(Forte: nel riquadro Cris Fortte sullo sfondo del disastro ambientale che ha colpito il Rio Grande do Sul) –

Nel corso del suo programma radiofonico e televisivo De Bem con a Vida, la giornalista italo-brasiliana Cris Fortte in un suo editoriale ha voluto rendere omaggio alla grande presenza italiana nello Stato del Rio Grande do Sul  in Brasile colpito da una serie di alluvioni e che hanno rappresentato uno dei più grandi disastri ambientali dell’America del Sud. Punto Continenti e la REA (Radiotelevisioni Europee associate) si sono sffermati con vari servizi su questa tragedia. Il Governo italiano, anche se con un certo ritardo, ha inviato una serie di aiuti alla martoriata popolazione locale che ha registrato centinaia di morti e dispersi, con quasi mezzo milioni di persone che hanno perso tutto. Da parte di Punto Continenti ringraziamo la Fortte, gli autori del programma ‘De Bem com a Vida’ (Stare bene con la Vita) e la POA TV Canale 6, per averci citato. Ma il nostro è stato semplicemente un dovere di cronaca nei riguardi di tanti brasiliani, italiani e italo-brasiliani residenti sul posto Di seguito riportiamo l’editoriale delle Fortte.    

Editoriale di Cris Fortte

In tempi di grande incertezza, una verità la do per scontata: “Il sangue che scorre” nelle vene degli italiani e dei loro discendenti, la capacità di lavoro e il coraggio innato di questa comunità saranno fondamentali per ricostruire lo stato del Rio Grande Sul (Brasile) che è stato praticamente distrutto dal più grande disastro climatico della sua storia.

Nell’80% del suo territorio non abbiamo più una netta separazione tra i vari Comuni, non rimane altro che fango e macerie. In tante aree resta solo il ricordo di case, mobili, macchine e attrezzature guadagnate con il sudore del lavoro. L’acqua si è portata via tutto, senza pietà. Nemmeno le fotografie sono sopravvissute per raccontare storie, ricordi e ritratti di vita. Ci è stato tolto tutto in modo assurdo.

Dopo più di 30 giorni di tragedia, il sole splende di nuovo, portando con sé la forza, la fede e la speranza di avere la capacità di risorgere come società e di toccare la vita che chiede di continuare. Sappiamo che non sarà facile, ma siamo convinti che sia possibile. In questo impegnativo momento, la presenza della comunità italiana è essenziale. Va riconosciuto che essa riflette perfettamente la storia e l’influenza degli immigrati italiani in questa Regione del Paese, soprattutto in termini di coraggio.

Tra gli italiani, che iniziarono ad emigrare in gran numero in Brasile tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo, molti si stabilirono nel Rio Grande do Sul, formando più del 30% della popolazione dello Stato e contribuendo in modo significativo allo sviluppo sociale della Regione.

È convinzione generale che lo stesso spirito di duro lavoro, fede in Dio e famiglia dimostrato in passato dagli immigrati italiani sarà cruciale per affrontare le sfide attuali e future del Rio Grande do Sul. Queste qualità saranno pilastri importanti nel cammino di lotta e del difficile futuro che ci attende.

Esprimo pubblicamente a nome mio, della Società Italiana del Rio Grande do Sul e della comunità del Rio Grande do Sul la nostra gratitudine alla rete informativa di Punto Continenti e agli italiani in generale per il loro impegno e la loro solidarietà.

Alla prossima, con convinzione, fede e forza. In attesa di nuovi giorni conditi da nuove speranze.

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Videoclip del ‘Movimento Tutela Sociale’ vincitore del Premio ‘Musica per il sociale’ promosso dalle Radio e Televisioni della REA)