(Foto: nei riquadri Sandro Gori e Massimo Sgrelli)

L’Accademia del Cerimoniale Protocol Academy di Roma compie dieci intensi anni di attività. Per celebrare la ricorrenza ha promosso un convegno su «Attualità del Cerimoniale: linguaggio e strumento delle istituzioni pubbliche e private» che, con un confronto tra esperti, confermerà l’adeguatezza al presente della cerimonialistica sia nelle istituzioni che nel privato, dove è sempre più stringente e utile sancire lo stretto legame tra forma e sostanza per ottenere una fruttuosa armonia ed efficacia dei risultati nelle relazioni.

L’evento celebrativo si terrà mercoledì 12 giugno, alle ore 17:30, nell’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio, in Lungotevere della Vittoria, 31 a Roma. Sarà una riflessione etico-professionale che legherà la perdurante efficacia della ritualità e del protocollo, soprattutto in una società sempre più convulsa, che massimizza l’immagine a discapito della forma e della sostanza.

Il parterre sarà composto dai rappresentanti delle principali istituzioni e organismi privati italiani, ma anche dagli oltre 60 enti, società, banche e istituzioni accademiche che in questi anni hanno formato il proprio personale alle regole del protocollo grazie ai corsi didattici tenuti dall’Accademia del Cerimoniale.

Il convegno sarà aperto dai saluti di Sandro Gori, per decenni capo del cerimoniale del Quirinale e ora presidente dell’Accademia del Cerimoniale, e del gen. Giulio Milone, direttore dell’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio. Dopo l’introduzione di Alessandro Diotallevi, fondatore dell’Accademia del Cerimoniale, interverranno Massimo Sgrelli, già capo del cerimoniale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e ora direttore Scientifico dell’Accademia del Cerimoniale; il prefetto Alessandro Giacchetti, già capo del cerimoniale del Viminale; Francesco Maria Spanò, direttore Persone e Cultura della LUISS; Stefano Sanchirico, Officiale Archivio Apostolico Vaticano; Anna Fendi, stilista e imprenditrice; amb. Umberto Vattani, già segretario generale della Farnesina e ora presidente della Venice International University.

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