(Foto: Sonia Marino e il tavolo di presidenza sullo sfondo del degli uffici del Parlamento Europeo a Roma)

Riportiamo di seguito di seguito un commento inviatoci da Sonia R. Marino, architetta ed economista europea, nonché fondatrice dell’associazione ‘Donna Immagine della società’, associazione  impegnata nel contrasto agli stereotipi e per la promozione delle pari opportunià,’ su una importante tavola rotonda organizzata a Roma e dedicata alle azioni umanitarie. La Marino è anche Presidente di  Integronomia (ricerca, consulenza, formazione e progettazione in ergonomia e sostenibilità).

Servizio di Sonia R. Marino

Lo scorso 23 maggio si è tenuto a Europa Experience, sala del Parlamento europeo a Roma, una Tavola Rotonda sull’importanza delle azioni umanitarie e sanitarie delle Associazioni Internazionali che operano in territori di guerra o di forte crisi economica e ambientale, e di come si debba inquadrare il loro apporto e cooperazione con le istituzioni locali per favorire la Salute Globale.

La Tavola Rotonda, propedeutica ad un congresso che si è poi tenuto il giorno successivo, è stata organizzata da Emergenza Sorrisi ONG. L’incontro è stato moderato dall’avv. Francesca Toppetti, direttore generale Emergenza Sorrisi ONG, e dal prof. Foad Aodi, presidente AMSI, Co-Mai ed Uniti per Unire.

Numerosi sono stati i relatori che si sono alternati. Tra questi il dott. Riccardo Rossano, segretario generale della Fondazione Flying Angels, che in linea col pensiero che muove le loro azioni (“È bene che chi ha le risorse economiche e umane si impegni a ridurre le disuguaglianze, con un approccio partecipativo”)  ha presentato la rete di organizzazioni con cui vicendevolmente si supportano.

Queste varie organizzazioni sono, infatti, impegnate a finanziare i voli di piccoli pazienti da territori difficili a ospedali in altre nazioni. La rete consente di completare il ciclo di accoglienza dei bambini e delle loro famiglie.

Molto applaudito è stato l’intervento del prof. Alberto Gambino della  Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (organo di monitoraggio del Consiglio d’Europa). “Un paese maturo”, ha detto Gambino,  “è un paese che riconosce il rispetto dei diritti umani al suo interno e capisce che sono diritti universali. Dunque, non può rimanere entro i confini del proprio territorio, ma deve intervenire con spirito solidaristico in quelle zone del mondo più sofferenti per testimoniare i diritti umani, perché i diritti umani non si esportano ma si testimoniano”.

Da registrare, infine, i dati riportati dal Prof. Foad Aodi: in Africa il 30% delle morti è per fame o motivi correlati alla fame; il 50% delle morti si deve all’assenza di assistenza sanitaria; il 20% per mancanza di alta specializzazione, in special modo delle strutture sanitarie.

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Videoclip del ‘Movimento Tutela Sociale’ vincitore del Premio ‘Musica per il sociale’ promosso dalle Radio e Televisioni della REA)