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Sunday, December 9, 2018

Manuela Kustermann presenta la XXVII stagione del Vascello

Posted by Punto Continenti On giugno - 11 - 2015 Commenti disabilitati su Manuela Kustermann presenta la XXVII stagione del Vascello

“Come simbolo della nostra ventisettesima stagione abbiamo pensato ad un cerchio magico ellittico, un vortice, una spirale, uno spazio bianco da riempire, ma anche un occhio!”  In questi termini è iniziata la presentazione della XXVII stagione del teatro Vascello di Roma da parte di Manuela Kustermann, direttrice artistica, ormai una vera icona del teatro italiano. “Occhio” ha proseguito la Kustermann, “come sguardo totale e periferico, sguardo al futuro e al passato. Uno sguardo sulla realtà che ci circonda, un occhio che vigila, attento indagatore, specchio dell’anima inteso come animus mundi. Occhio che si accende come un riflettore sul mondo, che svela bellezza e atrocità, fonte di lacrime e stupore e appagamento”.

 

Per la Kustermann il Teatro Vascello, nella crisi che investe tutto il settore dello spettacolo dal vivo e la mancanza di un progetto culturale da parte delle istituzioni che governano il nostro territorio, continua con rigore il suo percorso estetico e poetico verso un teatro puro e si conferma uno spazio per la creazione e la riflessione, uno strumento di conoscenza. “Mettiamo” ha detto la direttrice, “in atto un progetto di approfondimento e di collaborazione con artisti a cui ci sentiamo legati da una grande affinità ed empatia, per questo il nostro cartellone ospita dei graditi ritorni, insieme alla presenza ricorrente di storiche compagnie di ricerca. Porgiamo un occhio attento alla creatività e alle proposte giovanili senza dimenticare la DANZA ormai entrata da decenni a far parte integrante del nostro cartellone, a cui questo anno si aggiunge con alcuni appuntamenti anche la MUSICA e naturalmente il TEATRO RAGAZZI e altre iniziative riguardanti il Teatro che affronta problematiche SOCIALI”.

 

“Come luogo di approfondimento e libertà”, ha concluso la Kustermann, “abbiamo i LABORATORI TEATRALI, quelli sulla MUSICA e sulla VOCALITA’, le RESIDENZE, inoltre ci saranno gli appuntamenti speciali come il ciclo di LETTURE sulla letteratura del 900, l’omaggio a SHAKESPEARE con la lettura di tutti i 154 SONETTI, alcuni fine settimana con uno spettacolo divertente dedicato a Bacco nel bar del teatro, incontri, presentazione di libri. Insomma un teatro che vive tutto l’anno per un’offerta culturale di qualità per tutta la cittadinanza, una stagione ricca soprattutto di stimoli che ci auguriamo possano tradursi in un interesse costante verso il TEATRO. Quello che ci interessa è la pluralità di linguaggi, che solo può offrire una visione di contemporaneità”.

 

Di seguito riportiamo l’elenco degli spettacoli della stagione teatrale 2015-2016

 

PROSA (dal 6 al 13 ottobre 2015)

Fattore K

VILLA DOLOROSA

Tre compleanni falliti
liberamente tratto da Tre sorelle di Čechov 
un nuovo spettacolo di Roberto Rustioni di Rebekka Kricheldorf

 

DANZA (dal 16 al 18 ottobre 2015)

ALDES

ROBERTO CASTELLO / NUOVA PRODUZIONE 2014-2015 p h A L E S S A N D R O C O L A Z Z O

IN GIRUM IMUS NOCTE

(Andiamo in giro la notte e siamo consumati dal fuoco)

 di Roberto Castello

 

DANZA dal 28 ottobre al 1° novembre 2015

Enzo Cosimi Danza

SOPRA DI ME IL DILUVIO

 coreografia di Enzo Cosimi

Premio Danza&Danza 2014 Produzione Italiana dell’anno

Presentato in prima assoluta alla Biennale di Venezia – Danza – 2014.

 

PROSA – TEATRO SOCIALE (dal 19 al 22 novembre 2015  Sala Studio)

La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello

HAI APPENA APPLAUDITO UN CRIMINALE

 di e con Daniela Marazita

regia Alessandro Minati

 

PROSA – TEATRO SOCIALE (dal 24 al 26 novembre 2015)

Tearca Onlus

noveEtrentatré

regia di Tiziana Sensi

 

DANZA (4 – 5 – 6 dicembre 2015)

Déjà Donné/Sosta Palmizi

DA DOVE NASCONO LE STELLE

 creazione di e con Giorgio Rossi e Simone Sandroni

 

PROSA (dal 9 dicembre 2015  al  17 gennaio 2016)

La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello – Fondazione TPE – RezzaMastrella

NUOVO SPETTACOLO

di Flavia Mastrella e Antonio Rezza

 

PROSA (dal 10 al 20 dicembre 2015 Sala Studio)

Associazione Teatrale Pistoiese

MALEDETTO NEI SECOLI DEI SECOLI L’AMORE

 dal racconto di Carlo D’Amicis

con Valentina Sperlì

regia Renata Palminiello

 

PROSA (dal 22 al 31 gennaio 2016)

Teatro Franco Parenti / Sonia Bergamasco

IL BALLO

racconto di scena ideato e interpretato da Sonia Bergamasco

 

PROSA (dal 4 al 7 febbraio 2016)

Fortebraccio Teatro

UBU ROI

di Alfred Jarry

 

DANZA (dal 10 al 14 febbraio 2016)

Balletto di Roma

FUTURA

coreografia Milena Zullo

da un’idea diGiampiero Solari

 

PROSA (dal 16 al 28 febbraio 2016)

Teatro Metastasio Stabile della Toscana/Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

con la collaborazione di Spoleto58 Festival dei 2Mondi

PORCILE

di Pier Paolo Pasolini

regia Valerio Binasco

 

PROSA (dal 2 al 13 marzo 2016)

La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello

DIONYSUS

Il dio nato due volte

progetto e regia di Daniele Salvo dalle Baccanti di Euripide

con Manuela Kustermann, Melania Giglio, Daniele Salvo

 

PROSA (dal 15 al 26 marzo 2016)

Il Teatro del Carretto

LE MILLE E UNA NOTTE

drammaturgia e regia Maria Grazia Cipriani

 

PROSA (dal 29 marzo al 3 aprile 2016)

La Fabbrica dell’Attore  Teatro Vascello – Andrea Schiavo

YERMA

di Federico Garcia Lorca

regia Gianluca Merolli

 

DANZA (5 – 6 aprile 2016)

DANCING PARTNERS

compagnie in rete: Thomas Noone Dance (Spagna), Norrdans (Svezia),

Company Chameleon (Inghilterra), Spellbound (Italia)

 

PROSA (dal 7 al 17 aprile 2016)

Teatro Franco Parenti

GLI INNAMORATI

di Carlo Goldoni

regia Andrèe Ruth Shammah

 

PROSA (dal 21 aprile al 1° maggio 2016)

La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello

PILADE

di Pier Paolo Pasolini

regia Daniele Salvo

 

PROSA (dal 5  al 15 maggio 2016)

Teatro Franco Parenti/Jacovacci e Busacca

PEPERONI DIFFICILI

testo e regia di Rosario Lisma

 

PROSA (dal 18 al 22 maggio 2016

Fortebraccio Teatro

METAMORFOSI

da Ovidio

adattamento e regia di Roberto Latini

 

VASCELLO IN MUSICA

19 ottobre 2015

 Ass. Cult. Marco Taschler

LANDSCAPES

direzione e composizione Vincenzo De Filippo

 

17 novembre 2015

PAOLO VIVALDI e i SOLISTI DELL’AUGUSTEO

Il suono dell’immagine – Genesi di una colonna sonora

 

14 dicembre 2015

Ass. Cult. Marco Taschler

A CHRISTMAS GOSPEL CARROL

Liberamente tratto dal racconto “ Canto di Natale” di Charles Dickens

 

28 dicembre 2015

Compagnia Diritto & Rovescio

IL SEGRETO DI CHET BAKER

di Roberto Cotroneo

 

11 gennaio 2016

Ass. LSD  e Controchiave

COSE 8

ROOTS MAGIC & FRIENDS

 

2 febbraio 2016

La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello

GUCCIO !

Uno spettacolo-concerto sull’Opera musicale di Francesco Guccini

 

22 febbraio 2016

Ass. LSD  e Controchiave

COSE 8

ASCANIO CELESTINI  & ANTONELLO SALIS

 

21 marzo 2016

 Ass. LSD  e Controchiave

COSE 8

ORCHESTRA DEL 41° PARALLELO

 

18 aprile 2015

Ass. Cult. Marco Taschler

ORCHESTRA GIOVANILE DI ROMA

direttore Andrea Cerasa

 

9 maggio2015

Ass. Cult. Marco Taschler

LANDSCAPES RELOADED

Un viaggio attraverso i suoni e i colori del mondo

Uno spettacolo musicale di Vincenzo De Filippo, Cesare del Prato e Sergio Cuvato

 

IL VASCELLO DEI PICCOLI

 dal 10 al 18 ottobre 2015

OmenNomen

LA SPADA NELLA ROCCIA la storia di Re Artù

adattamento e regia di Danilo Zuliani

 

 14-15 novembre 2015

 LE STAGIONI DI MICHELINO SENZASONNO

liberamente ispirato alla novella Marcovaldo di Italo Calvino

di Concetta Galluso

  

dal 5 al 13 dicembre 2015

BUBBLES

uno spettacolo di bolle di sapone

di Marco Zoppi

 

dal 19 dicembre  2015 al 6 gennaio 2016

La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello

LA GABBIANELLA E IL GATTO

di Luis Sepùlveda

regia  Maurizio Lombardi

 

dal 9 al 17 gennaio 2016

 Bustric e il Magico PICCOLO PRINCIPE 

da Antoine de Saint-Exupéry

uno spettacolo di Bustric

 

dal 30 gennaio  al 6 marzo 2016

La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello

CENERENTOLA

regia  Maurizio Lombardi

 

dal 12 marzo al 3 aprile 2016

La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello

LA BELLA E LA BESTIA

regia  Maurizio Lombardi

 

STAGIONE DI TEATRO E DANZA

Orari:

tutti i giorni ore 21.00   domenica ore 18.00

 

Biglietteria:

Intero Prosa € 20,00

Ridotto Prosa over 65  € 15,00

Ridotto Prosa studenti € 12,00

Posto unico Danza € 15,00

Posto unico Sala Studio € 10,00

Servizio di prenotazione € 1,00 a biglietto

Abbonamento libero a 10 spettacoli a scelta € 100,00

esclusi i Festival

  

VASCELLO IN MUSICA

Orari:

ore 21.00

Biglietteria:

Intero € 15,00

Ridotto over 65 e studenti € 12,00

Servizio di prenotazione € 1,00 a biglietto

 

IL VASCELLO DEI PICCOLI

Orari:

sabatoore 17.00   domenica ore 15.00

Biglietteria:

Intero adulti € 10,00

Ridotto bambini € 8,00

Servizio di prenotazione € 1,00 a biglietto

 

I FESTIVAL AL TEATRO VASCELLO

una collaborazione attiva per il territorio

18 settembre – 6 ottobre 2015

LE VIE DEI FESTIVAL

Direzione artistica Natalia Di Iorio

 

Settembre – dicembre 2015

ROMAEUROPA FESTIVAL

Direzione artistica Fabrizio Grifasi

 

30 settembre – 4 ottobre 2015

RADHOUANE EL MEDDEB MATIAS PILET  ALEXANDRE FOURNIER

Nos limites

 

22 ottobre – 25 ottobre 2015

ADRIEN M / CLAIRE B

Le mouvement de l’air

 

10 – 15 novembre 2015

ASCANIO CELESTINI

Laika

 

19 –  22 novembre 2015

AURÉLIEN BORY 

Questcequetudeviens?

28 – 29 novembre 2015

HOTEL PRO FORMA 

Laughter in the Dark

1 – 2 dicembre 2015

MUTA IMAGO  HERMES ENSEMBLE 

Hyperion di Bruno Maderna

 

2 – 8 novembre 2015

TEATRI DI VETRO

Direzione artistica Roberta Nicolai

 

Per maggiori informazioni: 

promozione@teatrovascello.it 06 5881021 – 06 5898031

Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78

Cap 00152 Monteverde Roma

www.teatrovascello.it

Ufficio Stampa: Cristina D’Aquanno cell 340 5319449

 

 Manuela Kustermann

Mario Giro presenta la VII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi

Posted by Punto Continenti On giugno - 5 - 2015 Commenti disabilitati su Mario Giro presenta la VII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi

Scambio degli studenti, valorizzazione e conservazione dei beni artistici e culturali, decisa lotta al narcotraffico e impegno contro le disuguaglianze sociali: ecco, in estrema sintesi, i temi principali che verranno affrontati a Milano nei giorni 12 e 13 giugno, nell’ambito della VII Conferenza Italia-America Latina. Ad annunciarli è stato il sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri Mario Giro che, sollecitato da Punto Continenti, ha aggiunto un altro tema da discutere: la rivitalizzazione dell’accordo tra l’Unione Europea e il Mercosur, il Mercato Comune che raggruppa una decina di Paesi sud americani (tra Stati membri e Stati associati). “Purtroppo”, ha dichiarato Giro, “non si riesce ad arrivare alla firma conclusiva ma l’Italia ce la sta mettendo tutta”.

 

La Conferenza Italia- America Latina e Caraibi costituisce il momento culminante e di sintesi delle relazioni bilaterali tra l’Italia e la Regione. E’ organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con l’ausilio organizzativo dell’Istituto Italo latinoamericano (nel corso della presentazione è intervenuto anche il Segretario Generale dell’IILA, Ambasciatore Giorgio Malfatti) e degli Ambasciatori latinoamericani accreditati a Roma, in collaborazione con la Regione Lombardia, il Comune di Milano e l’Expo.

 

L’edizione di quest’anno, la VII, avrà luogo a Milano il 12 e 13 giugno e sarà intitolata “Per una Visione Comune”. Si propone obiettivi concreti, enunciati nel progetto di Dichiarazione Finale, che enuncia alcune premesse che identificano i valori comuni e le aree di cooperazione, nonché un dispositivo di azioni congiunte.

 

Il livello di partecipazione atteso non ha precedenti nelle edizioni passate: quattro Presidenti, quindici Ministri degli Esteri, i vertici delle Principali organizzazioni regionali e delle Banche di Sviluppo hanno aderito all’invito e animeranno, nel corso di due giorni e 4 sessioni, uno scambio di idee di altissimo profilo su futuro e sulle prospettive dei rapporti fra Italia, America Latina e Caraibi, sulle dinamiche di integrazione regionale e sullo sviluppo della relazione Europa-America Latina, alla luce degli esiti del Vertice di Bruxelles del 10-11 giugno prossimo, cui parteciperà il Ministro Gentiloni.

Di seguito riportiamo le priorità strategiche del rapporto tra l’Italia e il Subcontinente latino-americano:

  • Rafforzare la concertazione con l’America-Latina rispetto alle sfide globali e di attualità;
  • Confermare il ruolo dell’Italia come  modello e punto di riferimento nel contrasto alla criminalità organizzata, alla lotta alla corruzione e al narcotraffico in America centrale, in particolare attraverso una condivisione degli strumenti normativi ed operativi (Direzione Investigativa Antimafia, A.N.AC., normativa italiana in materia di confisca dei beni della criminalità organizzata, protezione dei testimoni, ecc.), con evidenti ricadute anche sulla prevenzione delle minacce transnazionali verso il nostro paese;
  • Rispondere alla richiesta dei governi latinoamericani di ‘esportazione’ del modello italiano di PMI e distretti industriali, con la creazione di opportunità concrete per le nostre PMI, in termini di joint-ventures e trasferimento di know-how;
  • Rafforzare e ampliare geograficamente la già intensa collaborazione scientifica e di alta tecnologia, in particolare in settori strategici quali lo spazio e le biotecnologie;
  • Consolidare il sistema accademico italiano quale destinazione prioritaria di scambi e perfezionamento per gli studenti latinoamericani, sfruttando le comunanze linguistiche, l’esistente tessuto di relazioni inter-accademiche;
  • Ampliare gli ambiti di collaborazione nel settore delle tecnologie per la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali e, in particolare, dei centri storici e dei siti archeologici, per i quali siamo già presenti in modo consolidato in numerosi paesi;
  • Valorizzare l’Anno dell’Italia in America Latina, quale esperienza innovativa di partnership strategica  tra l’Italia e il Continente Latino-americano attraverso una serie di iniziative  volte a rappresentare le realtà culturali, economiche, scientifiche e tecnologiche dell’Italia contemporanea. Il sito www.annoitaliaamericalatina.it aggiorna costantemente la programmazione degli eventi a beneficio dell’utenza italiana e latino-americana.
  • Valorizzare il patrimonio linguistico-culturale italiano e ampliarne l’offerta nell’area, come viatico di rafforzamento del rapporto bilaterale con i Paesi della Regione.

 

La Conferenza permetterà inoltre di valorizzare la visibilità di Expo Milano 2015 con l’insieme della Regione Latino-Americana (sessione di sabato 13 presso l’Auditorium di Palazzo Italia in Expo)

. Sottosegretario agli Esteri, Mario Giro

PRESTO PAPA FRANCESCO SARA’ IN BOLIVIA, ECUADOR E PARAGUAY

Posted by Punto Continenti On giugno - 4 - 2015 Commenti disabilitati su PRESTO PAPA FRANCESCO SARA’ IN BOLIVIA, ECUADOR E PARAGUAY

La prossima visita di Papa Francesco in America Latina si svolgerà dal 5 al 13 luglio e riguarderà tre Paesi: Bolivia, Ecuador e Paraguay. E’ la seconda volta che il Papa argentino torna nel suo Continente, dopo la memorabile visita effettuata nel 2013 in Brasile. Per parlare di questo avvenimento il giornalista peruviano Roberto Montoya, nell’ambito dei tradizionali incontri informali organizzati da Madiatrends, ha riunito in un importante albergo romano gli Ambasciatori presso la Santa Sede dell’Ecuador, Luis Latorre, del Paraguay, Esteban Kriscovic e l’incaricato d’affari della Bolivia, Erika Farfan Mariaca. Inoltre hanno partecipato all’incontro giornalisti e studiosi di politica internazionale.

 

Tutti hanno concordato sul fatto che si tratta di un viaggio eccezionale (per qualcuno addirittura “una benedizione di Dio”). Nei tre Paesi sud americani, anche se sono molto diversi tra loro, permangono ugualmente gravi problemi di natura sociale. Problemi che il Papa prenderà sicuramente in considerazione nel corso dei suoi vari spostamenti e incontri, soprattutto nelle localita’ caratterizzate da profondi squilibri.

 

La povertà, l’immigrazione e le condizioni dei detenuti saranno probabilmente i temi prioritari che verranno affrontati dal Papa, senza però entrare in problematiche di politica interna. Nemmeno verranno affrontate alcune situazioni irrisolte sul piano internazionale, come l’eterna ‘questione aperta’ dell’accesso al mare tra la Bolivia e il Cile. Così reciterebbe l’agenda ufficiale degli incontri. Però, si sa, Papa Francesco è sempre imprevedibile: ecco perché questo importante viaggio, che sulla carta dovrebbe essere essenzialmente di natura pastorale, potrebbe invece riservare importanti e inaspettate sorprese.

 

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CEREALIA 2015: PROTAGONISTI LA DONNA, I CEREALI E LA CROAZIA

Posted by Punto Continenti On giugno - 3 - 2015 Commenti disabilitati su CEREALIA 2015: PROTAGONISTI LA DONNA, I CEREALI E LA CROAZIA

Dopo Egitto, Turchia, Grecia e Cipro quest’anno, dal 9 al 12 giugno, tocca alla Croazia essere la protagonista di ‘Cerealia’, la grande manifestazione culturale dedicata al mondo dei cereali. A organizzare quest’evento, ormai un appuntamento fisso a livello nazionale e internazionale, è l’Associazione Music Theatre International, insieme all’Archeoclub  d’Italia (con sede a Roma)  e all’Ambasciata della Croazia in Italia. Il tema di questa quinta edizione è ‘La donna e i cereali: i semi della vita’.

 

“Il nostro obiettivo”, spiega il direttore artistico Paola Sarcina, vera anima della manifestazione insieme a Letizia Staccioli, “è di amalgamare diverse tematiche che spaziano dalla cultura all’ambiente, dalla società all’economia, dall’alimentazione al turismo, per presentare e valorizzare il ruolo storico e culturale del Mediterraneo, sia del passato che del presente e futuro.  A tale scopo abbiamo organizzato in diverse località ben 37 eventi, comprendenti seminari, convegni, performance, degustazioni, mostre, visite guidate e laboratori”.

 

Nel corso della presentazione, avvenuta a Roma al Campidoglio, sono intervenuti anche Marta Leonori, Assessore Roma Produttiva; Romolo Augusto Staccioli, presidente Archeoclub d’Italia, sede di Roma; Ines šprem, addetto culturale Ambasciata della Repubblica di Croazia; Paola Sarcina, direttore artistico Cerealia. La festa dei cereali; Claudio Zucchelli, presidente nazionale Archeoclub d’Italia; Alessandro Antonelli, presidente Università Agraria di Tarquinia; Lucio Fumagalli, presidente del BAICR Cultura della Relazione; Elisa Di Gennaro, presidente APS K0 – Mercato Contadino Castelli Romani e Capannelle.

 

Per quanto riguarda in particolare la Croazia, sono previste due mostre fotografiche, seminari, concerti, presentazioni di libri e video, degustazioni e laboratori di cucina tradizionale. “Anche se non siamo presenti all’Expo di Milano”, ha dichiarato Ines Sprem, addetto culturale dell’Ambasciata Croata, “attraverso Cerealia ci sentiamo partecipi a questo sforzo collettivo di valorizzare il ruolo esercitato dall’alimentazione nel Mediterraneo”.

 

Oltre alla presenza in diversi musei e siti archeologici della Capitale (tra cui Capo di Bove, l’Ara Pacis, il Museo di Porta S. Paolo, l’area archeologica della Piramide di Caio Cestio, gli scavi di Ostia Antica), la ‘Festa dei Cereali’, riguarderà anche diversi spazi di ristorazione, Enti di formazione, Centro Studi. Altri eventi si svolgeranno al Mercato Contadino di Campagna Amica al Circo Masssimo, al Mercato Contadino di Capannelle, alla Domus Romana e al Teatro Sala Uno. Non mancano, poi, eventi fuori Roma, in particolare ad Artena, Ariccia e Tarquinia nel Lazio, Vibo Valentia in Calabria, Altino nel Veneto, Gualdo Cattaneo in Umbria, Bovino e Minervino Murge in Puglia. Ovunque gli organizzatori di Cerealia faranno della qualità della vita il “perno centrale sul quale far ruotare scelte sostenibili che riguardano il mondo biologico e della produzione locale di eccellenza”,

 

Patrocinato quest’anno dall’Expo Milano, Cerealia gode anche dei patrocini della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e dei Ministeri degli Esteri e dello Sviluppo Economico. Inoltre ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della ‘EFFE Label 2015-16’ (Europe for Festivals, Festivals for Europe). Ultima annotazione a carattere umano: Cerealia, insieme al Mercato Contadino Castelli Romani e Capannelle, ha dedicato quest’edizione al mugnaio Silvio Paoselli, che ha sacrificato la propria vita per difendere il suo mulino e la sua dignità. In parole povere, è stato una delle tante vittime della grave crisi economica che ha colpito l’Italia.

 

PROGRAMMA COMPLETO

Il programma dettagliato è disponibile su www.cerealialudi.org

g Paola Sarcina, Direttore Artistico di Cerealia

IL MONDO METAFORICO NEL BALLO DI LETIZIA GIOIA MONDA

Posted by Punto Continenti On maggio - 29 - 2015 Commenti disabilitati su IL MONDO METAFORICO NEL BALLO DI LETIZIA GIOIA MONDA

 Letizia Gioia Monda

Già il titolo, in inglese,  non è di facile assimilazione: It is Methapor (E’ Metafora). Quando poi la protagonista, alla fine dello spettacolo, decide di intrattenersi col pubblico (come e’ avvenuto recentemente alla presentazione del suo lavoro al Teatro Palladium di Roma), la cosa diventa un tantino più complessa. Molti applaudono ma non tutti, probabilmente, sono riusciti a cogliere l’essenza dell’innovativa proposta culturale. Ecco una buona ragione, quindi, per cercare di intervistare Letizia Gioia Monda, ballerina e ‘performer’, nonché autrice e interprete di questa ‘metafora’ in ballo. Per fortuna, insieme alle riflessioni elaborate troviamo anche una simpaticissima napoletana, dotata di un temperamento spumeggiante e un’intelligenza fervida. E, soprattutto, di molto coraggio.

 

Con questo suo spettacolo, infatti, la Monda mette in discussione tutta la coreografia e i movimenti ritmici tradizionali del ballo, incentrando la sua attenzione sul ruolo della ballerina come donna moderna. Obiettivo a dir poco ambizioso soprattutto per un’artista ancora molto giovane, anche se lei non ha assolutamente la prosopopea di alcuni trentenni in circolazione che non esitano ad autodefinirsi ‘filosofi’. In ogni caso, di esperienze la Monda ne ha già fatte tante.

 

A sedici anni si è trasferita a Roma per completare la sua formazione presso l’Accademia Nazionale di Danza. Dopodiché si ‘ perfezionata in tecniche classiche prima presso ‘l’Académie de Danse Classique Princesse Grace di Montecarlo’e poi all’Impuls Tanz di Vienna e all’Alvin Ailey School e al Joffrey Ballet School di New York. Nella città della Mela, poi, ha cominciato a lavorare con il grande coreografo neoclassico Jason Melms e con Max Luna. Inoltre, nel 2009 è approdata alla Biennale di Venezia con Il giavellotto dalla punta d’oro di Giorgio Marini.

 

Negli ultimi anni la Monda ha iniziato a studiare il Metodo Forsythe con Allison Brown (danzatrice del Ballet Frankfurt allora diretto da William Forsythe). “Questa esperienza fatta a Francoforte”, confessa la Monda, “ha determinato il percorso futuro della mia ricerca artistico-scientifica”. In sostanza, oltre a lavorare sulla tecnica ha iniziato a lavorare intensamente anche sul piano concettuale. La sua sfida consiste nello stimolare fortemente la capacità interpretativa ed emozionale degli artisti. In sostanza, ogni sera il suo spettacolo può determinare un risultato emozionalmente diverso, sia se eseguito da artisti diversi, sia con gli stessi ballerini: “tutto dipende”, spiega, “dallo stato d’animo contingente e dalla  fantasia e  capacità di reinventarsi quotidianamente.

 

Detto diversamente, mentre sul piano generale l’artista viene valutato essenzialmente per la sua capacità di eseguire tecnicamente alla perfezione un copione e una coreografia prestabilita, la Monda richiede alle sue partner soprattutto la capacità di interpretare soggettivamente il proprio copione. “Ancora prima della tecnica”, dice, “cerco la ricchezza interiore capace di esprimere con gesti, mimica e canto, la particolare sensibilità che caratterizza oggi la donna moderna, sempre più intraprendente, emancipata e cosmopolita”.

 

Laureata in Tecnologie Digitali e Metodologie per la Ricerca sullo Spettacolo presso il Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo della Sapienza di Roma, la Monda tiene anche seminari e conferenze sulla Motion Bank, portando avanti sul campo una ricerca pragmatica sulla Body Knowledge nella danza e nella coreografia. Il suo lavoro si sviluppa in un contesto multi-disciplinare (denominato, appunto, Motion Bank), che s’ispira all’ultimo progetto di William Forsythe e della The Forsythe Company, che ha provveduto dal 2010 al 2013 a creare uno spazio d’indagine nella pratica coreografica. Inoltre, la Monda partecipa attivamente alla Dance Engaging Science Workgroup (gruppo di ricerca di Motion Bank) e dal 2013 è membro di AIRDanza (Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza).

 

A questo punto non rimane altro che citare le collaboratrici dello spettacolo It is Methapor: sono Federica Cucinotta, Chiara D’Orsi e Denise Patanè (tutte bravissime e sicuramente ‘ricche dentro’). Fanno, inoltre, parte del gruppo la compositrice e performer del live electronics, Tiziana Lo Conte, e il costume designer Matteo Marchesi.

 

VIDEO SU LETIZIA MONDA

Su www.puntocontinenti.it , rubrica ‘Personaggi’, è possibile vedere (al n.11) un breve video fatto con la Monda. Su youtube il link è: https://www.youtube.com/watch?v=sRcj0tX_XfY

 

 

 

 

E’ NATO IL PREMIO CENDIC – SEGESTA PER LA DRAMMATURGIA

Posted by Punto Continenti On maggio - 29 - 2015 Commenti disabilitati su E’ NATO IL PREMIO CENDIC – SEGESTA PER LA DRAMMATURGIA

 Maria Letizia Compatangelo, Presidente del Cendic

 

È stata presentata al Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma, la prima edizione del Premio Cendic – Segesta, dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea, e promosso dal Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic, in collaborazione con il Comune di Calatafimi Segesta, il Calatafimi-Segesta Festival “Le Dionisiache 2015”, il Centro Teatrale Meridionale di Locri e il Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma. Sono intervenuti, tra gli altri: Maria Letizia Compatangelo, Presidente Cendic; Nicasio Anzelmo, Direttore Artistico del Segesta Festival “Le Dionisiache 2015”; Marcantonio Lucidi, critico teatrale.

 

Dopo i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, la Presidente del Cendic, Maria Letizia Compatangelo, ha presentato le attività dell’Associazione volte sostenere e promuovere, in modo fattivo, la drammaturgia italiana contemporanea. Nell’ambito della mission del Cendic nasce il Premio, ideato in sinergia e sotto l’egida del Calatafimi – Segesta Festival “Le Dionisiache 2015”, diretto dal Nicasio Anzelmo. Nell’intervento sono stati sottolineati i punti di forza del Premio: anonimato, garantito da un notaio che raccoglierà con invii separati i testi e i nominativi dei partecipanti, verifica dei giudizi espressi da una giuria qualificata e competente, diversi allestimenti dell’opera vincitrice nel corso della prossima stagione teatrale.

 

Il primo allestimento sarà ospitato durante l’edizione 2016 del Festival di Segesta, poi a Locri, Lecce, Treviso, e all’interno della rassegna “Il Mito nella Contemporaneità”, realizzata dal Teatro Arcobaleno, con la collaborazione artistica del Cendic. A conclusione dell’intervento, la Presidente ha sottolineato l’importanza della condivisione dell’appello, promosso dal Cendic, a favore di un teatro per la drammaturgia italiana contemporanea, per dare un segnale concreto di cambiamento e stimolo alle Istituzioni e alla classe politica, perché la cultura possa essere il volano di una reale rinascita civile, sociale ed economica del Paese.

 

Il compito di illustrare la genesi del Premio e le novità della nuova programmazione del Festival di Segesta è stato affidato al Direttore Artistico del Segesta Festival “Le Dionisiache 2015”, Nicasio Anzelmo.  Dopo tre anni di stasi, la kermesse è ripartita con importanti innovazioni, dando ampio spazio alle giovani compagnie, per una propositiva e stimolante officina del teatro. Il critico teatrale, Marcantonio Lucidi, ha approfondito i meccanismi di valutazione del Premio, sottolineandone l’obiettività, la trasparenza e la concretezza. In rappresentanza della giuria tecnica, la regista Veronica Cruciani ha portato la sua testimonianza nell’ambito della realizzazione e proposizione di testi contemporanei nei circuiti teatrali nazionali.

 

Il Sindaco di Calatafimi Segesta,Vito Sciortino, ha dichiarato: “Il premio di drammaturgia Cendic Segesta, oltre a creare sinergie artistiche con i teatri di Treviso, Lecce, Roma e Locri e a costituire un’importante vetrina per la rinascita delle rappresentazioni classiche presso il Teatro Greco di Segesta, sarà un prezioso veicolo per la ripresa turistica del nostro centro storico e per la valorizzazione delle nostre profonde e solide tradizioni culturali.Ripresa quanto mai opportuna in un momento di profonda crisi economica”. Un augurio e un incentivo alla manifestazione è arrivatao anche da Domenico Pantano, Direttore Artistico del Centro Teatrale Meridionale di Locri.

Le date

21 maggio 2015: apertura del bando.

 30 giugno 2015: chiusura del bando.

 1° luglio 2015: distribuzione dei testi per posta elettronica ai membri del Cendic.

 3 agosto 2015: scrutinio delle schede pervenute entro il 1° agosto e proclamazione dei cinque finalisti.

 4 agosto 2015: distribuzione dei cinque testi finalisti ai membri della giuria tecnica.

 19 agosto 2015: seduta di deliberazione della giuria qualificata e votazione del vincitore.

20 agosto 2015: apertura da parte del notaio D’Angelo delle buste contenenti i nomi dei cinque finalisti.

 30 agosto 2015: la serata di premiazione del Premio Cendic Segesta a Calatafimi Segesta.

Gennaio – maggio 2016: rassegna “Il mito nella contemporaneità”, una serata al mese di presentazione dei testi finalisti con giornata di studio al Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma.

 2016: Allestimento del testo vincitore del premio Cendic Segesta a Segesta, Locri, Roma.

Per maggiori informazioni e bando del Premio: www.centrodrammaturgia.it

 

 

 

 

 

CON FRANK SINATRA UNA GRANDE PROMOZIONE DELLA SICILIA

Posted by Punto Continenti On maggio - 20 - 2015 Commenti disabilitati su CON FRANK SINATRA UNA GRANDE PROMOZIONE DELLA SICILIA

Due amici, due progetti, un’obiettivo comune: valorizzare  culturalmente e turisticamente una parte importante della Sicilia. Parliamo di Antonio Licata e Gianfilippo Geraci. Insieme hanno creato l’Associazione Culturale Life And Art Promotion che, tra le altre cose, promuove i progetti ‘My way on Sicily’ e ‘My Way Festival’. Nel primo caso si tratta di valorizzare un’area che spazia tra il fiume Torto e il fiume San Leonardo: “E’ un pezzo di Sicilia”, spiega Licata, che racconta storie, paesaggi e tradizioni enogastronomiche di grande fascino e interesse. Siamo in provincia di Palermo, nell’entroterra, a pochi chilometri dal Mar Tirreno. È una Sicilia incontaminata, quella che mostra sterminati orizzonti collinari, dolci d’estate e lunari d’autunno, e che si riunisce attorno alle comunità di Baucina, Ventimiglia di Sicilia, Ciminna, Mezzojuso, Vicari, Campofelice di Fitalia e Lercara Friddi”.

 

Per quanto riguarda la promozione culturale, parliamo del My Way Festival: “Si tratta”. spiega Geraci, “di  un festival jazz promosso a fine luglio nella città di Lercara Friddi (PA) dedicato alla memoria del cantante Frank Sinatra, che proprio in questo piccolo centro dell’entroterra siciliano ha visto nascere i nonni paterni. Una scoperta relativamente recente ha fatto sì che, grazie al ritrovamento dei certificati di nascita, di battesimo e di matrimonio dei suoi nonni lercaresi (il calzolaio Francesco Sinatra e Rosa Saglimbeni, emigrati oltreoceano nei primissimi anni del Novecento) Frank Sinatra sia stato consacrato a tutti gli effetti figlio di Lercara Friddi”.

 

Entrambi progetti sono il frutto di una volontà e di un consenso popolare deciso di prendere in mano, tra mille difficoltà, il futuro della propria terra. Solo così è stato possibile varare un vasto e originale programma di promo-valorizzazione del territorio della Valle del Torto e dei Feudi comprendente una guida, una webzine, un canale social, un depliant ma anche workshop, eventi, seminari e itinerari turistici a basso impatto ambientale. Da registrare che il progetto May Way on Sicily nella Valle del Torto è stato finanziato dalla Comunità europea (periodo 2007-2013) al seguito della presentazione di un progetto di promozione turistica di itinerari rurali. Ma ecco qualche dettaglio sulle singole iniziative promozionali.

 

GUIDA. Il volume è stato firmato dalla redazione giornalistica de “Il Turismo Culturale” e ha coinvolto un gruppo di dodici persone composto da giornalisti, reportagisti, fotografi, editor e grafici. Si tratta di una guida di 184 pagine, stampata in piano su carta di pregio e con due bandelle ampie con cartine geografiche prodotte per l’occasione: un volume di qualità, pensato per essere collezionato e conservato come un prodotto prezioso.

BLOGZINE. E’ stato realizzato un web di nuova generazione: agile, flessibile, social, fotografico, a sorgente aperta [‘open source’, ovvero implementabile dai viaggiatori] e con la georeferenziazione dei contenuti, affinché possa essere utilizzato anche come ‘bussola’ e guida ai luoghi indicati.

SOCIAL MAGAZINE. Al territorio della Valle del Torto e dei Feudi è stato associato un canale social che si alimenterà di contenuti secondo i princìpi della ‘bidirezionalità’: sono stati attivati profili editor di intellettuali, uomini di cultura, produttori enogastronomici, operatori turistici, guide, etc. in grado di documentare le novità e le eccellenze dei luoghi descritti e raccontati nel progetto. Durante l’anno si svolgeranno poi una serie di ‘Live Streaming’, vere e proprie dirette social per far vivere l’esperienza diretta del territorio dei vari followers.

DEPLIANT. Trattasi di supporto cartaceo necessario per incuriosire e trasmettere le informazioni più importanti sul territorio.

 

“Siamo”, spiegano i promotori dell’iniziativa, “nella Sicilia che ha conservato straordinarie oasi naturalistiche e che può vantare luoghi di grande interesse storico e artistico, come il parco archeologico sicano di Colle Madore, e che accoglie castelli normanni, rocche, fortezze e le affascinanti miniere di zolfo dismesse nei pressi di Lercara Friddi. È la Sicilia che ospita con grande generosità, quella che mantiene intatta la tradizione del rito liturgico greco-bizantino, che ha ospitato le riprese cinematografiche de Il Gattopardo di Luchino Visconti e che ha dato i natali alla famiglia di Frank Sinatra; ed è la Sicilia dei prodotti primari di qualità e delle tante specialità gastronomiche, da forno e da pasticceria”.

 

MY WAY FESTIVAL DEDICATO A FRANK SINATRA. Dal 24 al 26 luglio verrà celebrato  a Lercara Friddi il centenario della nascita di Frank Sinatra. Per quella data il My Way Festival ha costruito un fitto programma di eventi e una serie di iniziative di grande respiro nazionale. Verranno messi in scena musica (soprattutto jazz), mostre, un concorso musicale, workshop, conferenze, proiezioni di film ma anche trekking naturalistici, picnic musicali e occasioni per degustare le bontà e le eccellenze enogastronomiche del territorio. Da precisare che proprio in questo piccolo centro dell’entroterra siciliano ha visto nascere i nonni paterni di Frank Sinatra. Una scoperta relativamente recente ha fatto sì che, grazie al ritrovamento dei certificati di nascita, di battesimo e di matrimonio dei nonni lercaresi (il calzolaio Francesco Sinatra e Rosa Saglimbeni, emigrati oltreoceano nei primissimi anni del Novecento) Frank Sinatra sia stato consacrato a tutti gli effetti figlio di Lercara Friddi.

 

Da precisare, infine, che il My Way Festival è un evento che si distingue perché unisce musica di qualità al fascino dei luoghi che hanno dato origine alla famiglia del famoso cantante statunitense; e perché ha aderito al protocollo nazionale ‘A IMPRONTA ZERO’,attraverso il quale l’organizzazione rinuncia ai contributi pubblici, s’impegna ad essere sostenibile sul fronte ambientale, promuove i valori della ‘sharing economy’ e fa inclusione sociale attraverso la musica.

Ecco il programma nei dettagli:

VENERDÌ 24 LUGLIO 2015

  • [mattina] Escursioni di turismo culturale [info: Agenzia Viaggi ‘Un, Due, Tre Via…ggi tel.091.8213963]
  • [pomeriggio] Campus didattico “The Voice School” / docente Fulvio Tomaino, direttore dell’Accademia La Voce di Roma
  • [sera: 20.00-21.30] Proiezione del film ‘L’uomo dal Braccio d’Oro’ (Frank Sinatra, 1955)
  • [sera: a partire dalle 21.30] Concorso vocale “The Voice” (semifinale)
  • [after midnight] JAZZ house, mixed by Raffaele Siragusa

SABATO 25 LUGLIO 2015

  • [mattina] Escursioni di turismo culturale [info: Agenzia Viaggi ‘Un, Due, Tre Via…ggi tel.091.8213963]
  • [pomeriggio] Campus didattico “The Voice School” / docente Fulvio Tomaino, direttore dell’Accademia La Voce di Roma
  • [sera: a partire dalle 21.30] Concorso vocale “The Voice” (finale)
  • [sera: a partire dalle 22.30] concerto del “Gianluca Guidi Quintet”
  • [after midnight] JAZZ house, mixed by Raffaele Siragusa

DOMENICA 26 LUGLIO 2015

  • [mattina] Escursioni di turismo culturale [info: Agenzia Viaggi ‘Un, Due, Tre Via…ggi tel.091.8213963]
  • [pomeriggio] Campus didattico “The Voice School” / docente Fulvio Tomaino, direttore dell’Accademia La Voce di Roma
  • [sera: a partire dalle 21.30] concerto dei ”Camera Soul”
  • [after midnight] JAZZ house, mixed by Raffaele Siragusa

 

 Per maggiori informazioni: INFO | www.mywayfestival.it Tel: 091.8213963  Cell:338.7746456 (Antonio) / 328.0046496 (Gianfilippo)

 

 Gianfilippo GeraciAntonio Licata 

NEL LAZIO FERRARI E MODA SI SPOSANO SUI CAMPI DA GOLF

Posted by Punto Continenti On maggio - 13 - 2015 Commenti disabilitati su NEL LAZIO FERRARI E MODA SI SPOSANO SUI CAMPI DA GOLF

Ferrari e Moda: due simboli dell’italianità nel mondo. Farli sposare è stata sicuramente un’idea geniale. A lanciarla ci ha pensato Roberto Luongo, Presidente della Scuderia Ferrari Club Roma Colosseo, principale promotore di un vero e proprio campionato di golf da disputare con 11 gare nei più importanti ‘green’ del Lazio. Il primo appuntamento è previsto per il 16 maggio al ‘Golf Club Castel Gandolfo’, la cittadina alle porte di Roma dove i Papi generalmente vanno a riposare d’estate.

 

Il Papa argentino Francesco fisicamente non ci sarà (anche se è prevista la lettura di un suo saluto) ma ci sarà in ‘pompa magna’ l’Argentina, con una giornata ricca di iniziative artistiche ed enogastronomiche, nonché una sfilata di giovani e affermati stilisti argentini (analoghe giornate saranno dedicate a diversi altri Paesi). E qui arriviamo al connubio Ferrari-Moda. In occasione della varie tappe del torneo gareggeranno un’ottantina di stilisti provenienti da vari paesi del mondo. Sono previste quattro semifinali e una finalissima. Tutti si debbono in qualche modo ispirare al marchio Ferrari, nell’ambito di un vero e proprio concorso internazionale di moda e design.

 

L’intero progetto è stato presentato a Roma all’interno della splendida cornice del Parco di Roma Golf Club (nella Capitale si trovano ben 12 campi da Golf). Insieme al Presidente Luongo hanno partecipato alla conferenza stampa, coordinata a Massimiliano Morelli, il direttore sportivo Federico di Nuzzo, lo stilista e direttore tecnico Mauro Menichino, la rappresentante della Lega Italiana Fibrosi Cistica, Silvana Colombo, che ha illustrato il risvolto umanitario di quest’iniziativa (che si propone di sostenere la cura domiciliare dei giovani malati) e la Presidente della società ‘Galgano & Tota Associati’, Fiorella Galgano, che da diversi anni è impegnata nell’internazionalizzazione delle imprese italiane, soprattutto nel campo della moda.

 

Nel rispondere a una precisa domanda la Galgano ha messo in luce il pericolo oggi rappresentato dalla Cina nel campo della moda: “Ancora” ha dichiarato, “i cinesi non riescono a imitare alla perfezione gli italiani ma attenzione a continuare a trasferire a tutto gas la tecnologia italiana. Presto potrebbero diventare dei concorrenti formidabili”. Da semplici tifosi delle corse ci limitiamo ad augurare che a tutto gas torni a vincere la Ferrari e che non succeda mai, com’è avvenuto per diversi prestigiosi marchi della moda, di finire anch’essa in mano straniera.

 Roberto Luongo, Presidente della Scuderia Ferrari Club Roma Colosseo

‘CATENE DI VALORI GLOBALI’: WORKSHOP DELL’ICE PRESSO L’OCSE

Posted by Punto Continenti On aprile - 23 - 2015 Commenti disabilitati su ‘CATENE DI VALORI GLOBALI’: WORKSHOP DELL’ICE PRESSO L’OCSE

Le “Catene di Valore Globali“, fenomeno diffuso e  favorito dalla crescente integrazione economica internazionale, le politiche di sostegno all’internazionalizzazione e le misure volte a facilitare la partecipazione delle imprese alle reti produttive internazionali. Sono questi i temi del Workshop che si è tenuto presso la sede OCSE di Parigi, e che è stato organizzato dall’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione della imprese italiane, dall’OCSE e dall’United Nations University Institue on Comparative Regional Integration Studies (UNU-CRIS) di Bruges.

 

I processi produttivi aziendali, infatti, sono sempre più frammentati e distribuiti lungo reti produttive internazionali, formate da imprese multinazionali, dalle loro affiliate estere e da subfornitori indipendenti o legati da accordi di collaborazione tecnico-produttiva di varia natura. Secondo le stime dell’UNCTAD, l’80% degli scambi avviene ormai nell’ambito di catene produttive internazionali, in un processo in cui le varie funzioni aziendali (dalla ricerca e sviluppo alla distribuzione, passando per approvvigionamenti e assemblaggio) seppur localizzate in paesi diversi, contribuiscono insieme alla realizzazione di prodotti sempre più Made in the world. In realtà, alcuni osservatori sostengono che le reti di produzione potrebbero avere un carattere più regionale che globale, in quanto le attività sarebbero concentrate all’interno di determinate aree geoeconomiche.

 

Il Workshop si inserisce nell’ambito di un’iniziativa più ampia, portata avanti dall’Agenzia ICE in accordo con il Ministero per lo Sviluppo Economico, per studiare “Il posizionamento dell’Italia nelle Catene Globali del Valore”.

Il nostro paese presenta un grado di apertura internazionale inferiore rispetto agli altri maggiori stati europei, sia in termini di presenza delle imprese all’estero che di capacità di attrarre investimenti diretti esteri (IDE). Inoltre, appare minore il grado di coinvolgimento delle aziende italiane nei processi meno impegnativi di frammentazione internazionale della produzione, basati su accordi di collaborazione tra imprese o semplici transazioni di mercato. Molte imprese nazionali partecipano soltanto marginalmente alle reti internazionali di produzione e sembrano fare un uso meno intenso anche delle opportunità per accrescere la loro competitività importando beni intermedi e servizi.

 

L’appartenenza delle aziende del nostro paese a global value chains è un fenomeno che le statistiche ufficiali fanno ancora difficoltà a cogliere. Per questo motivo l’Agenzia ICE ha già  messo in cantiere un’indagine diretta, basata su interviste a imprese leader delle filiere automotive ed elettrodomestici, al fine di mappare  la rete di produzione/distribuzione e cercare di comprendere quali sono le motivazioni che hanno guidato la scelta nella diversa localizzazione delle varie funzioni aziendali. Tale indagine avrà inoltre lo scopo di configurare nuovi servizi innovativi per le imprese italiane, utili a favorire e rafforzare il loro coinvolgimento nelle catene globali di produzione, con particolare riguardo alle fasi a maggiore valore aggiunto.

 

Nell’attuale contesto economico simili misure rappresentano una vantaggiosa opportunità per le nostre imprese. Una strategia basata sull’inserimento nelle catene globali del valore, infatti, consentirebbe loro sia di beneficiare del notevole differenziale di crescita tra la domanda estera e quella interna sia di accrescere la propria competitività attraverso il decentramento di alcune funzioni aziendali e la stimolazione di processi di apprendimento e innovazione. Tutto ciò avrebbe delle conseguenze decisamente positive anche a livello macro, in termini di occupazione e di crescita del Pil nazionale.

 

 

 

 

LA PRESENZA DELL’IILA ALLA BIENNALE DI VENEZIA

Posted by Punto Continenti On aprile - 22 - 2015 Commenti disabilitati su LA PRESENZA DELL’IILA ALLA BIENNALE DI VENEZIA

L’IILA-Istituto Italo-Latino Americano è presente da ormai 43 anni all’Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia con il proprio Padiglione dedicato all’America Latina, realizzato in collaborazione con le Ambasciate dei Paesi latinoamericani membri e, come partner istituzionale, il Goethe Institut. Nell’edizione 2015 del Padiglione, che si inaugurerà venerdì 8 maggio alle ore 12.00 nello spazio dell’Isolotto dell’Arsenale, l’IILA propone una grande installazione sonora realizzata grazie al lavoro di artisti provenienti dai Paesi latinoamericani membri dell’Istituto.

 

Gli antichi idiomi sono riuniti in quella che può essere considerata una Casa Comune dell’Arte, grazie all’attenzione artistica del Curatore Alfons Hug e del Curatore aggiunto Alberto Saraiva, nonché alla cura organizzativa del Commissario Sylvia Irrazábal, Segretario Culturale dell’IILA. Essi sono infatti testimonianza di come, anche nel campo culturale, oltre quello politico, scientifico ed economico, esista una disposizione al dialogo, all’incontro e al confronto nel rispetto reciproco e nella valorizzazione del pluralismo culturale.

 

Tema prescelto per il Padiglione America Latina-IILA alla Biennale Arte 2015 è quello delle “Voci indigene”: tale suggestiva tematica evoca la riappropriazione del patrimonio genetico-culturale originario attraverso l’ascolto delle radici profonde alle quali si vuole dare voce, spazio, diritto di espressione. Voci mai taciute che vogliono farsi sentire attraverso i secoli, raccontando la loro storia per testimoniarne la vitalità di usi, tradizioni, leggende, magie e valori nati dalla propria terra, attraverso una installazione sonora tesa a valorizzare una pluralità di espressioni di linguaggi di comunità locali e gruppi etnici autoctoni.

 

Il Padiglione America Latina-IILA vuole dunque essere luogo di quest’ascolto, cassa di risonanza che ci parla dei diritti della natura, del legame con la terra genitrice, dell’armonia tra le genti, di una sorta di antica innocenza mai perduta, temi cari al grande esploratore e naturalista tedesco Alexander von Humboldt  che ci ha raccontato di quel suo famoso pappagallo che gli permise di ascoltare suoni e articolazioni fonetiche di gruppi etnici estinti o in via di estinzione del tesoro linguistico originario latinoamericano.                                                                                                                                                          

 

Così Alfons Hug ci ricorda che le voci amerinde non sono lingue morte ma al contrario un tesoro genetico-culturale vivo da riscoprire. La polifonia di idiomi, che si fondono in un unico messaggio raffinato e potente, approda a Venezia proponendo percorsi di lettura originali che si impongono con fierezza alla nostra attenzione e comprensione.

 

Nel Padiglione America Latina-IILA esporranno i seguenti artisti latinoamericani: Sofia Medici e Laura Kalauz (Argentina), Sonia Falcone e José Laura Yapita (Stato Plurinazionale di Bolivia), Adriana Barreto (Brasile), Paulo Nazareth (Brasile), Rainer Krause (Cile), León David Cobo, María Cristina Rincón e Claudia Rodríguez (Colombia), Priscilla Monge (Costa Rica), Fabiano Kueva (Ecuador), Mauricio Kabistan (El Salvador), Sandra Monterroso (Guatemala), Barbara Prézeau Stephenson (Haiti), Leonardo González (Honduras), Humberto Vélez(Panama), Raúl Quintanilla (Nicaragua), Erika Meza e Javier López (Paraguay), José Huamán Turpo (Perù), Gustavo Tabares (Uruguay), accompagnati dalla special guest Ellen Slegers(partecipazione speciale, artista tedesca legata all’America Latina).

 

NUOVO STATO SOCIALE NEL MONDO

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