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Sunday, December 9, 2018

PRESENTATO ALLA REGIONE LAZIO IL PROGETTO ‘ILMILLENNIAL.IT

Posted by Punto Continenti On maggio - 29 - 2018 Commenti disabilitati su PRESENTATO ALLA REGIONE LAZIO IL PROGETTO ‘ILMILLENNIAL.IT

Foto: da Sinistra verso destra Valerio Sabino, Nicola Zingaretti (presidente Regione Lazio), Oliviero Riparbelli, Francesco Leone 

 

Presso la Biblioteca “Altiero Spinelli” della Regione Lazio, è stato presentato il progetto editoriale e culturale “ilMillennial.it”. un Progetto curato nell’ambito della Regione Lazio da un gruppo di giovani dinamici guidati da Valerio Sabino, Oliviero Riparbelli e Francesco Leone. Il team s’avvale di una redazione di probabili futuri giornalisti che nell’ambito di un progetto pilota  ha già raggiunto 20.000 utenti. Forti di questa positiva esperienza, il gruppo si sente ora pronto a lanciare questo nuovo progetto. Nella sostanza parliamo di un blog che tratterà contenuti di ogni genere, dalla cultura all’attualità, ai viaggi, alla scienza, alla tecnologia, all’arte e alla letteratura. ilMillennial.it è dedicato a tutti gli studenti  (liceali e Istituti tecnici) e offre contenuti gratuiti, realizzati in collaborazione con studenti e professori, quali video-presentazioni, appunti e linee guida per perfezionare il metodo di studio.

 

La presentazione del portale ha registrato un grande interesse presso il folto pubblico fatto da giovani ma anche da tanti anziani interessati a conoscere meglio quest’ultima generazione. Grandi comunicatori, capaci di creare la giusta empatia con chi è venuto ad ascoltarli, i promotori dell’iniziativa hanno mostrato anche una grande competenza, puntando soprattutto sulla valorizzazione culturale del blog. “Il nostro proposito”, hanno dichiarato, non è soltanto quello di informare ma soprattutto quello di incoraggiare la formazione della parola e dell’ascolto, aiutando lo sviluppo del pensiero critico, della riflessione e dell’espressione dei giovani della generazione Millennials! Inoltre, non intendiamo essere complici passivi di quella che, sul piano umano e culturale, sembra destinata a essere una vera e propria disfatta generazionale”. In parole povere, il Gruppo vuole realizzare qualcosa di concreto per la crescita culturale: uno spazio libero, aperto a tutti i ragazzi che amano scrivere, leggere, incontrarsi e creare contenuti di valore. In altri termini, intendono essere lo strumento di un reale processo creativo.

 

Chiunque voglia pubblicare un proprio “articolo”, hanno spiegato, potrà iscriversi gratuitamente, creare il proprio account e caricare il proprio lavoro che, una volta approvato dalla redazione, sarà pubblicato con la sua firma. Per i promotori, “ilMillennial.it” appartiene alla giovane generazione non soltanto perché con questo progetto s’intende offrire a tutti uno spazio di espressione e di condivisione reale ma anche perché vuole essere un punto di partenza per tutti coloro che hanno il desiderio di dare alla scrittura un ruolo di primo piano nella propria vita, una prima fondamentale esperienza nella prospettiva di proseguire lungo questa strada.

 

l lancio online ufficiale de “ilMillennial.it” è previsto a Roma per giovedì 31 maggio 2018 alle ore 18:00, con una presentazione in diretta e aperta al pubblico presso il locale Tyler nella zona di Ponte Milvio, in via Riano 3. Per maggiori informazioni scrivere a redazione@ilmillennial.it

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Vedere lo Spot REA sullo Stato Sociale

 

TEATRI DI PIETRA: ALL’ARCO DI MALBORGHETTO E VILLA DI LIVIA

Posted by Punto Continenti On maggio - 28 - 2018 Commenti disabilitati su TEATRI DI PIETRA: ALL’ARCO DI MALBORGHETTO E VILLA DI LIVIA

Foto: Malborghetto

 

Tornano i Teatri di Pietra, quest’anno con la direzione di  Sebastiano Tringali, Fabio Lorenzi e  Aurelio Gatti, da molti anni appuntamento immancabile alcuni tra i siti meno noti, ma di grande suggestione del Lazio: Arco di Malborghetto e Villa di Livia.  Al via la XIX edizione della rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali e archeologici, attraverso lo spettacolo dal vivo, con oltre venti aree coinvolte in diverse regioni, dalla Toscana alla Sicilia, che ospiteranno gli appuntamenti di una programmazione dedicata ai temi del Mediterraneo e del Mito, ideata da Pentagono Produzioni e Circuito Danza Lazio, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Romaper Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto, con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Regione Lazio, il Parco di Veio e il Comune di Roma – XV Municipio.

 

Le nuova edizione presenta interessanti novità di respiro internazionale, con ventitré appuntamenti e alcune prime nazionali, che saranno ospitati all’interno dell’Antiquarium dell’Arco di Costantino, nell’adiacente Parco Archeologico di Malborghetto e presso la Villa di Livia, dove si terranno reading dedicate alla drammaturgia contemporanea.La rassegna inizia all’Antiquarium di Malborghettocon due prime nazionali, l’1 e il 2 Giugnocon “FLORA SCENICA SPONTANEA/ORIGINI”, performance artistica che coniuga la pittura di Alessandro Giuliani, con danza e musica, in un’interessante e originale contaminazione tra le arti; il 7 e 8 Giugnoè la volta di “DIMMI, TIRESIA”, uno spettacolo di teatro-danza, di e con Luisa Stagni; il 13 GiugnoU CICLOPU, GIUFA’ E FIRRANZANU” di e con Gaspare Balsamo, studioso e interprete  dell’antica arte del cunto; il 15 e 16 Giugno, “PENTESILEA VS ACHILLE”, il mito arcaico che vede Achille uccidere Pentesilea, è stato rivisitato dalla penna di Francesco Randazzo, in chiave contemporanea; il 20 Giugno, “ALLE ACQUE”,quattro pièces coreografiche a firma di Loredana Parrella,  che indagano il tema del corpo in relazione all’elemento acqua; il 22 e 23 Giugnoaltra prima nazionale con “PANNYCHIS”, diretto da Mariagiovanna Rosati Hansen, la rivisitazione ironica della Pizia che condizionò i destini dei Greci dai tempi di Edipo; il 26 Giugno, si conclude la programmazione dell’Antiquarium con la danza di  Charlotte Zerbey e Alessandro Certini per “SENTIMENTO JOURNEY/THE TRIP”, uno spettacolo ironico che mette in gioco danza, voce e musica dal vivo.

 

La rassegna si sposta nell’adiacente Parco di Malborghetto, il 5 Luglio, con “MAREA”, canti e musiche del Salento, di e con Enza Pagliara; il 6 Luglio, il mito di “DAPHNE”, rivive con la regia e coreografia di Aurelio Gatti; l’11 Luglio è la volta di “PAN…CRAZIO: LA LIBERTA’ DI AVERE PAURA”, sorta di riscrittura contemporanea del mito di Pan, con la regia di Simone Migliorini; il 13 Luglio, “L’ARTE DI SAPER INVECCHIARE”, interessante adattamento da Cicerone, scritto e diretto da Piero Nuti; il 19 Luglio, “CARMINA BURANA”, la famosa cantata scenica di testi poetici medievali; il 20 Luglio, altra prima nazionale, “ADELPHOE (I FRATELLI)”, la nuova comicità da Publio Terenzio Afro, per la regia di Silvio Giordani, con Pietro Longhi e Paolo Perinelli; il 26 Luglio, “ANIMA BAROCCA”, a cura della compagnia musicale Ecovanavoce, che propone performance tra musica antica, tradizione popolare e musica contemporanea originale; il 28 Luglio, “PAPPOSILEIDE”, cantata semiseria ispirata al fauno,signore della fertilità e dell’ebbrezza, con un ensamble partenopeo d’eccezione;ultimo spettacolo, il 29 Luglio, vede in scena “DEJAME QUE TE CUENTE: IDENTITAD”, una compagnia di Santo Domingo con uno spettacolo di teatro antropologicoche coniuga la cultura taina e africana attraverso i loro miti balli, canti e sonorità.

 

OPRA PRIMA, la sezione di inediti a Villa di Livia, inaugura il 28 Giugnocon “EIKONES” di Cecilia Bernabei, che mette in scena personaggi femminili che hanno segnato la storia e il mito. Il 30 Giugno, Anna Pavignano, storica sceneggiatrice di Massimo Troisi, si cimenta per la prima volta nella drammaturgia teatrale con “LA SVEDESE”, tratto dal suo ultimo romanzo.  A conclusione degli appuntamenti a Villa di Livia, il 4 Luglio, “STORIA NOTTURNA: LA VISIONE DEL SABBA”, di Alma Daddario, il processo alle streghe come specchio di crisi epocali alla ricerca di un capro espiatorio. 

 

IL PROGRAMMA:

dal 1 al 26 Giugno

TEATRI DI PIETRA

Antiquarium Arco di Malborghetto
danza/teatro/musica/poesia/paesaggio/visione/archeologia
1 – 2 giugno
Ecovanavoce -MDA Produzioni
FLORA SCENICA SPONTANEA/ ORIGINI
idea, tele e dipinti Alessandro Giuliani
danza Arianna Di Palma
musica ECOVANAVOCE
– sezione TELE TAGLIATE D’AUTORE –
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7 – 8 giugno
MDA Produzioni danza
DIMMI, TIRESIA
di e con Luisa Stagni
Luca Piomponi Lucrezia Serafini
e Massimo Carrano
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13 giugno
Retablo
U CICLOPU
GIUFA’ E FIRRANZANU

di e con Gaspare Balsamo
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15 -16 giugno
Bottega del pane
PENTESILEA VS ACHILLE
di Francesco Randazzo
regia Cinzia Maccagnano
con Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu
Cristina Putignano
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20 giugno
Cie Twain
ALLE ACQUE
regia e coreografia Loredana Parrella
con Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Luca Zanni
Maeva Curco Llovera, Gianluca Formica
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22 -23 giugno
Istituto Teatrale Europeo – Abarico
PANNYCHIS
di Helena Hansen
regia Mariagiovanna Rosati Hansen
con Annamaria Guzzio, Renzo Imbroinise, Clif Imperato, Camilla Cuparo

Valentina Tramontana, Carlo Coculo
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26 giugno
Company Blu
SENTIMENTO JOURNEY /THE TRIP
danza e voce Charlotte Zerbey e Alessandro Certini
musica Piero Corso e Spartaco Cortesi
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Orario: 21,00

Ingresso12 euro intero  – 10 euro ridotto – 5 euro convenzionati / associazioni / studenti

biglietti online : www.liveticket.it
Info & prenotazioni: teatridipietra@gmail.com/ whatsapp 333 709 7449
/teatridipietra.blogspot.it ///

ARCO di MALBORGHETTO: Via Malborghetto , 3 –  ROMA

sulla Via Flaminia , altezza  Stazione Sacrofano

dal 28 giugno al 4 luglio

OPRA PRIMA – TEATRI DI PIETRA

Villa di Livia (Prima Porta)

drammaturgie e soggetti inediti da rappresentare

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28 giugno
Cecilia Bernabei
EIKONES
con Elena Baroglio, Nunzia Mita,
Angela Telesca, Eleonora Turco
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30 giugno
Anna Pavignano
LA SVEDESE
con Grazia Schiavo, alla chitarra Alessio Morabito
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4 luglio
Alma Daddario
STORIA NOTTURNA:LA VISIONE DEL SABBA
con Fabrizio Bordignon, Patrizia Schiavo,
Antonio de Stefano, Sarah Nicolucci,
chitarra e voce Elena d’Elia
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Orario: 18,30

Ingresso8 euro intero – 5 euro ridotto: convenzionati / associazioni / studenti

biglietti online : www.liveticket.it
Info & prenotazioni : teatridipietra@gmail.com/ whatsapp 333 709 7449
/ teatridipietra.blogspot.it //

VILLA DI LIVIA– Lauretum
Via della Villa di Livia , Prima Porta – Roma

dal 5 al 29 Luglio

TEATRI DI PIETRA

Area Archeologica di Malborghetto
danza/teatro/musica/poesia/paesaggio/visione/archeologia

5 luglio

MAREA

CANTI E MUSICHE DEL SALENTO 

di e con Enza Pagliara Dario Muci

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6 luglio

Mda Produzioni Danza

DAPHNE

da Ovidio, regia e coreografia Aurelio Gatti

con Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Luca Piomponi

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11 luglio

Gruppo Progetto Città

PAN CRAZIO 

di Alma Daddario

regia Simone Migliorini

con  Simone Migliorini, Carlotta Bruni

musiche originali dal vivo  David Dainelli al violino Angela Zapolla

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13 luglio

TORINO SPETTACOLI

L’ARTE DI SAPER INVECCHIARE

dal De senectute di Cicerone, scritto e diretto da Piero Nuti

con Piero Nuti, Elia Tedesco,  Giovanni Gibbin

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19 luglio

ECOVANAVOCE

CARMINA BURANA 

dal Codex Latinus Monacensis con liriche di Gualtiero di Chatillon, Pietro di Blois, Ugo di Orleans

con Carlo Gizzi e Fabio Lorenzi, Paolo Fontana, Emanuele Bertolini

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20 luglio

CENTRO TEATRALE ARTIGIANO

ADELPHOE (I FRATELLI)

di Publio Terenzio Afro. regia Silvio Giordani

con Pietro Longhi, Paolo Perinelli

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26 luglio

ECOVANAVOCE

ANIMA BAROCCA

con Paolo Fontana, Carlo Gizzi, Fabio Lorenzi

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28 luglio

MICHELANGELO COMPAGNIA/gruppo 79

PAPPOSILEIDE

con Mario Brancaccio, Lello Giulivo, Simona Esposito, Maurizio Murano,

Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi

musiche Michele Boné

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29 luglio

ANACAONA TEATRO

DEJAME QUE TE CUENTE: IDENTITAD

Regia e interpretazione

Lucina E. Jiménez Lugo e Husmell Diaz Sanchez

Musica dal vivo

Esteban lvan León, Husmell Diaz Sanchez e Lucina E. Jiménez Lugo

Orario: 21,15

Ingresso12 euro intero – 10 euro ridotto – 5 euro convenzionati / associazioni / studenti

biglietti online : www.liveticket.it
Info&prenotazioni :teatridipietra@gmail.com/ whatsapp 333 709 7449
/ teatridipietra.blogspot.it

AREA ARCHEOLOGICA DI MALBORGHETTO: via Malborghetto , 3 –  Roma

sulla Via Flaminia , altezza  Stazione Sacrofano

Ufficio Stampa

Alma Daddario & Nicoletta Chiorri

Mob. 347 2101290 – 338 4030991

email segreteria@eventsandevents.it

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DA VEDERE SPOT REA SULLO STATO SOCIALE

 

ESSENZIALISTI IN VIAGGIO PER UN NUOVO STATO SOCIALE

Posted by Punto Continenti On maggio - 21 - 2018 Commenti disabilitati su ESSENZIALISTI IN VIAGGIO PER UN NUOVO STATO SOCIALE

 

Incontri e confronti. Dopo numerosi incontri, scambi di opinioni, interviste, interventi in rete, filmati e pubblicazione di libri (tra cui Radio e TV a un Bivio, e I 7 Diritti Capitali), il Progetto di Costituzione di un Nuovo ed efficiente Stato Sociale promosso dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) fondato sui 7 Diritti Capitali entra in una nuova fase: quella di consentire alle persone sensibili alle tematiche sociali di partecipare a incontri e confronti con culture ed esperienze diverse vissute in Italia e all’estero.

Gruppo di viaggiatori ‘essenzialisti’. In ambito REA si è creato un gruppo affiatato di persone interessate a conoscere non solo le bellezze naturali, storiche e culturali in varie parti del mondo ma anche a partecipare attivamente al programma di appuntamenti che la REA organizza con personalità pubbliche,scienziati, ricercatori, artisti, esperti, nonché con redattori di giornali, radio e tv. Il carattere ‘essenzialista’ della partecipazione a questi incontri consiste proprio nella ricerca delle cose essenziali, utili ad arricchire il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze. Tutto ciò serve da spunto per sempre nuovi studi, articoli, interviste, video, interventi su siti selezionati e inserimenti nei libri editi dalla REA (gli ultimi due portano i titoli: Radio e Tv al Bivioe I 7 Diritti Capitali). L’intera attività della REA si trova sul sito www.puntocontinenti.it

La Roma di Rea Silvia riguarda una serie di servizi giornalistici (scritti e in video) realizzati dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) in omaggio alla madre di Romolo e Remo e, quindi, alla progenitrice di tutta la storia, l’arte, l’archeologia e la cultura dell’Antica Roma, nonché di un mondo di conoscenze in campo giuridico e sociale che hanno influenzato l’intera civiltà umana. Nella scelta del nome ha contribuito (inutile nasconderlo) anche l’assonanza con il nome REA, l’Associazione che crede nel turismo e nella promozione culturale come un modo per finanziare la nascita di un nuovo ed efficiente Stato Sociale. Gli articoli e i video originali sono a disposizione degli organi d’informazione di tutte le emittenti associate alla REA. Una rielaborazione del materiale è stata invece messa in circolazione su YouTube (vedere la sezione video di www.puntocontinenti.it) e su tutti i siti collegati all’ Associazione.

Organizzazione. Una volta che la REA ha deciso di partecipare a un evento culturale, economico o sociale, di dare una copertura mediatica a una località storica o di creare un momento di relax e riflessione collettiva,vengono organizzate anche delle manifestazioni collaterali per tutte le persone che hanno mostrato interesse per questo tipo di iniziative. Esempio:in aggiunta a un’ipotetica intervista REA con il Sindaco della splendida città brasiliana di Rio de Janeiro, verrà programmato un incontro con la popolazione di una favela.

Partecipazione. La partecipazione a questi viaggi è completamente libera. Ognuno può muoversi in piena autonomia. Tuttavia, è possibile anche beneficiare di programmi convenzionati proposti da enti o persone in sintonia con il Progetto REA e che accettano di assumersi in proprio ogni responsabilità dal punto di vista organizzativo e gestionale del Programma di accompagnamento (viaggio, soggiorno e visite).

Notizie. Per aggiornamenti sui viaggi consultare la pagina facebook Il club degli essenzialisti@essenzialisti. Per chi fosse interessato a partecipare alle iniziative collegate al Progetto REA di costituzione di un nuovo Stato Sociale scrivere a nuovostatosociale@gmail.com.

 

ERO E LEANDRO: STORIA DELL’AMORE CONTRASTATO NEI SECOLI

Posted by Punto Continenti On maggio - 15 - 2018 Commenti disabilitati su ERO E LEANDRO: STORIA DELL’AMORE CONTRASTATO NEI SECOLI

Foto: l’attrice Silvia Siravo insieme ai danzatori Carlotta Bruni e Luca Piomboni. 

 

Al Teatro Abarico di Roma (Via dei Sabelli 116)  dal 16 al 17 maggio andrà in scena ‘Ero e Leandro: ask me no more‘ di Alma Daddario. Per l’autrice, “Gli archetipi delle nostre  vite e della storia” afferma l’autrice, ” si ritrovano nel mito, che è “qualcosa che non è accaduto, ma che in realtà accade sempre”. Leggendo di Ero e Leandro, mi è venuta spontanea l’associazione con una vicenda contemporanea, quella di due giovani coinvolti in un amore contrastato, da non poter vivere alla luce del giorno. Il mito classico racconta dell’amore nato tra Ero, sacerdotessa di Afrodite a Sesto, e Leandro, un giovane di Abido città della sponda asiatica dell’Ellesponto”.

Racconta ancora la Daddario: “Essendo consacrata a una dea, Ero non poteva unirsi a un uomo ma Leandro, innamoratosi di lei, tutte le sere attraversava di nascosto a nuoto un tratto di mare per incontrarla, guidato dalla luce di una torcia che lei teneva accesa vicino alla spiaggia. Nella trasposizione contemporanea del mito, la mia Ero diventa una ballerina, segregata dai genitori e consacrata alla danza, come una vera e propria sacerdotessa, Leandro è un giovane musicista. Anche qui il destino, come nei miti e nei drammi greci, giocherà la sua parte. Una storia come questa  fornisce spunti di riflessione che riguardano vari aspetti sia della vita: lo scontro generazionale, la paura del diverso, la voglia di raggiungere l’immortalità attraverso l’arte”.

Per la regista Mariagiovanna Rosati Hansen, “Mettere in scena una “Poesia” è sempre una sfida che ho raccolto anche perché Umberto Bianchi mi affianca in questa faticacon la sua esperienza di coreografo. Ho immaginato un “gioco” nel quale gli interpreti, sul palco, trovano fogli sparsi con brani della poesia che racconta la loro storia. I danzatori (Carlotta Bruni e Luca Piomponi) partecipano con l’armonia del loro corpo mentre l’attrice (Silvia Siravo) accompagna con la voce raccontando questa storia struggente di Alma Daddario.

 

Ero e Leando

Autrice: Alma D’Addario

Regia: Mariagiovanna Rosati Hansen

Coreografie: Umberto Bianchi

Con Silvia Siravo

E i danzatori Carlotta Bruni & Luca Piomponi

Scene e costumi ACCADEMIASTUDIO

Teatro Abarico (Via dei Sabelli 116 Roma )

Info & prenotazioni: info@abarico.it    tel: 06-98932488

Ingresso interi 15 Euro

Riduzioni 12 Euro

Studenti e over 60 10 Euro

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Vedere lo SPOT REA sullo Stato Sociale 

 

ALMA DADDARIO: IN TEATRO SIAMO TUTTI….LIBERTINI

Posted by Punto Continenti On maggio - 10 - 2018 Commenti disabilitati su ALMA DADDARIO: IN TEATRO SIAMO TUTTI….LIBERTINI

Foto: un momento dello spettacolo con la sua locandina. Nel riquadro Alma D’Addario

 

Dal 10 al 13 maggio va in scena al Teatro Belli di Roma (piazza Santa Apollonia, 11a, tel. 065894875) il lavoro della drammaturga Alma D’Addario. Spiega l’autrice: Lo spunto di questa storia è nato dalla lettura del carteggio amoroso tra Denis Diderot e Louise Henriette Volland, detta Sophie. Il loro è un amore prevalentemente epistolare, che dura, nell’arco di quindici anni, fino alla morte dei due. L’argomento che mi ha maggiormente intrigato, è stato quello della totale mancanza delle risposte di Sophie all’amante filosofo”.

 

“Infatti”, prosegue la Daddario, “nella realtà del carteggio amoroso di circa cinquecento lettere, ne sono rimaste ai posteri soltanto 187, e tutte di Diderot. Ho immaginato Sophie come una donna indipendente, scanzonata, ma anche sensibile ed appassionata. Una donna estremamente ironica e disincantata (quando incontra Diderot ha circa quarantanni), eppure entusiasta e curiosa della vita. Mi è sembrata tanto vicina ad una donna contemporanea, da immaginarla addirittura come un personaggio dei nostri tempi: un’intellettuale, ispirata e auto determinata. Così nella versione teatrale di “Siamo tutti… libertini”, i protagonisti sono due studiosi, Lorenzo e Francesca, che per schietta convinzione l’uno, e per puro gioco l’altra, scelgono di calarsi nel ruolo dei due amanti- filosofi, sublimando così l’incapacità di realizzare un vero incontro, di affrontare L’altro-da-sé”.

 

Conclude la Daddario: “Cosa c’entra il libertinaggio in tutto questo? Il libertinaggio alla Diderot rimane, filo sottile e presente, nella vita dei due personaggi. In lei è rappresentato dalla voglia di essere svincolata da pesanti doveri, dalla curiosità per sempre nuove esperienze. In lui, in senso più puro e più legato alla terminologia originale, è proprio costituito dal voler togliere “peso” alle incombenze materiali, è l’ironia e il disincanto, l’insofferenza nei confronti di obblighi e dictat imposti dalla società e dalla religione, è infine il voler vivere anche l’amore e il sesso attraverso la parola. Verbalizzare e idealizzare, questa è la caratteristica di Lorenzo. E l’idealizzazione dell’ideale, è una tentazione troppo forte.

 

Attori. Edoardo Siravo si conferma come uno dei migliori attori teatrali italiani del momento. Sulle stesse orme si sta incamminando anche la figlia Silvia. Insieme interpretano l’amore di Diderot  per Louise. Anche la coppia di moderni amanti, Giuseppe Argirò (che è anche il regista del lavoro) e Gabriella Casali risultano convincenti e molto graditi dal pubblico. Grande presenza scenica, infine, di Guenda Goria, che introduce il lavoro e accompagna gli attori suonando il pianoforte. I costumi sono di Annalisa Di Piero, mentre l’aiuto regista è Angelica Fei Barberini.

 

TEATRO BELLI, piazza Santa Apollonia, 11a, tel. 065894875, info@teatrobelli.itwww.teatrobelli.it

AUTORI IN COMPAGNIA: progetto di residenza teatrale per autori iscritti al Fondo PSMSAD.

Produzione:  Teatro Belli in collaborazione con Teatro dei Due Mari

ORARIO SPETTACOLO: dal giovedì al sabato alle ore 21,00 domenica ore 17.30

PREZZI : Interi € 18,00 – Ridotti € 13,00

info e prenotazioni: 06 5894875info@teatrobelli.itwww.teatrobelli.it

 

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INDAGINE REA: IMPRENDITORI CHE CREDONO NEL SOCIALE

Posted by Punto Continenti On maggio - 9 - 2018 Commenti disabilitati su INDAGINE REA: IMPRENDITORI CHE CREDONO NEL SOCIALE

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Nell’ambito del Progetto inteso a favorire la nascita di un nuovo ed efficiente Stato Sociale la REA (Radiotelevisioni Europee Associate) si propone di seguire e valorizzare giornalisticamente le scelte economiche compiute dalle imprese e dai singoli imprenditori che, anche se fatte a fini di lucro, hanno dei risvolti positivi e utili per la società. E questo per una ragione molto semplice. In un’era in cui assistiamo al sopravvento delle multinazionali, delle public company, delle grandi aziende internazionali senza volto, bandiera o nazionalità, diventa fondamentale scoprire la natura umana e la sensibilità del singolo capo azienda rispetto alle problematiche sociali che, ormai, hanno assunto una dimensione planetaria. Spieghiamoci meglio.

 

Il buon affare deve essere anche un affare buono. Secondo molti esperti, scienziati, studiosi, sociologi, nei prossimi decenni le nuove tecnologie (robot, sistemi di automazione, intelligenza artificiale) assorbiranno oltre il 50% del lavoro umano. Tutto ciò rischia di condurre l’intera società verso un burrone collettivo fatto da fame endemica, emigrazioni di massa, guerre di religioni, terrorismo, iperconcentrazione del potere economico e mediatico, prevaricazione della piccola e grande criminalità organizzata. Per fortuna cresce anche il numero degli imprenditori consapevoli che non basta più inseguire il “buon affare” ma è necessario che il frutto della propria scelta sia anche un ‘affare buono’ per la società vista nel suo insieme. A che serve, infatti, produrre sempre di più se contemporaneamente assistiamo a una costante e diffusa riduzione del potere d’acquisto dei cittadini? Il rischio è che a breve e medio termine lo stock di invenduto raggiunga livelli colossali.

 

Detto ciò, sappiamo anche che non è cosa semplice produrre con un occhio attento al sociale, al rispetto dell’ambiente, alla salute, al benessere fisico e spirituale. Da un ‘buon imprenditore’ la maggior parte degli azionisti, dei collaboratori e delle persone collegate alle singole società s’aspettano una cosa sola: la massimizzazione del profitto. ‘Non siamo un ente di beneficenza’, amano ripetere pedissequamente.  “Al sociale ci debbono pensare gli altri, il governo, gli enti caritatevoli, gli organismi preposti”.

 

Ecco perché diventa importante valorizzare le scelte imprenditoriali che oltre ad essere profittevoli presentano anche dei risvolti realmente utili alla società. In che modo? Attraverso incontri, interviste, articoli, filmati e libri dedicati a rendere noto al grande pubblico la vita sia degli imprenditori che delle aziende. E sarà proprio questa una delle attività che la REA intende mettere in campo per agevolare la nascita di un nuovo ed efficiente Stato Sociale.

 

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GAIA SAITTA: IN TEATRO IL DRAMMA DI IRINA E’ UN ANTICO MITO

Posted by Punto Continenti On maggio - 9 - 2018 Commenti disabilitati su GAIA SAITTA: IN TEATRO IL DRAMMA DI IRINA E’ UN ANTICO MITO

 

Foto: Gaia Saitta

 

Fino al 13 maggio 2018 la giovane attrice Gaia Saitta è impegnata al Teatro India di Roma nell’adattamento teatrale del libro di Concita De Gregorio ‘Mi sa che fuori è primavera’ pubblicato dalla Feltrinelli. Lei interpreta la tragica storia di Irina Lucidi, una donna alla quale un giorno vengono sottratte dal marito le due figlie gemelle di sei anni. L’uomo si uccide e le bambine non saranno mai più ritrovate.  Una storia vera che si trasforma in una terribile materia poetica. Una storia raccontata in mezzo al pubblico che viene interpellato e quindi rappresenta una parte viva dello Spettacolo. Ma sentiamo cosa ne pensa di questa assurda vicenda l’attrice e regista dello spettacolo.

 

Saitta, questo lavoro teatrale racconta la storia di Irina, una donna che davanti alla più terribile delle tragedie, l’uccisione dei propri figli, cerca di ritrovare l’equilibrio e forse anche la felicità. In che misura lei, come donna, s’identifica con questo personaggio?

 

Il dramma di Irina, così atrocemente assurdo, disegna i confini del dolore e assume il valore antico del mito. Ci contiene tutti, per questo un sentimento di vicinanza è immediato, non solo come donna, ma come persona tout-court.  Il libro della De Gregorio è potente e pieno di grazia. Nel leggerlo, immediatamente ci si sente legati a Irina. I grandi temi della perdita, dell’assenza, del sopravvivere al dolore, dell’amore nonostante, fanno parte del nostro vivere quotidiano. Ogni momento. La mia Irina, verso la fine dello spettacolo, dice: « Non c’è bisogno di immaginare l’esperienza delle essere privati dei propri figli. Ognuno di noi sa che mestiere sia convivere con la mancanza della persona amata. È un assedio. La presenza di chi manca è un’assedio». È così. Ognuno di noi conosce quell’assedio. Non si tratta tanto di identificarsi, ma piuttosto di condividere la radice di un dolore che noi tutti conosciamo.

 

C’è qualcosa che questa storia possa insegnare a ognuno di noi?

 

Il grande miracolo che Irina compie è di non cedere a questo dolore inconcepibile. Irina è una donna che trova la forza di rilanciare, di ridisegnarsi, di continuare a vivere. L’insegnamento allora si situa esattamente in questo glorioso inno alla vita che Irina porta nel suo resistere. Il non fermarsi. L’aprirsi ad una visione altra, più ampia e profonda delle cose del mondo. E poi l’amore. L’amore, sempre e comunque. La resistenza di Irina è un atto d’amore.

 

Oggi si parla molto della violenza degli uomini sulle donne. Anche il delitto dell’ex marito di Irina, Mathias Scherpp, va inquadrata in questa dinamica o il fatto che egli soffrisse di gravi disturbi mentali lo colloca in un’altra dimensione?

 

Io credo che la violenza sia sempre un disturbo mentale e resti sempre ingiustificata. La violenza degli uomini sulle donne è un fenomeno tragicamente antico, diffusissimo. Credo che questo ne sia un crudele esempio. Esempio non solo della violenza di un uomo su una donna, di un marito sulla moglie, ma di un’intera società chiusa e distante, profondamente maschile e maschilista, che di fronte al dramma di Irina, un’italiana in Svizzera, si è dimostrata totalmente sorda e indifferente, essendo lei donna e straniera. La testimonianza di Irina è monito per tutti noi. È tempo di levarci, uomini e donne, contro la violenza sulle donne e non farne solo un problema di genere. Non è un problema delle donne, è un problema di tutti. È un fenomeno di cui finalmente si parla, allora è nostro compito non cedere alla semplificazione, alla banalizzazione. Perché non ci si abitui. Perché non diventi mai l’ennesimo caso di violenza sulle donne, a cui le nostre orecchie sono purtroppo ben preparate. Troppo spesso il dibattito su questo tema, se da un lato restituisce attenzione al fenomeno, dall’altro tende a reiterare soprattutto linguisticamente la discriminazione e un sistema maschilista che è tempo di smantellare.

 

Qual è la principale sensazione che lei spera di riuscire a trasmettere al pubblico recitando la parte di Irina?

 

Io vorrei restituire il contagioso esempio di Irina nel riprendersi il suo diritto alla felicità. Appartiene ad ognuno e ci viene rubato dalle mani ogni giorno. Con modelli fasulli che è ormai d’obbligo imitare, con falsi bisogni e regole societarie del successo, che ci gettano nella frustrazione e nell’ansia di non riuscire. Non riuscire rispetto a cosa? A quali canoni? È tempo di rientrare nei nostri corpi e rispettarli. Riscoprire la bellezza individuale e specifica di ciascuno. È tempi di riabitarci e riconnetterci con un sé più intimo, più vero. Ricominciare da lì.

 

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Vedere lo SPOT REA sullo Stato Sociale

 

VIDEO REA: 50 MILA VISUALIZZAZIONI E NUOVI TRAGUARDI

Posted by Punto Continenti On aprile - 28 - 2018 Commenti disabilitati su VIDEO REA: 50 MILA VISUALIZZAZIONI E NUOVI TRAGUARDI

Foto: manifestazione della REA davanti al Ministero dello Sviluppo Economico. Nel riquadro il Presidente della REA Antonio Diomede. Hanno Partecipato 146 Radio e Tv provenienti da tutta l’Italia.

 

 

Nata e operante soprattutto in Italia, la REA mantiene diversi collegamenti con gli organi d’informazione a livello europeo e internazionale. Di seguito riportiamo una sintesi delle attività dell’Associazione che ha sede in via dei Pioppi 20, San Cesareo, 00030 Roma, e-mail info@reasat.it.

 

Sostegno alle piccole e medie emittenti locali.

La tutela della libertà di stampa e il potenziamento degli organi d’informazione a livello locale (Radio e Tv) rimane il compito principale della REA (Radiotelevisioni Europee Associate), associazione nata nel 1978.

L’attuale Presidente della REA, l’ing. Antonio Diomede è stato tra i principali sostenitori dello sviluppo delle piccole e medie radio e televisioni avvenuta con la fine del monopolio RAI (Radiotelevisione Italiana) nel 1976, a seguito di una storica sentenza della sentenza della Corte Costituzionale.

Recentemente la REA ha avviato un’intensa battaglia per la sopravvivenza delle emittenti locali (poco meno di 1.700 tra radio e tv) pesantemente minacciate dal DPR 146 del 12 Ottobre 2017 che ha introdotto pesantissime condizioni per poter accedere ai contributi pubblici per l’editoria.

Nel caso delle televisioni si è arrivati a chiedere l’assunzione fino a 14 dipendenti, dei quali 4 giornalisti professionisti assunti a tempo pieno. Nel caso delle radio, uno dei due dipendenti deve necessariamente essere un giornalista. Condizioni che la maggior parte delle radio e tv non è in grado di soddisfare.

 

Tutela dello Stato SocialeArticoli e Video.

Oltre a tutelare i diritti delle piccole e medie radio e tv locali, la REA è fortemente impegnata anche nella creazione di un nuovo ed efficiente Stato Sociale: un obiettivo che necessita di un’attenta e libera informazione. L’obiettivo finale è di stimolare la nascita in diversi Paesi del Reddito Universale, la formula più avanzata di preservazione dei diritti sociali.

Su questo fronte sono stati raggiunti risultati più che soddisfacenti: ad esempio, i vari video prodotti allo scopo di promuovere la nascita del nuovo Stato Sociale hanno superato le 50 mila visualizzazioni su YouTube.

Considerata la complessità della materia affrontata si tratta sicuramente di un grande successo che premia lo sforzo della REA a impegnarsi in un ambizioso progetto che punta decisamente su due obiettivi:

  1. a) ridurre sensibilmente i costi dei servizi essenziali per i cittadini con l’aiuto della tecnologia;
  2. b) consentire a tutti di condurre una vita dignitosa. A tale fine sono stati anche indicati i 7 Diritti Capitalidi un moderno ed efficiente Stato Sociale e che saranno oggetto di un nuovo libro: 1) Avere un lavoro di sostentamento (in prospettiva un Reddito Universale); 2) Nutrirsi e Vestirsi; 3) Avere un Tetto; 4) Curarsi; 5) Istruirsi, 6) Avere una tutela legale; 7) Avere una corretta informazione.

 

Editoria.

Oltre al presente volume la REA ha curato la pubblicazione di altri due libri (acquistabili su Amazon) e intitolati: ‘Radio e TV a un Bivio’ e ‘i 7 Diritti Capitali’.

 

Radio e TV a un Bivio’In questo libro-intervista il Presidente della REA Antonio Diomede (acquistabile su Amazon) descrive la grande ventata di innovazione e libertà avviata verso la fine degli anni settanta con la nascita delle radio e televisioni locali: una realtà che rischia di svanire completamente nei prossimi anni.

Le piccole e medie emittenti (circa 480 Tv e 1.200 radio locali) si trovano davanti a un bivio: o riescono a coinvolgere e ottenere il sostegno dell’opinione pubblica nella loro battaglia per la sopravvivenza o sono destinate a sparire in larga misura. E con loro verrà cancellata anche una grande fetta del pluralismo informativo.

 

I 7 Diritti Capitali. Con l’avvento dell’era dei Robot il 50% della popolazione mondiale rischia di    rimanere disoccupata. Si profila, quindi, il concreto pericolo di una catastrofe dalle conseguenze inimmaginabili. Per contrastare questa terrificante realtà occorre assolutamente creare un nuovo e più efficiente Stato Sociale, in grado di assicurare a tutti dignitose condizioni di vita.

Il libro descrive lo sforzo collettivo promosso dalla REA e che sta coinvolgendo giornalisti, esperti e anche tanta gente comune, tutta ugualmente convinta che la difesa della qualità della vita non dipende tanto dalla mancanza di risorse economiche quanto da una precisa volontà politica. 

 

Punto Continenti. L’intera attività della REA viene riportata sull’organo telematico Punto Continenti (www.puntocontinenti.it).

 

Indagine REA: Imprenditori che credono nel sociale.

Nell’ambito del Progetto inteso a favorire la nascita di un nuovo ed efficiente Stato Sociale la REA (Radiotelevisioni Europee Associate) segue e valorizza giornalisticamente le scelte economiche compiute dalle imprese e dai singoli imprenditori che, anche se fatte a fini di lucro, hanno dei risvolti positivi e utili per la società. E questo per una ragione molto semplice.

In un’era in cui assistiamo al sopravvento delle multinazionali, delle public company, delle grandi aziende internazionali senza volto, bandiera o nazionalità, diventa fondamentale scoprire la natura umana e la sensibilità del singolo capo azienda rispetto alle problematiche sociali che, ormai, hanno assunto una dimensione planetaria.

 

12 obiettivi per gli Italiani all’estero

Più In La creazione di un nuovo ed efficiente Stato Sociale non può prescindere dall’esaminare le possibilità di estendere i suoi benefici anche agli italiani residenti all’estero. A tale fine la REA ha elaborato 12 proposte per migliorare le condizioni di vita degli italiani all’estero. Eccole:

1) Promuovere in Italia la conoscenza della storia degli italiani all’estero;

02) Stimolare una politica estera che tenga nella massima considerazione la presenza degli italiani all’Estero;

03) Valorizzare all’estero non solo la lingua, la cultura e l’arte italiana ma anche gli artisti e uomini di cultura italiani residenti all’estero;

04) Rafforzare, soprattutto in termini qualitativi, la presenza della rete diplomatica italiana;

05) Concedere agli italiani più poveri e sotto il controllo delle Ambasciate, delle tessere prepagate da utilizzare per l’acquisto di beni prima necessità;

06) Offrire una più efficiente assistenza legale agli italiani arrestati all’estero, in collaborazione con le ONG che già si occupano di questo problema;

07) Incrementare gli accordi di reciprocità con i Paesi esteri per consentire ai cittadini italiani di votare alle amministrative locali;

08) Limitare i costi, semplificare e accelerare le procedure per la concessione dei passaporti;

09) Favorire la concessione di mutui o garanzie bancarie per l’acquisto di una casa in Italia (anche in multiproprietà) da parte degli italiani residenti all’estero;

10) Intensificare i riconoscimenti reciproci dei titoli di studio;

11) Incentivare i viaggi culturali, soprattutto per i giovani, da e verso l’Italia;

12) Introdurre il voto elettronico o per posta. Ciò consentirà notevoli risparmi, maggiore trasparenza e certezze nelle votazioni, possibilità di scegliere candidati residenti in Italia, aumento dei parlamentari interessati all’Altra Italia (dovendo disputare il proprio consenso anche all’estero).

 

Circuiti 100 Radio e 100 Tv

Nell’ambito della REA sono nati due circuiti: ‘Le 100 Radio’ e ‘Le 100 Tv’. Le radio e le tv appartenenti ai due circuiti operano in sintonia e collaborano nella realizzazione e divulgazione di programmi radiofonici e televisivi.

 

Milano Sanremo della canzone italiana. 

Da diversi anni si svolge la manifestazione “La Milano Sanremo della Canzone Italiana” promossa dalla REA in collaborazione con il Gruppo REA 100 Radio – Circuito Radiofonico Nazionale. Si tratta di uno dei più importanti concorsi nazionali per brani originali e di forte impatto sociale rivolto a Cantautori/Cantautrici, interpreti e Gruppi.

 

Rapporti Internazionali e la Rete di Centri Stampa Sociali

Dal 2017 la REA ha attivato una rete di contatti in Italia e all’estero. L’obiettivo è di alimentare uno scambio continuo di informazioni coinvolgendo soprattutto le persone interessate alle tematiche sociali e gli italiani residenti all’estero. Già sono stati attivati diversi Centri Stampa Sociali sia all’estero, sia in Italia. Vedere elenco allegato.

 

Italia: Basilicata (Potenza); Campania (Ariano Irpino), Lazio (Roma, Formia, Grottaferrata), Lombardia (Milano), Puglia (Bari); Sicilia (Palermo), Toscana (Volterra) e Veneto (Chioggia e Vicenza).

 

Estero: Argentina (Buenos Aires), Belgio (Bruxelles), Brasile (San Paolo e Porto Alegre), Cina (Hong Kong), Giappone (Tokyo), Grecia (Atene), Inghilterra (Londra), Marocco (Casablanca), Messico (Città del Messico e Chiapas), Portogallo (Porto), Olanda (AIA), Russia (Mosca), Stati Uniti (Washington), Svizzera (Zurigo).

Organismi collegati 

Nel 2017 hanno partecipato o si sono collegati alle iniziative culturali e sociali promossi dalla REA numerosi organismi tra cui: APS Comunità Italiana nel Mondo; Aref International Onlus; Armando Editore;Associazione Amicizia Italia Costa Rica (Roma); Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana (CENDIC);  Convergenza Socialista; Festival Internazionale Teatro Romano di Volterra; Giornalisti per il Sociale; Gruppo Turistico Culturale; Indo Italian Institute for Trade and Technology; Insieme per gli Italiani; La Zattera di nessuno; M.Th-I; Onlus Prigionieri del Silenzio; Opera in Piazza di Oderzo; Osservatorio Mediatrends Europa; Studio Commercialisti Carnevale; Teatro Vascello di Roma.

Si stanno, inoltre, ampliando i Gruppi di giornalisti, avvocati e giuristi, commercialisti, collegati alla REA.

 

Nuove Iniziative.

Tra le nuove iniziative messe in cantiere dalla REA figurano: la creazione di un Premio dell’Arte per il sociale; l’organizzazione di viaggi essenzialmente culturali e sociali; la costruzione simbolica di una grande Piramide dedicata allo Stato Sociale.

 

Premio Arte per il Sociale. 

Il premio è riservato a scrittori, giornalisti, pittori, fotografi e videomaker (italiani ed esteri) che hanno dedicato un lavoro alla creazione di un nuovo ed efficiente Stato Sociale.

 

Viaggi culturali e sociali. In ambito REA si è creato un gruppo interessato a conoscere non solo le bellezze naturali, storiche e culturali in varie parti del mondo ma anche a partecipare attivamente agli incontri organizzati dalla REA con personalità pubbliche, scienziati, ricercatori, artisti, esperti, nonché con redattori di giornali, radio e tv. Il carattere ‘essenzialista’ della partecipazione a questi incontri consiste proprio nella ricerca delle cose essenziali, utili ad arricchire il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze. Tutto ciò serve anche da spunto per sempre nuovi studi, articoli, interviste, video, interventi su siti selezionati e inserimenti nei libri editi dalla REA.

 

Piramide per lo Stato Sociale.

É allo studio la realizzazione di una costruzione a forma piramidale fatta da 7 lati (in rappresentanza dei 7 Diritti Capitali) e con all’interno una soluzione tecnologica di altissimo livello.

 

Vedere video della manifestazione davanti al MISE

 

 

IL PIANO FREQUENZE REA PER RECUPERARE 1800 MILIONI DI EURO

Posted by Punto Continenti On aprile - 24 - 2018 Commenti disabilitati su IL PIANO FREQUENZE REA PER RECUPERARE 1800 MILIONI DI EURO

Foto il Presidente della REA al Parlamento Europeo

 

Riportiamo di seguito l’articolato documento presentato dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) insieme al CTRL (Comitato Radio Tele visivo Locale) all’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) sul rilascio delle frequenze televisive. Il Piano Frequenze liberazione banda 700 Mhz – passaggio al T2 è stato presentato il 16 aprile 2018. 

 

Presto una nuova rotamazione dei televisori. La proposta AGCOM di Ripianificazione conseguente al rilascio delle frequenze televisive della banda 700 per via dell’imminente passaggio al T2 non può essere avulsa dalla storia dello switc off italiano del 2009 che avremmo preferito fosse stato portato per mano durante il difficile percorso dell’evoluzione tecnologica, anziché averlo visto incautamente abbandonato nelle mani della lobby dell’elettronica di consumo e di quella di produzione delle reti. Un appuntamento così importante andava seguito, passo dopo passo, considerata la importante ricaduta che avrebbe avuto sulla società dell’informazione. La REA e il CRTL (Comitato Radio Televisivo Locale) ritengono che rispetto a tale argomento lo switch off del DVB-T, il cosiddetto T1, poteva essere saltato per rinviarlo al DVB- T2 cioè al nuovo standard europeo. Invece, così non è stato. Nel giro di pochissimi anni, l’utenza si troverà a dover subire un secondo switc off che comporta una nuova rottamazione dei televisori, dei decoder e il rifacimento dell’impianto dell’antenna ricevente, con esborso di danaro per le famiglie. Alcuni Operatori, ovviamente, dovranno traslocare su altri mux o rottamare. Tutto questo movimento può far pensare a un mercato dinamico in crescita. In realtà le nostre imprese non hanno nessun vantaggio, perché tutti i televisori con decoder integrati e i decoder nuovi vengono prodotti all’estero. Il Governo italiano ha solo fatto un grandissimo favore alle aziende asiatiche, dal Giappone alla Cina, e a quelle di Olanda, Stati Uniti e Germania. In pratica, ci viene data solamente una tecnologia nuovamente cambiata senza che le nostre aziende usufruiscano di nessun beneficio. Per la cronaca, ponemmo questo grosso interrogativo alla IX Commissione Trasporti, Poste, Telecomunicazioni della Camera nella audizione del 3 dicembre 2014 (Governo Renzi).

 

In crisi centinaia di emittenti locali. Con le citate considerazioni si vuole indurre l’AGCOM a ragionare diversamente dalla prima pianificazione impostata come un “travaso di risorse da una contenitore tecnologico ad un altro più evoluto” senza badare all’uso efficiente dello spettro e al migliore impiego possibile delle risorse disponibili. L’assegnazione delle frequenze secondo il concetto canale analogico = canale digitale, da sempre contestato dalla REA, è una testimonianza della disastrosa condizione dello spettro radiotelevisivo italiano e della crisi di centinaia di emittenti locali con la perdita di oltre duemila posti di lavoro. Pertanto, nel passaggio dalla tecnologia T1 al T2, si raccomanda, come la legge impone, di pianificare secondo la regola di assegnazione della “capacità trasmissiva” realmente necessaria per la diffusione dei programmi anziché secondo la concezione “canaleT1=canaleT2”. Ciò detto, un giudizio di tecnico di merito sulla pianificazione non può prescindere dalla puntuale descrizione dei valori relativi ai livelli di emissione ERP. Con la nuova pianificazione del T2 non accada ciò che è accaduto con il T1 dove confrontando le ERP locali e nazionali risulta una emissione media per le locali di 30 dB inferiore. Non possiamo pensare che si possa ripetere questo disastro che ha portato agli spegnimenti forzati e delle forzate rottamazioni a carico dello Stato. Dobbiamo impedire che si facciano ulteriori gare e investimenti a vuoto. A tale scopo si invita AGCOM ad attivare altri tavoli come quello del 16 aprile 2018 per percorrere una strada che porti a soluzioni condivise e collaborative prima della stesura definitiva del Piano.

 

Conta il criterio d’uso non la capacità di accaparramento. Le frequenze televisive disponibili sono 15 di cui un terzo, quindi 5, per legge, dovrà essere assegnato alle locali. Ma nella proposta AGCOM si leggono 4. E’ il solito balletto dei numeri per confondere, ancora una volta, le acque per agevolare le Reti nazionali? E’ lecito supporre che la 5a derivi dalla frequenza resa obbligatoriamente alla RAI? Se fosse affermativo non sarebbe rispettata la riserva di legge per le locali; con quella frequenza da condividere con la RAI in VHF si avrebbe una evidente discriminazione per la diversità di trattamento con le emittenti operanti in UHF. La scelta di “confinare” le emittenti locali sul Mux Rai è vistosamente dannosa e dirigistica. Le frequenze debbono essere assegnate con criterio d’uso e non per accaparramento. Chi ha uno o piu mux (frequenze) non può pretendere di averne a prescindere dall’uso. Si richiede di non procedere con assegnazioni gratuite di tutto il parco frequenze disponibili, ma lasciare frequenze da cedere a titolo oneroso per evitare accaparramenti e per permettere un corposo introito per lo Stato da cessioni. Considerando i dati forniti da AGCOM nella ipotesi di pianificazione abbiamo che ogni frequenza diffonderà 40 Mbit/sec. Con la compressione HEVC- H265 (obbligo sui televisori e decoder in commercio dal 2018) un programma SD impegna circa 0,8 Mbit/sec. Un programma in HD impegna 1,8 Mbit/s. Se ne ricava che ogni mux ha una capacità di diffusione di 50 programmi in SD e di 25 programmi in HD ben al disopra delle necessità in termini di programmi diffusi al momento dai principali gruppi nazionali.

 

Cessione delle ulteriori frequenze su base economica. Nella fase di avvio delle trasmissioni digitali, nei Paesi della UE, si è seguito una procedura opposta a quella Italiana. Le frequenze sono state concesse in base all’uso degli ex canali analogici nella logica di garantire il mantenimento del servizio e dei posti di lavoro. In questo modo rimasero frequenze, messe a gara economica con importanti introiti, disponibili per ulteriori soggetti nuovi entranti. La logica di non far pagare le frequenze (o capacità trasmissiva) alle nazionali va corretta. Ne consegue che una frequenza potrebbe essere attribuita senza costi fino alla concorrenza dell’uso effettivo della capacità trasmissiva Le eventuali ulteriori necessità andrebbero pagate in ragione importante. Si potrebbe ipotizzare il seguente schema:

 

RAI n. 1 mux in banda VHF (come da legge vigente salvo modifiche) n. 1 mux in banda UHF
Mediaset n. 1 mux in banda UHF
Persidera n. 1 mux in banda UHF
Operatori minori (uniti) Locali n. 2 mux (tv+DAB) n. 6
Totale frequenze impiegate n.6

Frequenze disponibili n. 15

Eccedenza n. 9 frequenze

 

Infatti delle 10 frequenze rese disponibili a termini di legge per le nazionali ne avanzano 6. Per le emittenti locali abbiamo uno schema similare, ma ne avanzano 3. In gran parte delle regioni bastano due sole frequenze per la tv + DAB per le esigenze di tutto il sistema, e se anche alcune emittenti volessero utilizzare il servizio in HD sembra impossibile che si superi la capacità di un mux per i canali operanti su singola regione. Si ritiene opportuno comunque ipotizzare l’assegnazione sulla base di una gara basata sull’uso effettivo della capacità trasmissiva, con un preaccordo d’uso per FMSA locali. Facendo l’ipotesi di mettere all’asta le nove frequenze rimaste con una cifra annua di 20 milioni cadauna abbiamo un introito stimabile di 180 milioni annui per i 10 anni a seguire, e della probabile vita del servizio in DVB-T2, abbiamo una stima di introito nelle casse dello Stato di 1,8 miliardo di euro. 

 

Previsioni assegnazione LCN. Le previsioni della effettuazione di una nuova assegnazione di numeri LCN debbono essere applicate solo al momento dello switch – off al T2 e non prima al fine di scongiurare due o più risintonizzazioni estremamente dannose per il comparto locale. Quindi si chiede che, in caso di una nuova graduatoria, la stessa trovi applicazione non prima della transizione all’altra tecnologia T2.

 

Assegnazione frequenza Radio DAB. E’ ormai noto che le reti DAB sono considerate un mezzo fallimento nelle varie nazioni Europee. Ne alcune forzature imminenti come in Svizzera e Norvegia risolveranno l’affermazione del DAB stante la rapidissima estensione della diffusione e ascolto della radio attraverso la rete anche nei mezzi mobili condivisa con le autoradio FM.

 

Una delle ragioni individuate del fallimento del DAB è che la pianificazione ha previsto una copertura con probabilità prossima al 100% solo in esterno (outdoor) e quindi una pessima ricezione dentro le case (indoor). In termini energetici ciò è dovuto alla pianificazione con potenze dell’ordine di un decimo rispetto al necessario per avere ricezione indoor. Ciò ha qualificato il DAB un servizio da fruire in auto e poco più, scollegando lo stesso dalla visione Broadcast (per tutti) che di sua natura deve avere la RADIO. Evidentemente Agcom ha previsto un livello di campo talmente precario in vista di una possibile morte prenatale del DAB. Inoltre si è riscontrata la presenza pianificata di un solo canale in alcune regioni. Naturalmente non possiamo ritenere che sia così; quindi è incompleta o errata? Quando gli altri blocchi saranno comunicati? Quelli presenti nella proposta di pianificazione non sono certamente solo per le locali, ma allora non si comprende cosa si voglia proporre.

 

NUOVA GUIDA ON LINE DEI LUOGHI CULTURALI DI ROMA

Posted by Punto Continenti On aprile - 20 - 2018 Commenti disabilitati su NUOVA GUIDA ON LINE DEI LUOGHI CULTURALI DI ROMA

Foto panorama di Roma

 

Sabato 21 aprile, alle ore 19 alla Stazione di Posta, all’interno del Mattatoio di Roma (ex MACRO Testaccio), in occasione del Natale di Roma verrà presentata la nuova i piattaforma web che aiuterà turisti e cittadini romani ad orientarsi tra i luoghi culturali della città. Parliamo di cosavederearoma.com un motore di ricerca delle attrazioni culturali di Roma, geolocalizzate, divise per categorie e per periodi storici, e descritte da un team di professionisti (architetti, archeologi, restauratori, designer, storici dell’arte) con cenni storici e curiosità. Una guida online che fornirà le informazioni necessarie per esplorare la città da una prospettiva diversa.

 

Protagonisti dell’iniziativa sono Francesco Nardi (Founfer & Art Director), Livia Artibani (Consulente Architetto), Claudia Di Falco (Consulente Architetto), Andrea Simeoni (Consulente Archeologo), Maria Clelia Scuteri (Consulente Architetto) e Jessica Congiunti (Mediatrice linguistico culturale).

 

La Mission del sito è valorizzare i luoghi culturali: non solamente quelli famosi e frequentati ma anche e soprattutto quelli meno pubblicizzati e conosciuti. Invitare i cittadini romani e i turisti a non fermarsi e a scoprire fino in fondo le bellezze di questa meravigliosa città. Per il lancio del sito è in calendario un evento che si svolgerà il 21 aprile dalle ore 19 nella bellissima location di Stazione di Posta, ristorante stellato presente all’interno del Mattatoio di Roma (ex MACRO Testaccio) e vedrà coinvolti professionisti del settore e docenti delle Università La Sapienza e Roma Tre. Dopo una breve presentazione del portale sarà possibile conoscere il team, raccogliere le informazioni utili per godere della piattaforma e dei suoi contenuti e comprendere i possibili scenari futuri.

 

«Vorremmo avviare una sensibilizzazione al patrimonio artistico e culturale della città, a partire da una maggiore conoscenza del territorio», sostiene Francesco Nardi, ideatore del progetto e Art Director di cosavederearoma.com «valorizzando i luoghi culturali e permettendo a residenti, turisti e passanti di acquisire nozioni spesso sconosciute, con il desiderio di rendere questo un mezzo di diffusione della storia e delle tradizioni cittadine, spesso ignorate anche da chi vive qui da molti anni.»

 

Racconta Elena Ippoliti, architetto, professore associato alla Sapienza Università di Roma (Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura) e direttrice del Master di I livello in “Comunicazione dei Beni Culturali”: «Per valorizzare una città, il suo patrimonio e la sua comunità, è necessario trovare forme comunicative che sappiano rappresentarla proponendo percorsi ed itinerari alla sua scoperta e riscoperta. Oggi un uso intelligente e consapevole delle tecnologie digitali può efficacemente contribuire alla valorizzazione della principale risorsa del nostro Paese, le città, rendendo i suoi valori accessibili e comprensibili a fasce sempre più ampie di possibili interlocutori. Nuovi modelli comunicativi che, integrando sapientemente parole e immagini, mettano al centro il visitatore proponendogli esperienze di visita creative e partecipative.»

 

L’aperitivo e la presentazione del portale dalle 19 alle 21 saranno aperti al pubblico previa richiesta di partecipazione a info@cosavederearoma.com. Dalle 21 in poi ingresso libero e prosecuzione dell’evento con l’esibizione del gruppo di Jazz Rock sperimentale QROrchestra e successivo Dj set dalle ore 23.

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Spot REA (Radiotelevisioni Europee Associate) per un efficiente Stato Sociale

NUOVO STATO SOCIALE NEL MONDO

001 – SPOT REA per un efficiente Stato Sociale – Videolink 0o2 – Rainero Schembri – Giornalista, introduce la nuova […]

VIDEO – STORIA, CULTURA ED EDITORIA

                                        […]

VIDEO – MEDIA E PROTAGONISTI

MONDO DELLA COMUNICAZIONE 01 – RADIO MAMBO – Renato Dionisi – Videolink 02 – Tele Ambiente – Stefano Zago – […]

VIDEO – ESSENZIALISTI IN VIAGGIO

  ESSENZIALISTI IN VIAGGIO Patrocinati dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) Incontri e confronti. Dopo numerosi incontri, scambi di opinioni, interviste, interventi […]