stato Sociale

 

TEATRO DELLA COMETA DI ROMA: STAGIONE 2018 – 2019

Posted by Punto Continenti On luglio - 19 - 2018 Commenti disabilitati su TEATRO DELLA COMETA DI ROMA: STAGIONE 2018 – 2019

Foto: Teatro della Cometa. Nel riquadro il direttore artistico Giorgio Barattolo. 

 

Undici titoli in abbonamento, più due fuori abbonamento, per un totale di 13 spettacoli, compongono il ricco cartellone 2018/19 della stagione del Teatro della Cometa di Roma.“Gli spettacoli sono stati scelti, spiega il Direttore Artistico Giorgio Barattolo, con l’intento di incontrare i più diversi gusti non solo dei nostri abbonati che di anno in anno ci rinnovano la fiducia, ma anche quelli di un nuovo pubblico che non è solito frequentare il teatro. Il mio obiettivo rimane quello di intervallare momenti di divertimento a momenti di riflessione, con spettacoli che affrontano temi attuali, nuova drammaturgia, grandi storie e grandi sentimenti, senza dimenticare un po’ di sana comicità”. Ma ecco il cartellone completo.

9 OTTOBRE | 4 NOVEMBRE 2018

Elsinor presenta

Gennaro Cannavacciuolo
ALLEGRA ERA LA VEDOVA?
One-man show per una miliardaria
di Gianni Gorida un’idea di Alessandro Gilleri
regia Gennaro Cannavacciuolo

6 | 18 NOVEMBRE 2018

UOMO SOLO IN FILA

I pensieri di Pasquale

di e con Maurizio Micheli

al pianoforteGianluca Sambataro

regia di Luca Sandri

20 NOVEMBRE | 2 DICEMBRE 2018

MASTER CLASS

diTerrence McNally
traduzione di Rossella Falk
conMascia Musy
e conSarah Biacchi soprano,Chiara Maione soprano, Andrea Pecci tenore, Riccardo Balsamopianista

regiaStefania Bonfadelli

4 | 9  DICEMBRE  fuori abbonamento

Guido Marini e Isabella R. Zanivan

Disguido in

CINE MAGIC SHOW

11 DICEMBRE | 6 GENNAIO 2019

La Bis Tremila diMarioletta Bideri presenta

Michela Andreozziin

L’AMORE AL TEMPO DELLE MELE (GOLDEN)

regia diPaola Tiziana Cruciani
uno spettacolo di
Michela Andreozzi, Paola Tiziana Cruciani eGiorgio Scarselli
musiche dal vivo
Alessandro Greggia
direzione artistica 
Massimiliano Vado

 

8 | 20 GENNAIO 2019

ER NASO DE GOGOLLE

testo e regia di Pierpaolo Palladino
da
Nicolaj Gogol
con
Francesco Acquaroli

musiche diPino Cangialosi

22 GENNAIO | 3 FEBBRAIO 2019

Marioletta Bideri perBIS Tremila s.r.l.presenta
ÉDITH PIAF
L’usignolo non canta più

di Melania Giglio

con Melania Giglio, Martino Duane

regiaDaniele Salvo

5 | 17 FEBBRAIO 2019

LETIZIA VA ALLA GUERRA
La suora, la sposa e la puttana

diAgnese Fallongo
con Agnese Fallongo eTiziano Caputo
arrangiamento e accompagnamento musicale dal vivo diTiziano Caputo
ideazione e regia diAdriano Evangelisti

19 FEBBRAIO | 3 MARZO 2019

CAVOLI A MERENDA

Omaggio a Sergio Tofano

di e con Pino Strabioli
e conAndrea Calabretta burattini, oggetti, ombre – Dario Benedetti chitarra

5 | 24 MARZO 2019

Ladyvette

IN TRE

regia diMassimiliano Vado & Ladyvette

direzione artistica diLillo Petrolo
direzione musicale diRoberto Gori

26 MARZO | 14 APRILE 2019

Società per Attori presenta

RISONANZE MAGNETICHE

scritto e diretto da Alessandra Panelli

con Emanuele Salce,Barbara Porta,Costanza Castracane

16 | 21 APRILE 2019 fuori abbonamento

FERDINANDO

di Annibale Ruccello

con Gea Martire,Chiara Baffi, Fulvio Cauteruccio, Francesco Roccasecca

regiaNadia Baldi

costumiCarlo Poggioli

scenografiaLuigi Ferrigno

2 | 19 MAGGIO 2019

Marco Zadra in

L’ULTIMO RECITAL

Dedicato a mamma e papà

direzione artisticaMichele La Ginestra

 

 

 

 

CAMPAGNA RINNOVI

Stagione Teatrale 2018/2019

  • Il termine utile per esercitare il diritto di prelazione, mantenendo i posti e il turno, è fissato al giorno15 giugno; solo per gli abbonati dei turni pomeridiani del sabatoè anticipato al giorno8 giugno.
  • Il termine del versamento dell’acconto è fissato al 25 giugno. La scadenza per il saldo è fissata al 28 settembre.

PREZZI RISERVATI AGLI ABBONATI DELLA PASSATA STAGIONE:

  • RINNOVO ABBONAMENTO (FISSO O LIBERO)
    11 spettacoli
    Platea 165,00 | Galleria 150,00
    Scadenza diritto di prelazione posti: 15/06/2018
  • RINNOVO ABBONAMENTO POMERIDIANO
    11 spettacoli, sabato ore 17:00
    Platea 150,00 | Galleria 140,00
    Scadenza diritto di prelazione posti: 08/06/2018

È POSSIBILE RINNOVARE L’ABBONAMENTO:

  • PRESSO IL BOTTEGHINO: dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 19:00
  • VIA TELEFONO/E-MAIL: 06.6784380 | botteghino@cometa.org

Si richiede il versamento di un acconto entro il 25 giugno 2018, anche con bonifico bancario.

La scadenza per il saldo è fissata al 28 settembre 2018.

IBAN: IT 44 Y 01030 03283 000061100909

Si prega di comunicare al botteghino, via e-mail o telefono, gli estremi del bonifico effettuato.

 

 

CAMPAGNA ABBONAMENTI

Stagione Teatrale 2018/2019

 

FORMULE DI ABBONAMENTO PER 11 SPETTACOLI:

INTERO (FISSO O LIBERO)

Platea 190,00 | Galleria 170,00

POMERIDIANO INTERO sabato ore 17:00

Platea 165,00 | Galleria 155,00

RIDOTTO (FISSO O LIBERO) gruppi e CRAL

Platea 180,00 | Galleria 160,00

POMERIDIANO RIDOTTO gruppi e CRAL, sabato ore 17:00

Platea 155,00 | Galleria 145,00

 

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Ufficio Stampa Teatro della Cometa

AgenziaMaya Amenduni- @Comunicazione

Maya Amenduni
+39 392 8157943
mayaamenduni@gmail.com

YVONNE PINCELLI: AMO PROMUOVERE IL TURISMO SOCIO-CULTURALE

Posted by Punto Continenti On luglio - 10 - 2018 Commenti disabilitati su YVONNE PINCELLI: AMO PROMUOVERE IL TURISMO SOCIO-CULTURALE

Foto: Foto: alcuni viaggi promossi dalla Pincelli (nel riquadro) in collaborazione con la Pineto Viaggi (www.pinetoviaggi.it) 

 

Yvonne Pincelli, responsabile del Gruppo Turistico Culturale collegato alla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) è stata appena nominata responsabile per l’Abruzzo dell’A.I.M., l’Associazione per gli italiani nel Mondo. Si tratta di un’associazione costituita rentemente da un gruppo di imprenditori e professionisti, guidati dal Presidente Guido Vacca, (che attualmente è anche coordinatore nazionale delle Camere di Commercio della Uil-Fpl e membro della direzione nazionale Uil-Fpl). L’AIM è articolato in  rappresentanze Regionali e nazionali in varie parti del mondo. Docente di lingua e letteratura francese, grande esperta di problematiche turistiche, la Pincelli più volte in passato si è occupata occupata anche di questioni sociali. Cosa l’abbia spinta ora ad accettare questo nuovo incarico ce lo spiega in questa intervista.

 

Quali sono le motivazioni che l’hanno avvicinata all’AIM?

 

Direi essenzialmente tre. Primo, tra le sue varie attività l’AIM si occupa di turismo, una materia che mi ha sempre interessata, soprattutto per quanto riguarda il turismo culturale; secondo, è orientato verso gli italiani residenti all’estero dei quali mi sono occupata più volte, avvendo io stesso dei famigliari residenti in Sud America dove, tra l’altro, sono nata; terzo, infine, perché ritengo che questa nuova esperienza possa perfettamente integrarsi con quello che sto già facendo in ambito REA. Mi riferisco, in particolare, alla creazione di gruppi italiani interessati non soltanto a conoscere meglio le bellezze storiche e culturali in Italia e all’estero ma anche le diverse realtà sociali.

 

Su questo magari torniamo più avanti. Ci può nel frattempo indicare gli scopi societari dell’AIM

 

Lo Statuto dell’Associazione recita testualmente: “L’AIM ha lo scopo di coltivare, accrescere e rafforzare i legami fra l’Italia, i cittadini italiani e le varie comunità italiane nel mondo per la tutela dei loro interessi e per la valorizzazione della cultura italiana nel mondo. Per raggiungere tale scopo, l’AIM potrà adottare ogni atto e assumere ogni iniziativa, organizzaremanifestazioni, riunioni, dibattiti, fiere e mostre del made in Italy, stipulare convenzioni con aziende e professionisti, pubblicare articoli e recensioni. E’ in questo quadro intendo promuovere la conoscenza dell’impegno degli abruzzesi e dell’Abruzzo, che è la mia Regione. Inoltre cercherò di stabilire rapporti sempre più stretti con le numerosissime Comunità abruzzesi nel mondo fatte da cittadini, professionisti, imprese, associazioni e realtà economiche che nel loro insieme rappresentano una rete di persone che condividono, anche senza incontrarsi fisicamente, dei valori, dei ricordi, dei suoni, dei sapori e quindi la cultura di una delle terre più belle del mondo.

 

Torniamo ai rapporti con la REA. Come pensa di collegare le due attività?

 

Sono convinta che ci possa essere una grande sinergia tra i due impegni. Oltre a tutelare i diritti delle piccole e medie radio e tv, che sono circa 400 in Italia, è notorio che la REA si sta battendo, sia sul piano informativo che legislativo per una grande riforma dello Stato Sociale che riguarderà tutti gli italiani, non solo quelli residenti in Italia. Io non ho mai considerato il turismo come un semplice svago privo di un approfondimento culturale e sociale. Un Paese non va conosciuto solo per le sue spiagge ma anche per come vive un popolo, per i suoi problemi, per le sue aspirazioni. Dall’esperienza maturata dagli italiani all’estero può arrivare, ad esempio, un grande contributo nella formulazione di una nuova visione dello Stato Sociale: un problema che non riguarda certamente solo gli abruzzesi o gli italiani ma tutto il mondo. Mettere a confronto queste varie realtà per raggiungere uno scopo più elevato sarà sicuramente l’elemento caratterizzante della mia attività.

 

NUOVO STATO SOCIALE NEL MONDO

001 – SPOT REA per un efficiente Stato Sociale – Videolink 0o2 – Rainero Schembri – Giornalista, introduce la nuova […]

VIDEO – STORIA, CULTURA ED EDITORIA

                                        […]

VIDEO – MEDIA E PROTAGONISTI

MONDO DELLA COMUNICAZIONE 01 – RADIO MAMBO – Renato Dionisi – Videolink 02 – Tele Ambiente – Stefano Zago – […]

VIDEO – ESSENZIALISTI IN VIAGGIO

  ESSENZIALISTI IN VIAGGIO Patrocinati dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) Incontri e confronti. Dopo numerosi incontri, scambi di opinioni, interviste, interventi […]