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Sunday, October 21, 2018

MYRIAM SPAZIANI: E SE FACESSIMO UNA VACANZA IN VIOLA?

Posted by Myriam Spaziani Testa On gennaio - 10 - 2018 Commenti disabilitati su MYRIAM SPAZIANI: E SE FACESSIMO UNA VACANZA IN VIOLA?

Nel riquadro Myriam Spaziani Testa

 

Riportiamo di seguito un interessante intervento inviatoci dalla naturopata Myriam Spaziani Testa. Si tratta di un originale esperimento che la ricercatrice sta realizzando a Formia (alle porte di Roma) su come passare una vacanza alternativa supportata dal colore viola e da una serie di pratiche olistiche.

 

Sospirate vacanze! Ci pensiamo tutto l’anno e quel pensiero si intrufola sottilmente nella nostra testa soprattutto quando siamo esausti, stracarichi di impegni, responsabilità, obblighi. Allora, quel pensiero liberatorio corre in nostro aiuto e ci culla quasi maternamente e siamo addirittura capaci di volare via, costruendoci immagini di territori accoglienti, riposanti e soprattutto…lontani. Lontani  dalle incombenze, dai conflitti, dalle preoccupazioni etc etc.. Ma cosa significa la parola vacanza? Deriva dal verbo latino vacare che significa essere vuoto, libero.

 

Quando siamo in vacanza, riusciamo davvero ad essere liberi da tutto ciò che ci costringe nella vita che conduciamo abitualmente?  Riusciamo ad essere ‘vuoti’ ? Riuscire a svuotarsi è l’unico modo per poter, poi, ri-assumere dentro di noi,quello che serve alla nostra vita, come ben si intuisce. Spesso, però, per molti di noi, le vacanze non sono proprio come ho descritto. Talvolta diventano, al contrario, un surmenage di  cose da fare, progetti da realizzare, obblighi da soddisfare.  E allora?

 

Queste riflessioni mi hanno spinta a immaginare un modo semplice ma efficace di offrire vacanze ‘alternative’ per chi volesse realmente  svuotarsi  del materiale ‘tossico’ della routine che vive quotidianamente e fare un piccolo salto di qualità. Una stanza di colore viola e pratiche olistiche quali riflessologia plantare, massaggi decontratturanti, rilassanti e tonificanti con l’utilizzo di oli e unguenti fitoterapici  e una buona e piacevole conversazione per chi volesse soffermarsi  su argomenti filosofici, metafisici, storici, sociologici.

 

Perché il colore viola? Perché dalla cromoterapia, disciplina che utilizza le vibrazioni cromatiche per ristabilire un equilibrio energetico alterato, sappiamo che il colore viola, colore freddo, è indicativo dell’estro creativo e della forza spirituale. E’ il colore della calma e della meditazione, modera l’irritabilità e seda gli stati d’ansia e di turbamento. A livello fisiologico, rallenta l’attività cardiaca, sollecitando la circolazione venosa e, facilitando l’equilibrio tra il sodio ed il potassio, contribuisce allo sviluppo osseo. Ne deriva un confortevole rilassamento di nervi e muscoli. In alcuni casi anche la fame viene sedata.

 

Si comprende, quindi, come soggiornare e dormire in un ambiente colorato di viola abbia degli ottimi effetti sul riposo e sul benessere generale. Ho denominato la stanza  ‘Violet Dreams’ . Siamo a Formia, cittadina di mare e d’arte . Una vera e propria area archeologica di ampie dimensioni in cui soggiornarono nobili dell’antica Roma, in splendide ville ancora visibili, fra cui lo stesso  Cicerone che qui fu ucciso dai sicari di Antonio.

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Per maggiori informazioni: myspazianitesta@tiscali.it

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Nota: Myryam Spaziani Testa cura anche il Centro Stampa Sociale ‘Otium Formianum’, che fa parte della Rete internazionale della REA (Radiotelevisioni Europee Associate) impegnata a promuovere ovunque un nuovo Stato Sociale. Vedere il Video:

 

 

 

BOCCADAMO: PER LA DISABILITA’ UNA FONDAZIONE D’ORO PURO

Posted by Myriam Spaziani Testa On gennaio - 26 - 2017 Commenti disabilitati su BOCCADAMO: PER LA DISABILITA’ UNA FONDAZIONE D’ORO PURO

Foto: Tonino Boccadamo

In Italia il cosiddetto terzo settore svolge un ruolo significativo e realmente integrativo rispetto all’intervento dello Stato nell’ambito dell’assistenza sociosanitaria. La sussidiarietà orizzontale, quando ben organizzata e soprattutto correttamente gestita, determina ricadute oltreché efficienti, soprattutto efficaci su una parte di popolazione (oggi, purtroppo, notevolmente consistente) che, se non sostenuta e adeguatamente aiutata, rischierebbe l’invisibilità e quindi potrebbe non godere dei diritti fondamentali di cittadinanza,costituzionalmente garantiti. Tali diritti vanno dal diritto a una vita dignitosa, all’assistenza sanitaria e sociale, al lavoro, alla casa, all’istruzione etc.

 

La Fondazione Boccadamo, con sede nel Lazio,a Frosinone, è una organizzazione concepita da Tonino Boccadamo, imprenditore orafo noto in Italia e all’estero,  che ha posto in essere iniziative molto interessanti in ambito sociale sia su scala nazionale che internazionale. Proponiamo di seguito un’intervista a Tonino Boccadamo per avere una immagine sintetica  dell’impatto degli interventi della Fondazione sul tessuto sociale in cui opera.

 

Sig. Boccadamo, della Fondazione che porta il suo nome sentiamo parlare con grande interesse oggi. L’iniziativa di una scuola orafa per ragazzi con disabilità è una novità assoluta nel panorama degli interventi in ambito sociale. Eppure le iniziative da voi poste in essere sono state numerose.

 

In effetti  la nostra Fondazione opera già da tempo. Molti gli interventi effettuati e tutti con buoni, anzi, ottimi risultati che sono sotto gli occhi di  chiunque.

 

Quali sono gli obbiettivi per cui lavorate?

 

I i nostri obbiettivi hanno radici nel senso di profondo rispetto che noi abbiamo della natura, quindi attengono alla tutela ambientale. Ma non solo: riteniamo che un’ampia parte della popolazione mondiale, da secoli soggetta alle difficoltà proprie delle terre in cui vive, difficoltà che nascono dalla carenza di acqua, alimentazione, igiene, catastrofi naturali etc, ma anche dallo sfruttamento sistematico delle risorse naturali di quelle stesse terre da parte dei Paesi ricchi, abbia necessità di soddisfare bisogni primari come, per esempio, vaccinare contro le malattie endemiche i nuovi nati per permetterne la salute e la sopravvivenza. Infine, un altro importante obbiettivo è costituito dall’intervento in ambito sociale, a favore di giovani con disabilità.

 

Ci potrebbe chiarire di quali iniziative si tratta?

 

La fondazione ha finanziato interventi umanitari in Burkina Faso raccogliendo fondi consegnati poi al Padre Camilliano Vincenzo Luise per l’aiuto alle popolazioni locali bisognose di beni primari; un altro intervento si è sostanziato nell’investimento di 200 mila euro per la costruzione di 40 casette per la popolazione di Port au Prince ad Haiti, rimasta vittima del terremoto 2010. Abbiamo collaborato, inoltre, col Distretto 2080 del Rotary Club per una campagna di eradicazione della poliomielite nei Paesi poveri del cosiddetto Terzo Mondo e con la BancAnagni  per una campagna di prevenzione dei tumori del seno, che doterà l’ospedale di Anagni di un apparecchio per mammografie in 3D con tomosintesi.

 

In cosa consiste il Progetto Il valore del Gioiello?

 

Si tratta dell’apertura di una scuola orafa per giovani con disabilità motoria ma con l’uso degli arti superiori, afferenti da ogni parte d’Italia. Corsi della scuola, del tutto gratuiti, saranno tre nel corso di ogni anno con la durata di due mesi ciascuno. I giovani in formazione saranno ospitati in una struttura appositamente adibita presso la maison Boccadamo e potranno soggiornare presso strutture ricettive in prossimità della scuola. Le opportunità che si presenteranno per questi giovani volenterosi alla fine dei percorsi di formazione saranno ampie e di qualità.

 

Come mai ha investito energie materiali e intellettuali in una scuola di formazione professionale così ‘particolare’?

Il mio lavoro si è intrecciato con la mia vita ed i problemi con cui essa si è presentata a me. Ho avuto la polio da bambino. Un bambino con serie difficoltà motorie soffre in infiniti modi. Non sto qui a elencarli. Ma la sofferenza non mi ha costretto alla resa, anzi! Negli anni della giovinezza ho incominciato con una piccola bottega orafa a Frosinone, dopo qualche anno è arrivato il successo. Ma io, nonostante le affermazioni e i riscontri che mi hanno gratificato tanto nel corso della mia esistenza, non dimentico. So che significa lottare per realizzare quanto di buono e bello e giusto c’è dentro a ogni essere umano. La scuola che stiamo costruendo nasce da questa consapevolezza.

 


Per chi fosse interessato al Progetto REA (Radiotelevisioni Europee Associate) di sensibilizzazione sulle tematiche sociali suggeriamo di guardare il video ‘Il seme di un nuovo Stato Sociale’

 

VIDEO – STATO SOCIALE e SERVIZI (RIFLESSIONI, INTERVISTE)

001 – SPOT REA per un efficiente Stato Sociale – Videolink 0o2 – Rainero Schembri – Giornalista, introduce la nuova […]

VIDEO – LA ROMA DI REA SILVIA

La Roma di Rea Silvia riguarda una serie di servizi giornalistici (scritti e in video) realizzati dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) […]

VIDEO – MEDIA E PROTAGONISTI

MONDO DELLA COMUNICAZIONE 01 – RADIO MAMBO – Renato Dionisi – Videolink 02 – Tele Ambiente – Stefano Zago – […]

VIDEO – ESSENZIALISTI IN VIAGGIO

  ESSENZIALISTI IN VIAGGIO Patrocinati dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate) Incontri e confronti. Dopo numerosi incontri, scambi di opinioni, interviste, interventi […]